Alitalia della discordia! Svendita totale?
La nostra compagnia di bandiera non trova pace. Proprio mentre vengono valutate le due offerte fatte di questi giorni, arriva la minaccia dei sindacati: «O ci consultate, o scioperiamo», per un Natale con voli a rischio. Intanto il titolo in borsa è stato sospeso per eccesso di ribasso. Tutto questo non fa altro che aggravare la situazione della compagnia e, come al solito, creare disagi ai passeggeri.
( Vorrei far notare che ogni Natale trovano un motivo per scioperare!!! )
Comunque la situazione è davvero assurda! A contendersi Alitalia sono Air One con un’offerta di 0,01 euro per azione e AirFrance con 0,35 euro per azione; da considerarsi che il prezzo di mercato è di 0,862 euro. La francese Air France avrebbe comunque in mente tagli ai dipendenti, alle rotte e il parcheggio di alcuni velivoli. L’offerta favorita sembra essere quella di AirOne, forse perchè si vorrebbe lasciare la compagnia in mani italiane. Ma a che prezzo?
L’Alitalia è davvero una compagnia aerea vergognosa e tutt’altro che competitiva, andata avanti solo grazie ai fondi elargiti dallo stato. Troppo il personale in esubero, prezzi dei biglietti elevati e voli perennemente in ritardo. E’ chiaro che per poter andar avanti ha un bisogno assoluto di fare dei tagli, cosa che i sindacati non permettono. Ammetto che in Alitalia ci sia una partecipazione pubblica, ma rimane pur sempre un’azienda e per questo soggetta alle leggi di mercato.
Le due offerte sono davvero "stracciate" e non garantiscono un rilancio della compagnia. La cosa certa è che l’Alitalia non può essere svenduta, ha solo bisogno di un cda competente che la sappia riorganizzare, anche a costo di "licenziare" il personale in esubero! E’ un’azienda non un ministero…
Scritto il 14 Dicembre 2007 da Stefano Errante
Categoria: Trasporti |






14 Dicembre 2007 17:52
ALITALIA: PIANO AIR-FRANCE; 2. 000 ESUBERI, RESTA AZ SERVIZI
(ANSA) - ROMA, 14 DIC - Sono fra 1.500 e 2.000 gli esuberi previsti da Air France-Klm in Alitalia Fly, in cui si trasferirebbero 800 dipendenti della manutenzione leggera di Alitalia Servizi. Il personale navigante sarebbe reintegrato in parte con nuove assunzioni dal 2010 con l’ingresso in flotta di nuovi aeromobili, tre all’anno (in linea di massima uno di lungo raggio e due di medio raggio). Lo si apprende da fonti vicine al dossier che a proposito di Alitalia Servizi riferiscono che non sono previsti esuberi e che il colosso franco-olandese intende mantenere lo status quo nelle società di manutenzione (dove manterrebbe un presidio con una ristrutturazione), Information technology, attività aeroportuali, amministrazione e fare poi delle partnership mantenendo una partecipazione di Alitalia al 30%. Per quanto riguarda le fuoriuscite dei lavoratori sarebbero gestite anche con ammortizzatori sociali. Per piloti e assistenti di volo come per il management c’é la possibilità di circolare fra le tre compagnie del gruppo. Il piano prevede anche un incentivo per i dipendenti legato ai risultati (come Management by Objective e stock option). Secondo quanto si è appreso, per la flotta il piano di Air France-Klm - che in molti punti ricalca quello di “sopravvivenza e transizione” messo a punto dal numero uno dell’Alitalia, Maurizio Prato - prevede che otto aeromobili passino da Alitalia alla controllata low cost Volare e altri 20 vengano messi a terra (10 Atr, 2 Embraer, due 767 e 6 MD80). Al 2010, ci sarebbe la sostituzione dei B767 con i B777 di lungo raggio e al 2015 la flotta risulterebbe integrata con otto nuovi aeromobili di lungo raggio. Il cargo sarebbe rilanciato con l’ingresso nel gruppo Air France-Klm.(ANSA).
15 Dicembre 2007 08:05
prima si vende questo baraccone prima l’Italia toglierà molte spese dal bilancio statale, il problema non è solo il personale in esubero,ma i dirigenti strapagati in esubero.