le cose che non vanno

Una goccia nel mare delle inefficienze, degli sprechi, dei soprusi e dei torti subiti…

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Roma trascurata? Si, ma da molto tempo e dai suoi stessi cittadini…


Roma trascurata!Il 28 ottobre il nubifragio che ha colpito la capitale ha provocato una terribile tragedia. Un giovane di 13 anni è morto schiacciato da un albero sotto il quale si riparava dalla pioggia. Una vera tragedia non solo per i familiari del piccolo Niccolò Blois ma anche per tutta la città.

Subito non si sono fatte attendere le reazioni politiche! Il presidente della regione Lazio Piero Marrazzo, dopo aver dichiarato lo stato di calamità per Roma, ha attaccato l’attuale amministrazione comunale accusandola di trascurare la città. Si è detto indignato per la morte del giovane, ma chi non lo è? Io però sono altrettanto indignato dalle accuse lanciate da Marrazzo & C al sindaco Alemanno!

Roma non è trascurata ma abbandonata a se stessa e alle barbarie dei suoi stessi cittadini!

Roma era già abbandonata a partire dall’amministrazione di Francesco Rutelli sino a quella di Veltroni, i quali si preoccupavano di dare ai romani le festicciole, manifestazioni che tra le altre cose riempivano la città di rifiuti e sottoponevano i meravigliosi monumenti a seri rischi per la loro incolumità! Tralascio volutamente il risvolto economico!

La città è sempre stata sporca e non appena cadano anche due sole gocce di pioggia si ha subito blocco totale! E ci vuole davvero poco a far allagare le strade. I pochi tombini e le aperture di scolo sono sempre intasate e non hanno la dovuta manutenzione.

Non è per caso che il Campidoglio non firmerà il contratto con la Romeo Gestioni S.p.a. per la manutenzione di 800 chilometri di strade, che prevedeva un esborso trimestrale di ben 9 milioni di euro. La gara di appalto per i servizi in questione avvenne nel 2006 e c’è anche stato un ricorso al TAR poichè un membro del consiglio di amministrazione dell’azienda che gestiva la gara era il fondatore di una delle aziende vincitrici! E bravo Veltroni!

Nei palazzi della regione dovrebbero apprezzare il fatto che l’amministrazione Alemanno abbia pensato di suddividere questo maxi appalto in quattro più piccoli spendendo le stessa cifre o forse addiritura meno. Inoltre sarà lo stesso comune a controllare l’operato di chi dovrà fornire i servizi e non come accadeva attualente che <<chi controllava era il controllato>>. I fatti di questi giorni dimostrano chiaramente su chi debbono ricadere realemente le colpe di questa trascuratezza, sicuramente non su chi in pochi mesi si è  dato davvero da fare!

E ci siamo scordati dello scempio dei cassonetti di rifiuti? Ne parlammo diverso tempo fa in un articolo e il tempo ci ha dato ragione! Fatevi un giro per la città e vedrete che in che condizioni versano, tutti rotti e senza copertura, del tutto antigienici! Questo sempre durante l’amministrazione Veltroni!

E allora al posto di perdere tempo a fare i soliti buffoni, perchè non ci si da tutti da fare senza lanciarsi in inutili polemiche? La città è di tutti e i primi a doverla rispettare, oltre a chi l’amministra, sono gli stessi cittadini! I cittadini imparino ad essere più civili, imparino a gettare i rifiuti negli apposti contenitori e non a terra! Lasciamo lavorare chi lavora davvero!


Scritto il 10 Novembre 2008 da Stefano Errante

Categoria: Ambiente, Roma | Nessuno commento »

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Furto di biscotti che finisce in tragedia e la sinistra lo chiama razzismo!


SprangaTerribile ciò che è accaduto a Milano, dove un 19enne di colore, di nome Abdul Salam Guibr, è stato ucciso a sprangate per aver rubato un pacco di biscotti. Terribile, davvero terribile! La vita vale molto di più e nessun motivo potrebbe mai giustificare un simile atto.

Gli aggressori sono stati i due uomini, Fausto Cristofoli e suo figlio Daniele, che gestivano il furgoncino bar da dove sono stati sottratti i biscotti.

Ovviamente la sinistra, Walter Veltroni in testa, non si è lasciata scappare l’opportunità di gridare alla xenofobia, al clima di razzismo creato dall’attuale governo. Non hanno rispetto nemmeno della morte e non si rendono conto che sono proprio loro, con questo modo di fare, a creare situazioni e sentimenti di intolleranza.

Ma no, non si può proprio parlare di razzismo per diversi motivi! In primo luogo Abdul provveniva dal Burkina Faso ma aveva passaporto italiano. Altra cosa che sfugge è che Abdul e i suoi complici dopo essere stati inseguiti  e insultati dai proprietari del furgoncino hanno anche sfidato questi ultimi impugnando un bastone.

Sicuramente, e ripeto sicuramente, i "signori" Cristofoli hanno sbagliato e per questo verranno giudicati e puniti, ma non si venga a descrivere Abdul come un martire! I parenti rilasciano interviste dicendo che era <<sempre gentile, un ragazzo vero, generoso, pronto sempre ad aiutare le persone che lo circondavano, un ragazzo  che evitava sempre discussioni con persone che definiva incivili>> e denunciando una Milano violenta e razzista.

Stiamo parlando di un ladrunculo che non ha avuto nemmeno il buonsenso di scappare piuttosto che andare ad affrontare le vittime del suo furto! Purtroppo è finita davvero molto male. Chi ha sbagliato pagherà per i suoi errori, ma la sinistra taccia!


Scritto il 15 Settembre 2008 da Stefano Errante

Categoria: Società | 14 Commenti »

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Problema immigrazione e strumentalizzazione politica


Dopo il raid di violenza avvenuto a Roma, dove un gruppo di sei/sette persone a volto coperto ha preso a sprangate dei negozi gestiti da immigrati, si è scatenata una gran polemica.

Subito l’opposizione si è lanciata in accuse di "xenofobia e intolleranza", additando l’attuale sindaco della capitale Gianni Alemanno e accusandolo di aver favorito questo clima teso nei confronti degli immigrati. Parlano addirittura di un "clima da caccia alle streghe".

Quello che davvero non capisco è come possa la sinistra ignorare la situazione insostenibile che si è venuta a creare proprio grazie alla loro politica di tolleranza e di non rispetto dei cittadini italiani. I quartieri della periferia della capitale, come in tante altre città, si sono trasformati in zone degradate, dove ai soliti problemi delle zone periferiche si sono aggiunti quelli creati da alcuni gruppi di immigrati.

Proprio nella zona del Pigneto dove è avvenuto il raid, come anche verso Centocelle, i residenti sono esasperati dallo spaccio incontrollato per la strada come anche dagli schiamazzi notturni che provengono proprio da questi negozietti (aperti anche la notte) gestiti da immigrati. La sera si creano addirittura dei gruppetti di extracomunitari che bevono alcolici e si ubriacano, diventando una preoccupazione oltre che un disturbo per la quiete pubblica.

Tra le altre cose secondo la questura la questura di Roma, il raid avvenuto al Pigneto non ha una matrice politica di estrema destra, ma ha come movente il furto di un portafoglio, rinvenuto guarda caso in uno dei negozi presi d’assalto. Altro che caccia alle streghe!

Non vedo come si possano lanciare simili accusare al sindaco Alemanno, lui che è stato il primo a condannare questo episodio, come anche altri di questo genere. Si è anche precipitato a controllare di persona la situazione e a parlare con gli immigrati vittime dell’aggressione, rassicurandoli che il comune provvederà a risarcire i danni.

Sin dalla campagna elettorale disegnavano Alemanno come un "fascista / razzista"! Se non erro è addirittura andato, a sorpresa, nel campo rom sulla Casilina per rendersi conto della situazione e parlare direttamente con gli ospiti del campo, cosa che Veltroni non ha mai fatto! Non si può confondere il bisogno di sicurezza con l’intolleranza razziale!

Walter Veltroni dichiara che non gli «piace come il centrodestra sta trattando il problema relativo all’immigrazione, questo finirà per creare più problemi che altro». Ma non gli viene in mente che il problema, oramai al limite, è stato creato dalla loro politica di tolleranza? Sul giornale, nella sezione cronaca di Roma, leggo che un ragazzo è stato picchiato e rapinato da cinque stranieri, che a Centocelle un rumeno 23 enne ha rapinato dei trans… e a questi vanno aggiunti tutti gli altri tristi fatti di cronaca dei mesi scorsi.

Sarà il caso di punire chi sbaglia ( sia esso italiano o extracomunitario! ) e ridare ai cittadini il senso di sicurezza perduto?


Scritto il 26 Maggio 2008 da Stefano Errante

Categoria: Politica, Roma | 2 Commenti »

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