le cose che non vanno

Una goccia nel mare delle inefficienze, degli sprechi, dei soprusi e dei torti subiti…

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Trasporto pubblico nel sud: si fa prima a cavallo!


Mi è capitato di dovermi spostare per lavoro da Lamezia Terme (CZ) a Lecce senza avere nella disponibilità un’auto privata, per questo spostamento di 376 km, ho trovato delle soluzioni non propriamente “allettanti”:

  1. viaggio in treno con i potenti mezzi del “Gruppo ferrovie dello Stato”:
    la durata del viaggio in treno, come si evince dal sito di trenitalia www.trenitalia.com ha una durata che oscilla dalle 7 ore e 35 minuti alle 16 ore, con una serie di cambi treno che vanno da 3 a 7;

    Partenza

    Arrivo
    Durata
    Stazione di Cambio
    N° Treno
    Stazione
    Arrivo

    16:26
    LAM NIC

    07:27
    LECCE

    15:01
     
     
    3780
    LAMEZIA
    16:37
    3674
    PAOLA
    17:15
    22481
    CASTCOS
    17:49
    8512
    SIBARI
    19:12

    908 Freccia Adriatica

    TARANTO
    21:39
    3603
  2. viaggio in aereo con i potenti mezzi della “Compagnia di Bandiera –Alitalia”:
    non esiste un volo diretto Lamezia Terme – Brindisi (aeroporto più vicino a Lecce) quindi come spesso accade si fa scalo a Roma e/o Milano, i costi (solo andata) vanno da 190 a 475 euro, tempi di percorrenza dalle 3 ore e mezzo in su, a questi tempi bisogna aggiungere un’oretta di ceck-in all’imbarco ed una mezz’oretta per il ritiro bagagli, più il tempo per raggiungere la stazione ferroviaria di brindisi (se va bene mezzora) ed il tempo dello spostamento in treno per Lecce (1 ora se la coincidenza è immediata): totale 6 ore e mezzo;

  3. un cavallo al galoppo raggiunge anche i 70 km all’ora, con le opportune stazioni di sosta, in 6 ore si percorre la distanza.


Scritto il 6 Dicembre 2007 da Gianni di Tacco

Categoria: Trasporti | Nessuno commento »

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Bivaccare sulle navi Tirrenia


Tirrenia NavigazioneNel panorama della navigazione marittima la Tirrenia fa la parte del leone coprendo le tratte più importanti. Negli ultimi anni la flotta è stata rinnovata, ma purtroppo il servizio non è dei migliori e comunque è molto al di sotto del contesto in cui viene offerto.

La cosa che più mi manda in bestia è quel che succede alle sale dei bar di bordo. Queste vengono completamente invase, nel vero senso della parola, da passeggeri che, sprovvisti di sistemazione in poltrona o in cabina o posto letto, bivaccano sulle poltrone e sui sedili. Si vedono le scene più assurde; persone che impiegano tutti i propri bagagli per occupare più posti possibili, chi si sdraia sui divanetti, chi si crea dei muri con le valigie per bloccare il passaggio e poter riposare in pace, chi mette i piedi con le scarpe sui tavoli e poltrone… insomma un campo di battaglia. Tutto questo nella TOTALE INDIFFERENZA del personale di bordo. E’ davvero assurdo! Alla fine i passeggeri provvisti di sistemazione a stento riescono a usufruire delle sale. Possibile che il personale di bordo rimanga inerte di fronte a tali scorrettezze e ad una così plateale mancanza di rispetto verso gli altri passeggeri?


Scritto il 28 Agosto 2007 da Stefano Errante

Categoria: Trasporti | 1 Commento »

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