Traffico a Roma
Dove è la novità? Si parla tutti i giorni di enormi imbottigliamenti di auto lungo tutte le arterie cittadine o del sovraffollamento inumano su bus, tram e metro, per non parlare dei treni dei pendolari, ma l’assurdo è che a Roma c’è un traffico anche a piedi.
Roma è quotidianamente inondata da una marea umana, chi deve raggiungere il posto di lavoro deve fare i conti con chi fa le corse e ti supera in slalom, con turisti “fai da te” che girano in tondo per orientare la piantina della città o cercano lo spazio vitale per scattare una foto, ragazze distratte da conversazioni urlate nel telefonino che ciondolano sul marciapiede, donne dipendenti dallo shopping che tagliano la strada spostandosi da una vetrina all’altra, branchi di turisti nipponici che intruppati non spezzano la fila o di britanni che risalgono la corrente tenendo la sinistra.
Tutti i passaggi poi diventano budelli, infestati da bancarelle di borse contraffatte o occhiali simil-fashion, da venditori di ombrelli, girandole colorate e pistole a bolle di sapone, da ragazzi che distribuiscono giornali e volantini, zingare con pappanti e questuanti vari che tentano di impietosirti o si esibiscono in musiche e canzoni non richieste.
All’arrivo in ufficio si è già stanchi, ci aspetta la giornata di lavoro e quel che peggio il percorso inverso per rientrare a casa.
Scritto il 4 Novembre 2007 da Gianni di Tacco
Categoria: Roma, Società, Trasporti |
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