le cose che non vanno

Una goccia nel mare delle inefficienze, degli sprechi, dei soprusi e dei torti subiti…

Your Ad Here

Il 5×1000 delle nostre tasse sprecato!


Lo spreco del 5x1000A chi va il 5X1000 delle nostre tasse? Una torta da 380 milioni di euro che stranamente arriva anche a Fitness Club, scuole di danza, centri di pesca sportiva e bocciofile.

Il cittadino che con la sua firma sulla destinazione del cinque per mille nella dichiarazione dei redditi è convinto di dare un contributo al volontariato, alla ricerca sanitaria o a quella scientifica e universitaria si stupirà di quanti altri soggetti si affollano per arraffare denaro.

Rispetto lo scorso anno la pletora di questuanti si è triplicata, è stata infatti inserita una nuova voce: “Sport” che ha 45.800 indirizzi (più della metà del totale), che faranno concorrenza a veri enti no profit come Telethon, Unicef ed Emergency.

Ma chi controlla questi mille rivoli di denaro pubblico? A chi vanno? Come vengono spesi? L’ufficio incaricato ha un organico di due persone, quasi 46 mila controlli non sono poi tanti…

Ultima considerazione: per avere maggiori sottoscrizioni e quindi maggiori introiti le Onlus si fanno anche pubblicità e per questo impiegano (sperperano) parte del ricavato delle donazioni che praticamente va in “beneficenza” alle società pubblicitarie.


Scritto il 30 Aprile 2008 da Gianni di Tacco

Categoria: Società | 1 Commento »

Your Ad Here


I poveri pagano, i ricchi evadono


Euro TasseIn Italia accade uno strano fenomeno: i poveri diventano sempre più poveri e i ricchi sempre più ricchi! Quelli che stanno a metà strada tendono comunque a diventare poveri. Il perchè? Ce lo dice Equitalia, la società che gestisce la riscossione del fisco, che ha stilato la classifica degli evasori. Al primo posto abbiamo la Lombardia, al secondo il Lazio e a seguire la Campania. Questi evasori sono 345 vip e grandi società, o come li definisce il fisco "pesci grossi dell’evasione". Come al solito i pesci piccoli si trovano a dover pagare anche per chi, pur potendo, non lo fa. I ricchi sembrano talmente attaccati al denaro che, oltre a creare una nota casta per far girare il denaro solo fra loro, cercano si parassitare facendo pagare le tasse ai meno abbienti. Giusto per fare un esempio, Valentino Rossi rientra tra questi evasori; non ha i soldi per pagare le tasse? Anche Luciano Pavarotti, recentemente scomparso, ha avuto i suoi problemi con il fisco! I precari, gli operai e gli impiegati vedono gli importi dei loro già magri salari ridursi tra imposte, addizionali, conguagli e altre diavolerie. Anche volendo non potrebbero evadare. Ma quei 100 euro in più o in meno potrebbero significare molto, per poter arrivare alla fine del mese. Controllare e punire! E poi perchè bisogna fare gli sconti agli evasori pentiti che pagano subito? Un corno! Gli farei pagare pure gli interessi che poi andrebbero restituiti a coloro che hanno sempre pagato. Comunque negli ultimi anni, a iniziare dal governo berlusconi, si hanno maggiori entrate e si cerca di combattere l’evasione fiscale. Una buona notizia: entro 60 giorni il fisco riuscirà a far rientrare nelle casse la metà degli importi contestati, ossia ben 500 milioni! Intanto il governo Prodi non ha deciso, diversamente da quanto aveva promesso, di diminuire la pressione fiscale.


Scritto il 24 Settembre 2007 da Stefano Errante

Categoria: Politica, Società | Nessuno commento »

Your Ad Here


Copyright © 2oo7 by le cose che non vanno

Contattaci

Questo/a opera è pubblicato sotto una
Licenza Creative Commons

Creative Commons License