le cose che non vanno

Una goccia nel mare delle inefficienze, degli sprechi, dei soprusi e dei torti subiti…

Your Ad Here

Malasanità: il Santa Rita di Milano da clinica a “Lager”


Il lager Santa Rita di MilanoAccuse gravissime per i 13 medici ed il titolare della “casa di cura convenzionata” Santa Rita arrestati dalla Guardia di Finanza di Milano: 5 omicidi con l’aggravante della crudeltà e lesioni gravissime.

Per ottenere i rimborsi da parte dello Stato questi medici senza scrupoli hanno trasformato la casa di cura in un campo di sterminio, calpestando i diritti fondamentali dell’essere umano proprio nel momento di maggiore difficoltà ovvero quando è malato e indifeso. Si sono infatti accaniti in interventi chirurgici non necessari, ben 90 le accuse contestate, ve ne segnalo alcune, sentite e rabbrvidite:

L’accusa di omicidio aggravato si riferisce a cinque pazienti, anziani in condizioni di forte debilitazione, operati nonostante non fosse necessario, in conseguenza dell’intervento i cinque sono morti

Il reato di lesioni gravissime si riferisce invece a operazioni ritenute dagli inquirenti inutili, su malati terminali o comunque con prognosi infausta.

Una decina di casi di pazienti con tubercolosi sono stati curati con l’asportazione del polmone. In altri casi sarebbero state asportate mammelle a donne in giovane età, compresa una ragazza di 18 anni, senza motivo, quando sarebbe bastata la semplice asportazione di noduli.

Una donna di 88 anni affetta da tumore, sarebbe stata operata 3 volte in tre mesi (con un rimborso di 12 mila euro a intervento), quando sarebbe bastato un solo intervento.

Vera barbarie, una truffa di alcuni milioni di euro che ha un prezzo non quantificabile per i cittadini caduti nelle grinfie di questi aguzzini che per arrotondare il proprio stipendio (da 2mila euro, grazie al sistema architettato per gonfiare i rimborsi, arrivava anche a 27mila euro mensili) sono diventati feroci torturatori di innocenti.


Scritto il 10 Giugno 2008 da Gianni di Tacco

Categoria: Società | 5 Commenti »

Your Ad Here


Allarme AIDS! In Europa raddoppiano i sieropositivi.


STOP AIDS HIVNegli ultimi sei anni in Europa è raddoppiato il numero di persone sieropositive al virus Hiv dell’Aids.
E’ raro che qualcuno di noi pensi a come sia fragile la propria esistenza: malattie, incidenti stradali, carestie, alluvioni, autobombe, sono cose che non ci riguardano, sono cose che si guardano in tv, in genere all’ora di pranzo o di cena.

L’Aids è una malattia scomoda, strana, che generalmente si trasmette per via sessuale, proprio nel momento del massimo edonismo si può decidere la nostra sorte. E’ una malattia della quale ci si vergogna, che ci consuma lentamente senza il conforto dei propri cari che preferiamo non coinvolgere per evitargli un lutto anzi tempo o se coinvolti ci possono allontanare per un’ignorante paura del contagio.

Il contagio nei Paesi del Terzo Mondo è diffusissimo (in Sud Africa il 40% della popolazione) a causa dell’estrema povertà e di un’ignoranza diffusa sulla contraccezione, alimentata anche dalla posizione Cattolica secondo cui fare sesso con il preservativo è considerato peccaminoso (il sesso si fa solo tra moglie e marito e solo al fine di procreare).

Ma anche l’Europa è sempre più a rischio, a Bruxelles, rappresentanti di Ue, Onu, prendono parte ad ‘Hiv in Europa 2007′, che ha come obiettivo quello di far passare il messaggio dell’importanza di una diagnosi precoce e di una tempestiva terapia. Un’ulteriore preoccupazione è data dal fatto che più della metà dei contagiati non e’ consapevole di aver contratto il virus.

E’ necessario farsi dei controlli, la scienza medica ha fatto dei passi da gigante ci sono delle cure efficaci che consentono di avere una vita normalissima. In tutte le città italiane, presso le ASL, esiste un servizio di sorveglianza aids che effettua un’analisi del sangue immediata, anonima e senza bisogno di ricetta medica.


Scritto il 27 Novembre 2007 da Gianni di Tacco

Categoria: Salute | 2 Commenti »

Your Ad Here


Pane, amore e MALA sanità !


Pane, Amore e Sanità

Alzi la mano chi non ha visto la nuova pubblicità con il bel faccino sorridente di una simpatica infermiera! Mega cartelloni pubblicitari per le strade delle maggiori città, nelle stazioni della metropolitana, nelle sale di attesa dei cinema e persino sugli schermi televisivi. Subito ci si chiede cosa voglia pubblicizzare, ma dopo un attento controllo si capisce che riguarda il nostro Ministrero della Salute e 30 anni di qualcosa.

Scopo di questa campagna è festeggiare i 30 anni del Sistema Sanitario Nazionale e il Ministro Turco ha voluto far rappresentare “la bella sanità” dal famoso Oliviero Toscani. Ma che c’è da festeggiare? Avrebbero dovuto usare lo slogan “Fame, Egoismo e Malasanità“! Sappiamo benissimo che il nostro sistema sanitario fa acqua da tutte le parti, basta dare uno sguardo ai titoli dei giornali:

… e mi fermo qui, comunque se volete potete mandare dei commenti con altri link!

A quando pare la campagna è costata circa 1 milione e mezzo di Euro ed è stata assegnata a Toscani in maniera diretta, senza alcuna gara. Vorrei anche ricordare che quest’ultimo qualche giorno fa ha fatto molto discutere con la sua campagna shock contro l’anoressia. Sarebbe stato molto meglio spendere quei soldi in medicinali, o ancora meglio impiegarli per la ricerca e fare qualche taglio in meno alla spesa.

Comunque debbo ammetere che la ragazza della pubblicità è davvero il ritratto della salute!


Scritto il 25 Ottobre 2007 da Stefano Errante

Categoria: Politica, Salute | 4 Commenti »

Your Ad Here


« Post precedente

Copyright © 2008 by le cose che non vanno

Contattaci

Questo/a opera è pubblicato sotto una
Licenza Creative Commons

Creative Commons License