Negli ultimi sei anni in Europa è raddoppiato il numero di persone sieropositive al virus Hiv dell’Aids.
E’ raro che qualcuno di noi pensi a come sia fragile la propria esistenza: malattie, incidenti stradali, carestie, alluvioni, autobombe, sono cose che non ci riguardano, sono cose che si guardano in tv, in genere all’ora di pranzo o di cena.
L’Aids è una malattia scomoda, strana, che generalmente si trasmette per via sessuale, proprio nel momento del massimo edonismo si può decidere la nostra sorte. E’ una malattia della quale ci si vergogna, che ci consuma lentamente senza il conforto dei propri cari che preferiamo non coinvolgere per evitargli un lutto anzi tempo o se coinvolti ci possono allontanare per un’ignorante paura del contagio.
Il contagio nei Paesi del Terzo Mondo è diffusissimo (in Sud Africa il 40% della popolazione) a causa dell’estrema povertà e di un’ignoranza diffusa sulla contraccezione, alimentata anche dalla posizione Cattolica secondo cui fare sesso con il preservativo è considerato peccaminoso (il sesso si fa solo tra moglie e marito e solo al fine di procreare).
Ma anche l’Europa è sempre più a rischio, a Bruxelles, rappresentanti di Ue, Onu, prendono parte ad ‘Hiv in Europa 2007′, che ha come obiettivo quello di far passare il messaggio dell’importanza di una diagnosi precoce e di una tempestiva terapia. Un’ulteriore preoccupazione è data dal fatto che più della metà dei contagiati non e’ consapevole di aver contratto il virus.
E’ necessario farsi dei controlli, la scienza medica ha fatto dei passi da gigante ci sono delle cure efficaci che consentono di avere una vita normalissima. In tutte le città italiane, presso le ASL, esiste un servizio di sorveglianza aids che effettua un’analisi del sangue immediata, anonima e senza bisogno di ricetta medica.
Scritto il 27 Novembre 2007 da Gianni di Tacco
Categoria: Salute |
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Alzi la mano chi non ha visto la nuova pubblicità con il bel faccino sorridente di una simpatica infermiera! Mega cartelloni pubblicitari per le strade delle maggiori città, nelle stazioni della metropolitana, nelle sale di attesa dei cinema e persino sugli schermi televisivi. Subito ci si chiede cosa voglia pubblicizzare, ma dopo un attento controllo si capisce che riguarda il nostro Ministrero della Salute e 30 anni di qualcosa.
Scopo di questa campagna è festeggiare i 30 anni del Sistema Sanitario Nazionale e il Ministro Turco ha voluto far rappresentare "la bella sanità" dal famoso Oliviero Toscani. Ma che c’è da festeggiare? Avrebbero dovuto usare lo slogan "Fame, Egoismo e Malasanità"! Sappiamo benissimo che il nostro sistema sanitario fa acqua da tutte le parti, basta dare uno sguardo ai titoli dei giornali:
… e mi fermo qui, comunque se volete potete mandare dei commenti con altri link!
A quando pare la campagna è costata circa 1 milione e mezzo di Euro ed è stata assegnata a Toscani in maniera diretta, senza alcuna gara. Vorrei anche ricordare che quest’ultimo qualche giorno fa ha fatto molto discutere con la sua campagna shock contro l’anoressia. Sarebbe stato molto meglio spendere quei soldi in medicinali, o ancora meglio impiegarli per la ricerca e fare qualche taglio in meno alla spesa.
Comunque debbo ammetere che la ragazza della pubblicità è davvero il ritratto della salute!
Scritto il 25 Ottobre 2007 da Stefano Errante
Categoria: Politica, Salute |
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Avevo già commentato in un precedente articolo
la "beffa" del ticket sanitario nazionale di 10,00 euro sulla diagnostica e le visite specialistiche.
Una norma assolutamente iniqua e vessatoria introdotta dall’ultima legge finanziaria
ed in vigore in tutte le regioni dal 1° gennaio 2007.
A causa delle forti proteste delle Associazioni
dei consumatori, dell’opposizione di Governo e di buona parte della stessa maggioranza parlamentare, il Senato ha approvato la riduzione del ticket sanitario nazionale da 10 a 3,50 Euro con il disegno di legge n.1411.
Il provvedimento presentato dal governo e poi ritirato a causa della bocciatura della commissione Bilancio, è stato successivamente ripresentato con una diversa copertura e tagli orizzontali ai ministeri su leggi di spesa.
Ebbene, non si parla ancora di abolizione (con molta probabilità si dovrà attendere la prossima finanziaria, secondo quanto dichiarato dal Ministro della salute Livia Turco), ma di un notevole passo in avanti in quella direzione.
Scritto il 28 Aprile 2007 da Duffy Duck
Categoria: Salute |
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