Alitalia della discordia! Svendita totale?
La nostra compagnia di bandiera non trova pace. Proprio mentre vengono valutate le due offerte fatte di questi giorni, arriva la minaccia dei sindacati: «O ci consultate, o scioperiamo», per un Natale con voli a rischio. Intanto il titolo in borsa è stato sospeso per eccesso di ribasso. Tutto questo non fa altro che aggravare la situazione della compagnia e, come al solito, creare disagi ai passeggeri.
( Vorrei far notare che ogni Natale trovano un motivo per scioperare!!! )
Comunque la situazione è davvero assurda! A contendersi Alitalia sono Air One con un’offerta di 0,01 euro per azione e AirFrance con 0,35 euro per azione; da considerarsi che il prezzo di mercato è di 0,862 euro. La francese Air France avrebbe comunque in mente tagli ai dipendenti, alle rotte e il parcheggio di alcuni velivoli. L’offerta favorita sembra essere quella di AirOne, forse perchè si vorrebbe lasciare la compagnia in mani italiane. Ma a che prezzo?
L’Alitalia è davvero una compagnia aerea vergognosa e tutt’altro che competitiva, andata avanti solo grazie ai fondi elargiti dallo stato. Troppo il personale in esubero, prezzi dei biglietti elevati e voli perennemente in ritardo. E’ chiaro che per poter andar avanti ha un bisogno assoluto di fare dei tagli, cosa che i sindacati non permettono. Ammetto che in Alitalia ci sia una partecipazione pubblica, ma rimane pur sempre un’azienda e per questo soggetta alle leggi di mercato.
Le due offerte sono davvero "stracciate" e non garantiscono un rilancio della compagnia. La cosa certa è che l’Alitalia non può essere svenduta, ha solo bisogno di un cda competente che la sappia riorganizzare, anche a costo di "licenziare" il personale in esubero! E’ un’azienda non un ministero…
Scritto il 14 Dicembre 2007 da Stefano Errante
Categoria: Trasporti |
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