Anche i senatori piangono…
Ieri si è consumata una tragedia al senato! Un emendamento, quello della class action, è passato per un solo voto. La disgrazia sta nel fatto che quel voto in più è stato dato per errore da un senatore dell’opposizione. Il suo nome è Roberto Antonione, di Forza Italia, ed ha attribuito la causa al fatto che << in aula c’è sempre troppa confusione ! >>.
E’ davvero difficile premere un bottone, quello giusto, fra i due messi a disposizione. Anche i topolini in laboratorio riescono a farlo! Una volta resosi conto della gravità del suo sbaglio, Antonione è scoppiato in lacrime. Prontamente è stato consolato dai suoi colleghi di partito. Mi chiedo quali siano state le frasi di consolazione, forse "non ti preoccupare che la prossima volta andrà meglio…" oppure "Berlusconi ci riderà soprà e non ti manderà a spasso, lo sai che è un simpaticone…".
Ma questi nostri politici si rendono conto che quel semplice "premere un bottone" è una grossa responsibiltà, attraverso questa semplice attività decidono il destino del paese. Posso anche capire che sbagliare è umano, ma viene richiesto un minimo di attenzione. Non si può utilizzare come scusa il fatto che ci sia confusione, cosà che è già di per se assurda, l’aula non è un mercato rionale!
E poi basta con queste votazioni con scarti di pochi punti, non si può più andare avanti.
Faccio una proposta: introdurre un test di ingresso obbligatorio ai parlamentari eletti che verifichi la loro capacità a premere i pulsanti (almeno sino a un max di 3). Sono sicuro che invece sono bravissimi a contare il denaro; quello che gli diamo noi cittadini!
Scritto il 16 Novembre 2007 da Stefano Errante
Categoria: Politica |
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