le cose che non vanno

Una goccia nel mare delle inefficienze, degli sprechi, dei soprusi e dei torti subiti…

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Il finto paladino della giustizia Marco Travaglio, pagato con i soldi del canone RAI!


Ed ecco che Marco Travaglio torna a far parlare di se! Alla puntata di sabato 10 maggio della trasmissione della RAI "Il tempo che fa" condotta da Fabio Fazio, il "giornalista" Travaglio si è lasciato sfuggire qualche frase di troppo nei confronti dell’attuale presidente del Senato Schifani, accusandolo di aver avuto rapporti con persone poi condannate per mafia.

A prescindere dal fatto che Schifani possa essere o no un politico poco pulito, ritengo che utilizzare le trasmissioni della RAI, rete televisiva pubblica, per accusare e/o diffamare qualcuno SENZA la possibilità di alcun contraddittorio sia davvero scorretto e illegale!

Questo Travaglio pensa di essere colui che detiene la conoscenza della verità, l’illuminato, il paladino della giustizia, ma alla fine mi sembra un giornalista che di questo suo modo di fare e diffamare ne ha fatto un business, difatti rietra nella categoria dei più abbienti del nostro paese!

Travaglio e il suo amico Santoro fanno un uso davvero distorto delle TV pubblica, la strumentalizzano per i loro fini politici e quel che fanno di solito, non rientra nella corretta informazione ma in un vero e proprio terrorismo giornalistico. Sinceramente è davvero ora di smettere di pagare il canone, di smettere di finanziare certe trasmissioni televisive, tutt’altro che gradevoli e utili.

Mi dispiace il il buon Fabio Fazio sia finito in mezzo a questa bufera! Lui, che nonostante la sua chiara appartenenza politica, è sempre stato corretto, educato, civile e anche molto simpatico. L’unica sua colpa è stata quella di non aver interrotto Travaglio una volta che aveva superato la linea rossa.


Scritto il 12 Maggio 2008 da Stefano Errante

Categoria: Spettacolo | 41 Commenti »

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Come si fa a credere ancora negli oroscopi? Le stelle stanno a guardare… e se ne fottono di noi umani!


Siamo il Paese d’Europa più infestato di oroscopi!Giornali e trasmissioni televisive sono invase da una serie di oroscopi, come fanno gli astri lontani anni luce a condizionare il destino di milioni di persone sulla terra? Campi magnetici, energetici, gravitazionali? Tutte fesserie! Al momento della nascita del bambino l’ostetrica e l’infermiera avevano più forza gravitazionale che la costellazione del leone o dei pesci.

Queste verità “rivelate”, che ci forniscono in maniera copiosa ed in ogni salsa, si basano su invenzioni mitologiche che non hanno basi astronomiche o realtà fisiche concrete.

Molti personaggi illustri del mondo scientifico e culturale italiano si sono nel tempo ribellati all’eccessiva diffusione dell’astrologia. Anche il Telefono Antiplagio si propone di sensibilizzare opinione pubblica e mezzi di comunicazione affinché le previsioni astrologiche non invadano più gli spazi di informazione, a fianco delle notizie vere e proprie senza alcun discrimine.

L’astrofisica Margherita Hack ha commentato che “queste superstizioni secoli fa trovavano la loro giustificazione nell’ignoranza” e nel terzo millennio è assurdo che i mezzi di informazione mettano insieme oroscopi e notizie.

Siamo il Paese d’Europa più "infestato" di oroscopi, i giornali e le televisioni che ospitano oroscopi sono ridicoli, provincialotti e inadeguati ai tempi che viviamo (il sole 24 ore non pubblica l’oroscopo) ed alimentano maghi e ciarlatani che invadono le vite e le tasche della gente “semplice”.

Gli oroscopi mirati non si verificano mai, quelli giornalieri dicono cose banali dove ciascuno può riconoscersi in parte ( “una notizia in arrivo”, chi è che non aspetta una notizia, di lavoro, salute, soldi, amore?; “qualcuno parla male di te”, tutti abbiamo un nemico invidioso vero o presunto! ) oppure si lasciano andare a descrizioni senza senso, del tipo: Saturno è nel terzo trigono in opposizione a Giove nella terza casa dell’acquario dove i pesciolostri di Nettuno si allineano alla Luna passando per la Via lattea, ultima stella a destra.

Quello che è inaccettabile è che queste previsioni, banali o deliranti che siano, vengono fatte dietro congruo pagamento! E quelle trasmesse a profusione dal servizio pubblico della RAI sono pagate con il nostro canone. Questi spazi televisivi e giornalistici dovrebbero essere riservati esclusivamente all’informazione di cui i cittadini italiani hanno tanto bisogno.

Che la forza sia con voi.


Scritto il 18 Aprile 2008 da Gianni di Tacco

Categoria: Società, Spettacolo | Nessuno commento »

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Ora ci vogliono far pagare il canone RAI anche se abbiamo un computer o un telefonino!


TV foninoL’odioso balzello del canone RAI ci perseguita, tutto inizia con un regio decreto del 1938, che faceva pagare la tassa a chiunque avesse il possesso di un "apparecchio atto o adattabile alla ricezione delle radioaudizioni" e questo significa che rientrano negli “apparecchi” in argomento, oltre la televisione, anche un computer con una scheda tv, ma paradossalmente anche un videofonino, in quanto abilitati a ricevere programmi tv.

E infatti nelle lettere che la Rai invia nelle case si precisa "compresi personal computer, decoder digitali e altri apparati multimediali". Definizione che si può definire vaga: avere un pc senza scheda tv significa lo stesso avere un televisore?

E’ arrivato il momento di abolire il canone, infatti la tassa che al tempo in cui fu istituita serviva a garantire il servizio pubblico anche nelle zone in cui non rendeva trasmettere, ora con il satellite le trasmissioni si ricevono ovunque senza problemi. 

Ora gran parte dei soldi del canone sono utilizzati per pagare i famosi sull’isola o ricchi premi in quiz show, ben lontani dal servizio pubblico direi.


Scritto il 25 Febbraio 2008 da Gianni di Tacco

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Categoria: Società, Spettacolo | 4 Commenti »

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