Smanie di potere e frustazione
Spesso nella vita di tutti i giorni ci si imbatte in personaggi che interpretano il proprio lavoro al servizio del prossimo per appagare la loro smania di potere o solo per sfogarsi dalle frustrazioni della propria vita.
E’ il caso dell’impiegato infastidito dalle tue richieste allo sportello pubblico, del poliziotto arrogante al posto di blocco, dell’infermiera scortese che ti tratta come un bamboccione, del professore strafottente e distratto mentre ti interroga, ma anche, salendo di livello, del commercialista che ti deruba legalmente perché ti sei perso nei meandri delle contorte leggi tributarie, del dentista che non ti rilascia la ricevuta per evadere il fisco e se la richiedi ti guarda male e rincara il costo dell’intervento scaricando su di te le sue tasse, è il caso del politico corrotto e del magistrato schierato politicamente, è il caso di tutto il nostro amato Paese fondato sul potere di una stretta cerchia di oligarchi, sulle raccomandazioni e sui ganci, sulle furbizie e i soprusi.
Ognuno di noi si deve impegnare per migliorare il Paese e questa rivoluzione civica inizia con un sorriso verso il prossimo che si confronta con noi ogni giorno, sia esso utente, scolaro, paziente o cliente.
Solo una goccia nel mare, ma il mare non è forse fatto di gocce?
Scritto il 6 Maggio 2008 da Gianni di Tacco
Categoria: Società |
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