Spesso nella vita di tutti i giorni ci si imbatte in personaggi che interpretano il proprio lavoro al servizio del prossimo per appagare la loro smania di potere o solo per sfogarsi dalle frustrazioni della propria vita.
E’ il caso dell’impiegato infastidito dalle tue richieste allo sportello pubblico, del poliziotto arrogante al posto di blocco, dell’infermiera scortese che ti tratta come un bamboccione, del professore strafottente e distratto mentre ti interroga, ma anche, salendo di livello, del commercialista che ti deruba legalmente perché ti sei perso nei meandri delle contorte leggi tributarie, del dentista che non ti rilascia la ricevuta per evadere il fisco e se la richiedi ti guarda male e rincara il costo dell’intervento scaricando su di te le sue tasse, è il caso del politico corrotto e del magistrato schierato politicamente, è il caso di tutto il nostro amato Paese fondato sul potere di una stretta cerchia di oligarchi, sulle raccomandazioni e sui ganci, sulle furbizie e i soprusi.
Ognuno di noi si deve impegnare per migliorare il Paese e questa rivoluzione civica inizia con un sorriso verso il prossimo che si confronta con noi ogni giorno, sia esso utente, scolaro, paziente o cliente.
Solo una goccia nel mare, ma il mare non è forse fatto di gocce?
Scritto il 6 Maggio 2008 da Gianni di Tacco
Categoria: Società |
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Ormai in Italia siamo abituati a tutto lo schifo possibile. Anche vedere un Ministro della Repubblica che, a capo del suo partito famiglia, compra case a due soldi nel centro di Roma, fonda un giornale truffa per avere finanziamenti, raccoglie voti e gestisce potere a livello clientelare …tutto questo non ci sconcerta. Non siamo un Paese normale. Le multe le pagano solo i cittadini onesti, per i politici ed i loro cortigiani la legge si interpreta, anzi si calpesta. Mentre la “mondezza” al terzo piano ed il territorio infestato da discariche abusive che fanno morire di cancro i cittadini il Mastella e la sua signora reggono il “SISTEMA"…in verità analogo sistema lo regge Bassolino e compagni e sicuramente Berlusconi e popolani della libertà.
Ma quello che però fa male non sono l’acquisizione ed il mantenimento di posizioni di potere, di assegnazione di lavori pubblici e di profitti economici, o l’occupazione di posti nevralgici presso enti e istituzioni da persone gradite (affiliate), o ancora la commissione di reati per condizionare le decisioni della giustizia amministrativa, quello che mi fa male è la spartizione di posti di primario negli ospedali.
Piazzare i primari di cardiologia e neurochirurgia indicati dal partito o preferire un professionista in quota Forza Italia. Non scelte di merito come dovrebbero essere fatte almeno in quel caso…
- L’assessore Abbamonte: "Il ministro mi continua a dire: "Io non capisco se Gigi Annunziata è dei nostri o di un altro. Ha dato l’incarico di ginecologia al fratello di uno di Forza Italia. Ma non teniamo un altro ginecologo?""
- La mogliettina Ministra di Giustizia sottolinea il concetto: "Allora, per quanto mi riguarda lui è un uomo morto. E lo è anche per mio marito. Quindi per cortesia tenetevene alla larga. Dal punto di vista professionale incontri chi vuoi, ci mancherebbe. Ma dal punto di vista politico le cose passano attraverso di noi perché essere presi per i fondelli da questa gente se lo possono scordare".
Per il gip, questa è una "tentata concussione" che "merita" gli arresti domiciliari. Per me è un vero schifo!
Scritto il 17 Gennaio 2008 da Gianni di Tacco
Categoria: Politica |
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