le cose che non vanno

Una goccia nel mare delle inefficienze, degli sprechi, dei soprusi e dei torti subiti…

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Un governo tecnico senza consenso è un fallimento annunciato. Napolitano è super partes?


Giorgio Napolitano - PCIEd ecco la tanto attesa decisione del presidente della repubblica: Napolitano ha conferito al presidente della camera Franco Marini un «incarico finalizzato» per verificare «le possibilità di consenso per una riforma delle legge elettorale» e di un governo che se ne occupi.

Sinceramente sono molto ma molto deluso, tanto da mettere in dubbio che l’attuale Presidente della Repubblica sia super partes.

Abbiamo gran parte dei politici che si sono schierati nettamente contro. Come sarà mai possibile che il povero Marini riesca a portare a termine l’incarico? La cosa è molto chiara, l’accordo sulla legge elettorale non ci sarà mai con questo governo tecnico. Berlusconi, Casini, Fini, Bossi, Calderoli sono stati molto chiari con Napolitano durante le consultazioni. Come ha potuto il Presidente ignorare tutto ciò? Allora faccio bene a pensare che non sia poi così tanto imparziale! Vuole forse dare più tempo a Prodi e a Veltroni per riacquistare voti? Ora andrebbero sicuramente incontro ad una clamorosa sconfitta.

Perchè prolungare l’agonia del paese? Le elezioni ci porterebbero ad una vera maggioranza e non a quella fantomatica del governo Prodi. Silvio Berlusconi e Pier Ferdinando Casini si sono impegnati nella prossima legislatura a promuovere riforme condivise.

Tutti vogliamo una nuova legge elettorale, ma questa potrà essere fatta solo da un governo con una vera maggioranza (a prescindere dal fatto che sia di destra o di sinistra).


Scritto il 31 Gennaio 2008 da Stefano Errante

Categoria: Politica | 13 Commenti »

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Il valore di 300 mila firme


300 mila firme per il V-Day300 mila firme, manifestazioni in oltre 200 piazze italiane e una ventina straniere: l’esito del V-Day!
E il mondo politico come ha reagito? Male, molto male. Pier Ferdinando Casini ha dato il meglio di se definendola "la più grande delle mistificazioni", una manifestazione "di cui dovremmo tutti vergognarci". Lui non si vergogna? Non si vergogna di parlare tanto di famiglia basata sul matrimonio e poi avere alle spalle un divorzio e una filglia da una donna (Miss Caltagirone mica una qualunque!) con la quale non è ancora sposato? Non si vergogna di quel che ha fatto il suo compare di partito Mele? No, certo che no. Nel suo delirare ha anche detto: "E’ stato attaccato Biagi che invece andrebbe santificato". Sicuramente nessuno approva il suo omicidio da parte dell BR, ma di certo non si può dire che la legge che porta il suo nome abbia migliorato la situazione lavorativa italiana. E gran parte di quelli che han partecipato al V-Day lo possono dire in quanto sono i giovani precari, figli della sua famosa riforma! Lo provano sulla propria pelle!

Poi abbiamo gli altri colleghi di Casini; Bossi che dice: "E’ un’esagerazione, io sono stato condannato ma cosa vuol dire?", Giulio Tremonti: "Non condivido nè Grillo nè i tanti grilli ben vestiti che sono in giro. Certamente il comico genovese è più simpatico di tanti moralisti" e Gianfranco Fini: "Grillo le spara grosse…" .

Cari politici non potete ignorare 300 mila elettori che sono stufi di voi, stufi di essere presi in giro e di subire passivamente. Forse non avete capito che sono per lo più giovani che rappresentano il futuro dell’Italia. Voi siete ormai anzianotti e non guardate certo al futuro ma pensate ad accapparrarvi il più possibile. Considerate che ci sono tante altre persone che la pensano come quei 300 mila ma non sono riusciti a mettere la firma. NON POTETE IGNORARCI!

La voce fuori dal coro è la Rosy Bindi ammettendo che non si possono ignorare tuttte queste firme e dice che bisogna dare una risposta che, guardacaso, è il nuovo PD. No cara Rosy, non puoi cavalcare l’onda e sfruttarla a tuo favore! Infine abbiamo Caruso che stupisce con la sua proposta, quella di fare un raduno pacifico sotto il palazzi del potere, per far sentire al governo il fiato sul collo di un malessere sociale. Ok, ma che sia un assedio pacifico e non si trasformi in un cannabis-party o in un pretesto per far sfogare gli inquilini dei centri sociali o peggio ancora i black bloc.


Scritto il 10 Settembre 2007 da Stefano Errante

Categoria: Politica, Società | 5 Commenti »

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