Il serpente Veltroni cambia pelle
Walter Veltroni non si accontenta più di fare il sindaco, vuole crescere il suo dominio e per questo gioca a fare lo sgambetto a Prodi. Vuole diventare il nuovo volto della sinistra italiana e si è candidato a leader del Pd. Dopo il polverone suscitato dall’ordinanza del sindaco di Firenze contro i lavavetri, Veltroni è stato l’unico sinistroide ad appoggiare il collega toscano, dicendo addiritura di aver richiesto l’istituzione di un tavolo tecnico sul degrado e sul decoro urbano.
Come qualcuno mi ha fatto notare questi ultimi giorni a Roma sono successi dei miracoli! I vigili hanno iniziato a cacciare e inseguire i venditori ambulanti. Ieri all’uscita dal cinema di piazza Esedra non ho visto una sola prostituta, sparite come se fossero state inghiottite dall’asfalto! La scalinata di piazza di Spagna era sgombera dalle solite lenzuola bianche con sopra la merce taroccata. Questi miracoli continueranno? Adesso mi aspetto che i mezzi pubblici inizino a funzionare e a non sembrare più dei carri bestiame.
Ma com’è possibile tutto questo? Veltroni non lo ha mai fatto in tanti anni da sindaco di Roma? Ha sempre attuato una politica panem et circenses, preoccupandosi di divertire i romani senza risolvergli i problemi! Bravissimo a riempire l’arena e precursore delle "notti bianche". Si è accorto che non siamo più nell’antica Roma?
Ha appena fatto uscire un libro il cui titolo non lascia dubbi: "La nuova stagione, contro tutti i conservatorismi". Ebbene è tutta una manovra pubblicitaria, per far vedere che c’è qualcosa di diverso e di nuovo da proprorre agli elettori ormai stufi e delusi. Agli italiani non serve qualcuno che li faccia distrarre dai problemi ma qualcuno che glieli risolva, o perlomeno ci provi! Intano a Roma ci si prepara per l’ennesima notte bianca…
Scritto il 6 Settembre 2007 da Stefano Errante
Categoria: Politica, Roma |
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L’Atac ha quasi finito di installare i nuovi tornelli nella linea B della metropolitana di Roma, ma intanto non si riesce proprio a viaggiare. Il calvario del pendolare inizia la mattina verso le 8:00 quando per arrivare alla stazione deve lottare con gli autobus. Una volta arrivati in stazione si fa la fila davanti ai pochissimi tornelli tra gente che si innervosisce o per la propria incapacità o per il mancato funzionamento dei tornelli stessi.




