le cose che non vanno

Una goccia nel mare delle inefficienze, degli sprechi, dei soprusi e dei torti subiti…

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I nullafacenti che costano ai cittadini


I nullafacenti del servizio pubblico ci costano!Tutti noi sappiamo quanto siano necessari i servizi pubblici e siamo anche a conoscenza del fatto che pesano notevolmente sui bilanci degli enti, in particolari dei comuni, che spesso chiudono in rosso.

L’altra cosa che sappiamo molto bene è che il livello di questi servizi non è mai all’altezza del costo da noi sostenuto.

Prendiamo l’esempio del trasporto pubblico, magari quello di della capitale. Tra tornelli che non funzionano, mezzi iperaffollati, autobus che non arrivano, etc.. muoversi in città è un vero calvario. Questo servizio ci costa più che negli altri paesi europei, dove invece funziona adeguatamente.

Nonostante tutto ciò i conti sono sempre in rosso. Ma perchè? La causa è nello spreco, nella totale assenza di controlli e nella presenza di personale nullafacente. Una delle piaghe dell’ATAC, l’azienda che gestisce il servizio di trasporto pubblico a Roma, è l’evasione, peccato che soltanto recentemente hanno installato i tornelli nelle stazioni della metropolitana e peccato che i controllori siano rari come le eclissi di sole. 

Altra piaga sono i furbi, ma la cosa in realtà riguarda tutto il settore pubblico.

Le cose devono assolutamente cambiare, bisogna invertire questa tendenza. Il comune di Roma, come la stragrande maggioranza dei comuni d’Italia, dovrebbe prendere esempio da quello di Milano. Il presidente dell’ATM, l’azienda comunale di trasporto pubblico, ha fatto dei controlli a sorpresa ed ha avviato le procedure di licenziamento per 9 tranvieri nullafacenti; chi costruiva cucce per cani, chi si ubriacava al bar, chi non si presentava da mesi senza inviare alcun certificato…

Non oso immaginare ciò che risulterebbe da controlli a Roma e nel sud Italia in genere. E’ ora di darsi una regolata e dichiarare guerra ai nullafacenti. Anche noi cittadini dobbiamo fare la nostra e segnalare la presenza di questi parassiti.

Mi scordavo di dire che Milano è l’unica città italiana che chiude il bilancio in attivo!


Scritto il 11 Giugno 2008 da Stefano Errante

Categoria: Trasporti | 1 Commento »

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Traffico a Roma


TrafficoDove è la novità? Si parla tutti i giorni di enormi imbottigliamenti di auto lungo tutte le arterie cittadine o del sovraffollamento inumano su bus, tram e metro, per non parlare dei treni dei pendolari, ma l’assurdo è che a Roma c’è un traffico anche a piedi.

Roma è quotidianamente inondata da una marea umana, chi deve raggiungere il posto di lavoro deve fare i conti con chi fa le corse e ti supera in slalom, con turisti “fai da te” che girano in tondo per orientare la piantina della città o cercano lo spazio vitale per scattare una foto, ragazze distratte da conversazioni urlate nel telefonino che ciondolano sul marciapiede, donne dipendenti dallo shopping che tagliano la strada spostandosi da una vetrina all’altra, branchi di turisti nipponici che intruppati non spezzano la fila o di britanni che risalgono la corrente tenendo la sinistra.

Tutti i passaggi poi diventano budelli, infestati da bancarelle di borse contraffatte o occhiali simil-fashion, da venditori di ombrelli, girandole colorate e pistole a bolle di sapone, da ragazzi che distribuiscono giornali e volantini, zingare con pappanti e questuanti vari che tentano di impietosirti o si esibiscono in musiche e canzoni non richieste.

All’arrivo in ufficio si è già stanchi, ci aspetta la giornata di lavoro e quel che peggio il percorso inverso per rientrare a casa.


Scritto il 4 Novembre 2007 da Gianni di Tacco

Categoria: Roma, Società, Trasporti | 4 Commenti »

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L’allergia dei romani ai mezzi di trasporto pubblico


Trasporto Pubblico InefficienteSecondo il Centro Studi della Direct Line ben l’84% dei romani usa l’automobile per i propri spostamenti. Il 40% utilizza il trasporto pubblico per recarsi al lavoro contro il 60% che invece utilizza la propria automobile. Nel tempo libero il 92% preferisce i mezzi privati.
Omar Cugini del CeSMoT  commenta: <<un dato che dimostra come i romani non abbiano la cultura del mezzo pubblico>>.

E’ vero che i romani adorano l’automobile tanto che in città ci sono 950 automobili ogni 1000 abitanti.

Ma come si può parlare di "cultura del mezzo pubblico" quando a Roma il servizio è davvero inefficiente? In una città così estesa sono presenti due sole linee della metropolitana. Soltanto recentemente hanno iniziato a costruire le nuove e chissà quando saranno attive e funzionanti. Nelle ore di punta i vagoni dei treni assumono le sembianze di veri e propri "carri bestiame" ed è davvero una lotta per la soppravvivenza cercare di arrivare a destinazione. Gli autobus sono sempre troppo pochi e spesso si fanno attendere per troppo tempo, passando ad intervalli più che irregolari. Sicuramente incide il fattore traffico ma anche il fatto che le corsie preferenziali vengono tranquillamente utilizzate dagli autisti indisciplinati e impuniti. Ma dove sono i vigili urbani?

Attualmente con il 40% di romani che utilizzano i mezzi abbiamo un servizio insufficiente e al collasso, ma cosa accadrebbe se la percentuale dovesse salire anche solo al 60%? Roma ha bisogno di una rete di linee metropolitane capace di coprire tutta l’area urbana ed anche di tanti parcheggi. E piantatela di predicare l’uso di un trasporto pubblico che non c’è e datevi da fare!

 


Scritto il 12 Ottobre 2007 da Stefano Errante

Categoria: Roma, Trasporti | 1 Commento »

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