Dove è la novità? Si parla tutti i giorni di enormi imbottigliamenti di auto lungo tutte le arterie cittadine o del sovraffollamento inumano su bus, tram e metro, per non parlare dei treni dei pendolari, ma l’assurdo è che a Roma c’è un traffico anche a piedi.
Roma è quotidianamente inondata da una marea umana, chi deve raggiungere il posto di lavoro deve fare i conti con chi fa le corse e ti supera in slalom, con turisti “fai da te” che girano in tondo per orientare la piantina della città o cercano lo spazio vitale per scattare una foto, ragazze distratte da conversazioni urlate nel telefonino che ciondolano sul marciapiede, donne dipendenti dallo shopping che tagliano la strada spostandosi da una vetrina all’altra, branchi di turisti nipponici che intruppati non spezzano la fila o di britanni che risalgono la corrente tenendo la sinistra.
Tutti i passaggi poi diventano budelli, infestati da bancarelle di borse contraffatte o occhiali simil-fashion, da venditori di ombrelli, girandole colorate e pistole a bolle di sapone, da ragazzi che distribuiscono giornali e volantini, zingare con pappanti e questuanti vari che tentano di impietosirti o si esibiscono in musiche e canzoni non richieste.
All’arrivo in ufficio si è già stanchi, ci aspetta la giornata di lavoro e quel che peggio il percorso inverso per rientrare a casa.
Scritto il 4 Novembre 2007 da Gianni di Tacco
Categoria: Roma, Società, Trasporti |
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Secondo il Centro Studi della Direct Line ben l’84% dei romani usa l’automobile per i propri spostamenti. Il 40% utilizza il trasporto pubblico per recarsi al lavoro contro il 60% che invece utilizza la propria automobile. Nel tempo libero il 92% preferisce i mezzi privati.
Omar Cugini del CeSMoT commenta: <<un dato che dimostra come i romani non abbiano la cultura del mezzo pubblico>>.
E’ vero che i romani adorano l’automobile tanto che in città ci sono 950 automobili ogni 1000 abitanti.
Ma come si può parlare di "cultura del mezzo pubblico" quando a Roma il servizio è davvero inefficiente? In una città così estesa sono presenti due sole linee della metropolitana. Soltanto recentemente hanno iniziato a costruire le nuove e chissà quando saranno attive e funzionanti. Nelle ore di punta i vagoni dei treni assumono le sembianze di veri e propri "carri bestiame" ed è davvero una lotta per la soppravvivenza cercare di arrivare a destinazione. Gli autobus sono sempre troppo pochi e spesso si fanno attendere per troppo tempo, passando ad intervalli più che irregolari. Sicuramente incide il fattore traffico ma anche il fatto che le corsie preferenziali vengono tranquillamente utilizzate dagli autisti indisciplinati e impuniti. Ma dove sono i vigili urbani?
Attualmente con il 40% di romani che utilizzano i mezzi abbiamo un servizio insufficiente e al collasso, ma cosa accadrebbe se la percentuale dovesse salire anche solo al 60%? Roma ha bisogno di una rete di linee metropolitane capace di coprire tutta l’area urbana ed anche di tanti parcheggi. E piantatela di predicare l’uso di un trasporto pubblico che non c’è e datevi da fare!
Scritto il 12 Ottobre 2007 da Stefano Errante
Categoria: Roma, Trasporti |
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Walter Veltroni non si accontenta più di fare il sindaco, vuole crescere il suo dominio e per questo gioca a fare lo sgambetto a Prodi. Vuole diventare il nuovo volto della sinistra italiana e si è candidato a leader del Pd. Dopo il polverone suscitato dall’ordinanza del sindaco di Firenze contro i lavavetri, Veltroni è stato l’unico sinistroide ad appoggiare il collega toscano, dicendo addiritura di aver richiesto l’istituzione di un tavolo tecnico sul degrado e sul decoro urbano.
Come qualcuno mi ha fatto notare questi ultimi giorni a Roma sono successi dei miracoli! I vigili hanno iniziato a cacciare e inseguire i venditori ambulanti. Ieri all’uscita dal cinema di piazza Esedra non ho visto una sola prostituta, sparite come se fossero state inghiottite dall’asfalto! La scalinata di piazza di Spagna era sgombera dalle solite lenzuola bianche con sopra la merce taroccata. Questi miracoli continueranno? Adesso mi aspetto che i mezzi pubblici inizino a funzionare e a non sembrare più dei carri bestiame.
Ma com’è possibile tutto questo? Veltroni non lo ha mai fatto in tanti anni da sindaco di Roma? Ha sempre attuato una politica panem et circenses, preoccupandosi di divertire i romani senza risolvergli i problemi! Bravissimo a riempire l’arena e precursore delle "notti bianche". Si è accorto che non siamo più nell’antica Roma?
Ha appena fatto uscire un libro il cui titolo non lascia dubbi: "La nuova stagione, contro tutti i conservatorismi". Ebbene è tutta una manovra pubblicitaria, per far vedere che c’è qualcosa di diverso e di nuovo da proprorre agli elettori ormai stufi e delusi. Agli italiani non serve qualcuno che li faccia distrarre dai problemi ma qualcuno che glieli risolva, o perlomeno ci provi! Intano a Roma ci si prepara per l’ennesima notte bianca…
Scritto il 6 Settembre 2007 da Stefano Errante
Categoria: Politica, Roma |
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