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Talebani alla Sapienza?


Collettivi Antiproibizionisti (vergogna!)L’invito fatto a Papa Benedetto XVI per l’inaugurazione dell’anno accademico da parte di Renato Guarini, rettore dell’università La Sapienza, ha generato la protesta degli "scienziati".

Al rettore è stata inviata una lettera firmata da ben 69 uomini di scienza dell’ateneo romano, nella quale contestano la <<sconcertante iniziativa che prevede l’intervento di papa>> alla Sapienza. Si sentono ancora offesi, indignati ed umiliati dalle frase << ..il processo contro Galileo fu ragionevole e giusto.. >> che Joseph Ratzinger disse in un discorso a Parma nel 1990 quando era ancora cardinale. La lettera si conclude con la seguente richiesta: << In nome della laicità della scienza e della cultura e nel rispetto di questo nostro Ateneo aperto a docenti e studenti di ogni credo e di ogni ideologia, auspichiamo che l’incongruo evento possa ancora essere annullato >>.

Renato Guarini ha subito risposto dicendo che rispettava l’opinione dei suoi colleghi ma che la visita del papa sarebbe comunque avvenuta e che sarebbe stato accolto come "messaggero di pace". Come contro risposta sono partite le contestazioni studentesche anticlericali per qualche giorno.

Nonostante la condanna unanime di tutto il mondo politico e il permanere dalla validità dell’invito, il saggio Benedetto XVI ha deciso di non andare più alla Sapienza.

Davvero una vergogna! Un chiaro atto di intolleranza nei confronti del pontefice e di tutta la chiesa. Ma questi 69 scienziati come possono parlare di "apertura a ogni credo e ideologia"? Avevano paura che il Papa entrasse alla Sapienza per condannarli a morte? Ma è possibile che questi "illuminati" si sentano ancora offesi per una frase detta nel 1990 da un Ratzinger ancora cardinale? Tra l’altro una frase non sua ma una citazione del filosofo della scienza Paul Feyerabend. Mi sembra quasi che La Sapienza sia stata invasa da talebani che credono nella dea Scienza.

Laico non vuol dire intollerante!

Davvero immotivate le contestazioni anche violente di un gruppetto di studenti anticlericali, una vera "manifestazione di intolleranza antidemocratica e chiusura culturale", soprattutto nei confronti dei loro colleghi cattolici, quei colleghi che facevano la veglia di preghiera all’interno della cappella dell’ateneo.

I media hanno trasmesso delle immagini dove questi anticlericali mostrano scritte come questa "A papa, forse non hai capito. Nun te volemo" oppure " + Maria - Gesù!" (per i bravi ragazzi: qui per Maria intendono la marijuana) che denotano non solo gravi carenze linguistiche ma una totale mancanza di rispetto per i cattolici (e forse anche per loro stessi!).

La scienza è molto importante ed ha sicuramente molti meriti. E’ allo stesso tempo molto pericolosa per tutta l’umanità se utilizzata da scienziati senza scrupoli e senza alcuna morale. Il Papa, come anche i capi di altre religioni, hanno il compito di scuotere le coscienze e dare linee guida per il cammino dell’uomo. Senza imporre niente a nessuno!


Scritto il 18 Gennaio 2008 da Stefano Errante

Categoria: Società | 11 Commenti »

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