le cose che non vanno

Una goccia nel mare delle inefficienze, degli sprechi, dei soprusi e dei torti subiti…

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Randa Gazy: un esempio di integrazione!


Randa GazyIl vero problema dell’immigrazione è l’incapacità di integrarsi nella società in cui ci si trova, il non rispettarne gli usi e i costumi. Non si tratta di razzismo bensì di rispetto e civiltà! Stamane mi è capitato di leggere un’intervista ad una giovane musulmana e penso rappresenti un vero e concreto esempio di integrazione, quasi un modello! Il suo nome è Randa Gazhy, 21 anni, nata in Italia da genitori musulmani ed ha anche pubblicato tre libri che hanno avuto un discreto successo.

Adesso riporterò fedelmente alcune frasi di questa intervista fatta da Elena Tebano:

<<A me da fastidio l’atteggiamento degli immigrati che definiscono gli italiani razzisti. … Ma gli italiani sono uno dei popoli meno razzisti in Europa>>

<<I miei genitori capiscono che non possiamo vivere in Italia come loro hanno vissuto in Egitto.>>

Riguardo al velo: << Io non lo indosso, mia madre non lo indossa, ma non siamo cattive musulmane per questo.>>

Frasi molto chiare che non hanno bisogno di alcun commento. Cara Randa hai tutta la mia stima e ti auguro il successo che meriti!


Scritto il 5 Settembre 2007 da Stefano Errante

Categoria: Società | 1 Commento »

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Lavavetri, accattoni, parcheggiatori e venditori ambulanti: BASTA!!!


LavavetriFinalmente qualcuno in Italia si è accorto che non si può andare avanti con questi lavavetri che invadono ogni semafaro! Non se ne può davvero proprio più; ti fermi al rosso e senza neanche averti chiesto l’autorizzazione in un nano secondo sono sdraiati sul cofano a sporcarti il vetro. E se poi ti rifiuti di retribuire il loro "lavoro" iniziano ad insultarti (spesso in una lingua straniera) oppure se gli dai qualche moneta si lamentano del basso importo.

Ebbene il comune della bellissima Firenze ha emanato un‘ordinanza secondo la quale << fino al 30 ottobre 2007 è vietato su tutto il territorio comunale l’esercizio del mestiere girovago di lavavetri sia sulla carreggiata che fuori di essa >>.

Si è alzata una bufera, tutto il mondo politico in subbuglio! Fausto Bertinotti, presidente della Camera, ha detto: <<Ve la prendete con i deboli>> mentre il ministro della Solidarietà Sociale, Paolo Ferrero, definisce l’ordinanza del comune di Firenze "incostituzionale". Come al solito il governo pensa a tutelare tutti tranne che i poveri italiani. Non conosco a memoria la costituzione italiana, ma di sicuro non dice di disturbare (se non peggio) il prossimo, tantomeno di trasgredire la legge. I deboli siamo noi italiani che subiamo continuamente e non vediamo rispettare i nostri usi e costumi dagli ultimi arrivati.

Ma il problema non sono solo i lavavetri ma anche i venditori ambulanti, gli accattoni e sopratutto, come ha ricordato lo stesso Romano Prodi, i parcheggiatori abusivi. Su questi posso raccontare l’esperienza di un mio amico. Un giorno dopo aver posteggiato regolarmente all’interno delle strisce blu e pagato il posteggio al parcometro è stato avvicinato da un posteggiatore abusivo che gli intimava di pagare. Dopo aver ricevuto minacce da parte dell’abusivo per non avergli dato un centesimo, il mio amico si è rivolto ai vigili urbani che transitavano li vicino i quali gli hanno detto: <<Noi non ci possiamo far niente! Siete voi che non dovete pagarli>>. Morale della favola: il mio amico al rientro si è ritrovato la macchina con una ruota squarciata.

Se vi capita di andare a Firenze andate a vedere lo schifo che sta sotto gli Uffizzi… lenzuola che ricoprono tutta la pavimentazione, con sopra tutta la merce taroccata! Non che non succeda pure a piazza Navona a Roma.

Il ministro dell’Interno Giuliano Amato ha detto: <<Ho apprezzato l’iniziativa di Firenze, perchè già da Ferragosto avevo sottolineato l’importanza di creare un clima di legalità anche sulle piccole cose, perchè questo contribuisce a fare sentire i cittadini più sicuri>>. Parole sante! Speriamo che i suoi colleghi del governo lo ascoltino e si rileggano l’ultimo rapporto del viminale sulla sicurezza del paese.

Dopo il comune di Firenze altri comuni hanno preso coraggio e hanno intenzione di estendere l’iniziativa agli accattoni, ai parcheggiatori abusivi e ai venditori ambulanti. A Trieste il sindaco ha appena firmato un’ordinanza che vieta di esercitare attività abusive, sequestrando le attrezzature e le merci utilizzate ai trasgressori.
Speriamo che il problema venga risolto, cercando soprattutto di non limitarci a nasconderlo!


Scritto il 31 Agosto 2007 da Stefano Errante

Categoria: Politica, Roma, Società | 3 Commenti »

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Ministro Amato e i 70 € da scontare agli immigrati


Permesso di soggiornoSecondo l’attuale ministro dell’interno Giuliano Amato i 70,00€ necessari per il rinnovo del permesso di soggiorno "sono un salasso per gli extracomunitari, che sono davvero disperati e contestano questo assalto alle loro tasche, già vuote, e ai loro bilanci, impossibili per la frequente precarietà del lavoro". Si preoccupa tanto degli extracomunitari ma anche per i giovani precari italiani settanta euro sono un salasso, italiani che pagano le tasse e a stento arrivano a fine mese. Come si può andare a pensare di caricare i poveri contribuenti di altre 70 € per ogni rinnovo di un permesso di soggiorno? Se un immigrato non riesce a trovare lavoro può sempre tornare a casa, ma noi Italiani dove andiamo? E poi vorrei ricordare che proprio secondo il rapporto del Viminale un denunciato su tre è proprio un immigrato e dobbiamo pure rimborsagli la tassa per il rinnovo del permesso? Ma il ministro si è scordato che a causa dei tagli il suo ministero è a corto di 8.500 unità tra Polizia e Carabinieri? Si è scoradato dei poveri Vigili del Fuoco che sono letteralmente in mutande?

Sempre secondo Amato "uno dei nostri figli ha tutto il tempo di cercarselo, il lavoro, mentre il figlio di una persona giunta in italia da un altro Paese, e in modo precario, il tempo non ce l’ha". Ah si? Già i nostri genitori vivono a stento con la loro misera pensione, figuriamoci se ci mettiamo noi figli a vegetare in casa loro. Ma chi tutela noi Italiani? Perchè non si danno da fare per risolvere il problema lavoro che affligge noi giovani? Chi ci pagherà le pensioni? Come potremmo mai mettere su famiglia e sistemarci in queste condizioni?


Scritto il 9 Luglio 2007 da Stefano Errante

Categoria: Politica | Nessuno commento »

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