le cose che non vanno

Una goccia nel mare delle inefficienze, degli sprechi, dei soprusi e dei torti subiti…

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Cade il Governo Prodi. Risse e poesie in Senato.


Rissa in Senato: Barbaro contro Cusumano

Che spettacolo da Repubblica delle Banane!

Nel Senato della Repubblica, in occasione del voto di fiducia al Governo Prodi, il dibattito politico finisce in rissa: ingiurie, corna e sputi servono a sottolineare una divergenza politica interna al partito di Mastella (3 senatori).

Sullo sfondo della caduta del Governo Prodi appare così evidente la crisi del Paese, crisi profonda, sociale, etica e morale, nonché economica. Degrado civile ben rappresentato dal senatore Barbato (che si vendica della bocciatura di un suo emendamento al decreto legge collegato alla Finanziaria sulla giustizia che prevedeva l’assunzione di 23 dirigenti al ministero della Giustizia). Degrado il cui simbolo rimane però indiscutibilmente Clemente Mastella, il poetico, il giorno prima di dimettersi ha firmato un decreto di nomina di magistrati, tra cui un pm della procura di Santa Maria Capua Vetere, ha nominato magistrati al Comitato direttivo della Scuola della magistratura, indicando, appunto, anche un pm della procura di Santa Maria C.Vetere, ufficio titolare dell’indagine a suo carico. Scuola di magistratura la cui sede, scelta dall’ex-ministro, è, guarda caso, proprio la “sua” Benevento, preferita all’ultimo momento a Catanzaro.

Quello che mi fa più rabbia che gente come Mastella cade sempre in piedi ed è pronto a salire sul carro del vincitore, che in questi giorni sembra essere Silvio Berlusconi. Sarà il futuro ministro della Giustizia o si accontenterà della Difesa?


Scritto il 25 Gennaio 2008 da Gianni di Tacco

Categoria: Politica | 1 Commento »

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La notte della Repubblica. Fermiamo questo processo involutivo della nostra società !


Frecce Tricolore feteggiano la Repubblica ItalianaLa nostra “casta” dirigente sbaglia a sottovalutare la gravità dell’attuale crisi politica, sociale ed economica che affligge il nostro amato Paese. Politici collusi con la mafia o la camorra, che si appropriano della “res pubblica” (cosa pubblica) o che la utilizzano ai loro fini, ladri o puttanieri, comunque sempre falso moralisti e scollegati dalla realtà.

Giornali prezzolati con il denaro pubblico di proprietà dei soliti “poteri forti” e asserviti ai potenti di turno.
Televisioni intese come diretta emanazione del potere politico che trasmettono programmi ai minimi storici per vivacità intellettuale al fine di narcotizzare i cervelli con i vari grande fratello, Maria de Filippi, Cogne e Garlasco, Juve e Milan.

Settori dello Stato che annaspano nel pantano più profondo, sistema sanitario e scolastico allo sbando, amministrazione della giustizia ferma, tribunali e carceri insufficienti, energia ostaggio di Russia e Francia, trasporti da terzo mondo, il tutto condito con il debito pubblico più alto d’Europa.
Società civile allo stremo, sporcizia, immondizia, inquinamento, traffico, criminalità, precariato, morti sul lavoro, usura-mutui, tasse ai massimi e retribuzioni ai minimi.

I cittadini non sanno a che santo votarsi, la rabbia sale ovunque e in me cresce il timore che si possano verificare rigurgiti di protesta violenta e quindi una recrudescenza del terrorismo.

Fermiamo questo processo involutivo della nostra società, sciogliamo questa seconda Repubblica che si è rivelata peggiore della prima. Fondiamo una terza Repubblica fatta di meno partiti, meno politici, meno manager pubblici strapagati, meno spese ministeriali, meno canone rai, meno finanziamenti a pioggia, meno tasse. Possiamo farcela.

Viva l’Italia.


Scritto il 22 Gennaio 2008 da Gianni di Tacco

Categoria: Politica | Nessuno commento »

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La verità sugli ambulanti: monumenti svenduti a fondazioni bancarie, il markenting dei politici.


Qualche giorno fa abbiamo ricevuto una mail davvero molto interessante e preoccupante in risposta ad un nostro vecchio post sui venditori ambulanti.
Di seguito il contenuto della mail.

ChioscoVi definite controcorrente e pronti alla verità… veramente? Ora vi dico la verità sugli ambulanti del centro storico.
Si deve partire da un dl 159 / 2007 art 14 ( già convertito in legge 222/2007 art 14 ) che parla dei servizi aggiuntivi e di beni culturali; dice che fra breve scadrà qualcosa e i bandi ci saranno il 28 febbraio. Poi è iniziata l’inchiesta de Il Messaggero di Caltagirone e il ministro Rutelli ha adottato una direttiva per mandar via gli ambulanti e il loro degrado dai centri storici.

Avete capito bene, quello che scade sono le soste degli ambulanti e tra breve (28 febbraio) ci saranno i bandi per rivenderli… a chi? Difficile dirlo, comunque il Messaggero di Caltagirone fa sul tema un articolo al giorno. Si trova qualcosa pure sulla Rassegna Avvocatura dello Stato anno LVII n 3 a iniziare dalla pagina 49.

Il governo ha chiesto a degli esperti come sfruttare al meglio i beni dello stato ed ecco che arrivano le fondazioni bancarie. Curioso come i giornali parlano solo di decoro, ma quando si incontrano i politici si parla solo di marketing. Comunque posso dire che hanno presentato varie proposte di chioschi bar sui fori imperiali, anche sulla via sacra e dentro il colosseo e soprattutto a piazza San Marco. In quest’ultima si parla addiritura di un maxi chiosco bar (circa 150 metri quadrati). Inoltre i PIT (Punti Informazioni Turisti) cominceranno a vendere souvenir e bibite!!!

Stanno dando in gestione i monumenti a fondazioni bancarie, che poi saranno le classiche scatole cinesi dove non si saprà mai chi è il vero titolare ( anzi per quanto riguarda Roma si sa! ). La cosa incredibile è che non lo dice nessuno!!! Da leggere un articolo scritto da una giornalista di Liberazione sul mercato di Porta Portese; esce sempre quel nome, che è il padrone di tutto… anche del Messaggero.

Da citare anche quel che hanno provato a fare nel IV Municipio, cambiare la destinazione d’uso di 1 milione e 36 mila metri cubi di cemento. Non ci sono riusciti per un pelo, una giornata nera per Veltroni e Caltagirone!

Lo credo che qualcuno parla di metro C, D, etc. etc. ma ci sono i soldi per costruirle? Purtroppo temo che stanno vendendo letteralmente Roma e nei prossimi mesi ne sapremo di più… tra breve ci saranno i bandi e sicuramente ci un’accelerazione.

Credo che tutto questo non vada… e voi siete tra i pochi a sapere la verità.


Scritto il 7 Gennaio 2008 da Stefano Errante

Categoria: Arte e Cultura, Politica, Roma | 5 Commenti »

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