le cose che non vanno

Una goccia nel mare delle inefficienze, degli sprechi, dei soprusi e dei torti subiti…

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Essere obiettivi: un fallimento totale, sia a sinistra che a destra!


Ebbene si, purtroppo non mi ero sbagliato, Marini non è riuscito a portare a termine l’incarico che gli era stato assegnato dal Presidente della Repubblica.

Mi hanno accusato di essere di parte, mi hanno paragonato all’onorevole che mangia mortadella in parlamento e accusato di non avere un’idea più ampia ed obiettiva di bene comune. Però il tempo mi dato ragione…

Io non sto nè da una parte nè da l’altra, penso con la mia testa e cerco di essere il più obiettivo possibile. Cavolo, era chiarissimo che il povero Marini non sarebbe mai riuscito a creare un governo che potesse modificare la legge elettorale. Era davvero evidente! E continuo a pensare che il Presidente Napolitano sia stato di parte.

Adesso la sinistra parla di "responsabilità" e accusa l’opposizione di non aver pensato al bene del paese ma ai propri interessi. Ipocriti! Ma che ha fatto la sinistra nelle scorse elezioni? Visto il risultato che vedeva il paese nettamente diviso in due, Berlusconi stesso chiese loro di accordarsi per cercare di dare stabilità al paese e Prodi & C, con la loro arroganza, hanno rifiutato! Ipocriti!

Probabilmente ad aprile andremo a votare. Ma a chi? Sono TUTTI della stessa pasta. Non so se sarebbe meglio votare un grosso partito onde evitare i ricatti dei pesci piccoli oppure, al contrario, votare proprio il pesce piccolo e sconosciuto! La scheda bianca/nulla farebbe ancora più male!


Scritto il 5 Febbraio 2008 da Stefano Errante

Categoria: Politica | 7 Commenti »

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Un governo tecnico senza consenso è un fallimento annunciato. Napolitano è super partes?


Giorgio Napolitano - PCIEd ecco la tanto attesa decisione del presidente della repubblica: Napolitano ha conferito al presidente della camera Franco Marini un «incarico finalizzato» per verificare «le possibilità di consenso per una riforma delle legge elettorale» e di un governo che se ne occupi.

Sinceramente sono molto ma molto deluso, tanto da mettere in dubbio che l’attuale Presidente della Repubblica sia super partes.

Abbiamo gran parte dei politici che si sono schierati nettamente contro. Come sarà mai possibile che il povero Marini riesca a portare a termine l’incarico? La cosa è molto chiara, l’accordo sulla legge elettorale non ci sarà mai con questo governo tecnico. Berlusconi, Casini, Fini, Bossi, Calderoli sono stati molto chiari con Napolitano durante le consultazioni. Come ha potuto il Presidente ignorare tutto ciò? Allora faccio bene a pensare che non sia poi così tanto imparziale! Vuole forse dare più tempo a Prodi e a Veltroni per riacquistare voti? Ora andrebbero sicuramente incontro ad una clamorosa sconfitta.

Perchè prolungare l’agonia del paese? Le elezioni ci porterebbero ad una vera maggioranza e non a quella fantomatica del governo Prodi. Silvio Berlusconi e Pier Ferdinando Casini si sono impegnati nella prossima legislatura a promuovere riforme condivise.

Tutti vogliamo una nuova legge elettorale, ma questa potrà essere fatta solo da un governo con una vera maggioranza (a prescindere dal fatto che sia di destra o di sinistra).


Scritto il 31 Gennaio 2008 da Stefano Errante

Categoria: Politica | 13 Commenti »

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Il bivio di Napolitano. Votare o non votare, questo è il problema!


Votare o non votare? Questo è il problema!Questa povera Italia continua a non avere pace. Dopo la caduta del traballante governo Prodi ci ritroviamo ad un bivio. Adesso il futuro degli italiani dipende dalla decisione del presidente della Repubblica Napolitano. Sappiamo tutti molto bene che si tratta di una decisione da prendere con le dovute riflessioni. Da un lato abbiamo un possibile governo esplorativo e dall’altra le votazioni.

Secondo le voci che girano Napolitano sarebbe propenso ad un governo guidato da Marini, che possa formulare e approvare una nuova legge elettorale. Ma sappiamo bene quanto la cosa sia difficile. Abbiamo un panorama politico decisamente frammenttato, dove ogni singolo partito fa facilmente spola da un’ala all’altra, ricattando gli alleati del momento e promettendo fedeltà agli avversari perseguendo i propri interessi personali.

Il presidente Napolitano ha preso dell’altro tempo. La mia paura è che in qualche modo non voglia far altro che favorire l’ala sinistra (dalla quale provviene), dando mandato di creare un governo non esplorativo, bensì un governo che consenta a Prodi & C di riacquistare punti e gli elettori delusi.

La vera soluzione, secondo il mio parere, sono le elezioni che, con tutta probabilità, ci porteranno ad un governo con una vera maggioranza, in grado di apportare le modifiche alla legge elettorale.

Il governo precedente non è mai andato d’accordo. Minacciava crisi continue e riusciva a legiferare solo ad un paio di miseri voti, andando avanti anche sin troppo…

Il "nuovo" volto politico, Walter Veltroni (che ha dimenticato di essere sindaco di una Roma allo sbando!), ha tutto l’interesse a chiedere un governi tecnico. Ora non riuscirebbe ad avere il successo sperato. Ha bisogno di più tempo per conquistare voti e alleanze. Napolitano che farà? Lo accontenterà? Intanto io continuo a sentire nostalgia di Ciampi!


Scritto il 31 Gennaio 2008 da Stefano Errante

Categoria: Politica | 1 Commento »

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