MaratonArte: richiesta di autotassazione
Si è conclusa ieri MaratonArte, l’iniziativa voluta dal ministero per i Beni e le Attività Culturali insieme alla Rai con lo scopo di raccogliere fondi per salvare e recuperare sette siti di importanza archeologica e culturale. Per partecipare bastava mandare un sms al costo di due euro. Hanno raccolto più di 2 milioni di euro; davvero una bella cifra per la "missione possibile"! Il ministro Rutelli, come suo solito, ha fatto spola da un programma tv ad un altro per promuovere e prendersi il merito di una bella e utile iniziativa.
Condivido pienamente l’idea di conservare la nostra storia, la nostra identità ma con tutti i problemi che abbiamo penso questo sia l’ultimo in ordine di importanza. Come può un ministro di un governo che porta gli italiani a "stringere la cinghia" promuovere iniziative di "autotassazione"? Mi chiedo che fine facciano gli introiti dei biglietti di ingresso ai musei e ai siti archeologici. E quella parte dei proventi del Gioco del Lotto che vengono devoluti al ministero per i Beni e le Attività Culturali?
Tra i sette siti interessati dall’iniziativa c’è la casa di Augusto al Palatino a Roma; Veltroni avrebbe dovuto impiegare meglio i soldi spesi nelle "notti bianche". Sappiamo bene che l’Italia posside gran parte del patrimonio artistico mondiale e considerato che è impossibile riuscire a sostenere da sola i costi per il mantenimento di tutte le opere, sarebbe necessario l’intervento e l’aiuto di enti internazionali: è la storia dell’umanità, riguarda tutti noi!
Scritto il 8 Ottobre 2007 da Stefano Errante
Categoria: Arte e Cultura |
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