La notte della Repubblica. Fermiamo questo processo involutivo della nostra società !
La nostra “casta” dirigente sbaglia a sottovalutare la gravità dell’attuale crisi politica, sociale ed economica che affligge il nostro amato Paese. Politici collusi con la mafia o la camorra, che si appropriano della “res pubblica” (cosa pubblica) o che la utilizzano ai loro fini, ladri o puttanieri, comunque sempre falso moralisti e scollegati dalla realtà.
Giornali prezzolati con il denaro pubblico di proprietà dei soliti “poteri forti” e asserviti ai potenti di turno.
Televisioni intese come diretta emanazione del potere politico che trasmettono programmi ai minimi storici per vivacità intellettuale al fine di narcotizzare i cervelli con i vari grande fratello, Maria de Filippi, Cogne e Garlasco, Juve e Milan.
Settori dello Stato che annaspano nel pantano più profondo, sistema sanitario e scolastico allo sbando, amministrazione della giustizia ferma, tribunali e carceri insufficienti, energia ostaggio di Russia e Francia, trasporti da terzo mondo, il tutto condito con il debito pubblico più alto d’Europa.
Società civile allo stremo, sporcizia, immondizia, inquinamento, traffico, criminalità, precariato, morti sul lavoro, usura-mutui, tasse ai massimi e retribuzioni ai minimi.
I cittadini non sanno a che santo votarsi, la rabbia sale ovunque e in me cresce il timore che si possano verificare rigurgiti di protesta violenta e quindi una recrudescenza del terrorismo.
Fermiamo questo processo involutivo della nostra società, sciogliamo questa seconda Repubblica che si è rivelata peggiore della prima. Fondiamo una terza Repubblica fatta di meno partiti, meno politici, meno manager pubblici strapagati, meno spese ministeriali, meno canone rai, meno finanziamenti a pioggia, meno tasse. Possiamo farcela.
Viva l’Italia.
Scritto il 22 Gennaio 2008 da Gianni di Tacco
Categoria: Politica |
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