le cose che non vanno

Una goccia nel mare delle inefficienze, degli sprechi, dei soprusi e dei torti subiti…

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Proteste contro una discarica in Cina. Repressione a bastonate!


Rifiuti CinaDalla Cina arrivano notizie simili a quelle che arrivano da Napoli. Nella Cina centrale i cittadini protestano contro una discarica impedendo ad un camion di spazzatura di accedervi, ma da quelle parti la situazione è diversa.

Mentre in Italia la Polizia si becca bottigliate e bulloni, in Cina reprime con forza. Un uomo che filmava la repressione della rivolta (24 arresti) è stato ucciso a bastonate dagli agenti della polizia municipale.

Le novità sono due: la prima è che qualcuno finalmente in Cina protesta, la seconda che l’accaduto non è stato censurato ed ha sollevato un’ondata di indignazione sulla stampa e su internet.

Cinesi sfruttati di tutto il mondo unitevi.


Scritto il 14 Gennaio 2008 da Gianni di Tacco

Categoria: Società | Nessuno commento »

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Se la Cina è il futuro del mondo stiamo freschi! Boicottiamo i prodotti cinesi!


Made in ChinaOgni giorno si legge dei balzi in avanti che fa l’economia cinese, ma il prezzo da pagare è altissimo.

Gli imprenditori occidentali, italiani in prima fila, producono i loro prodotti in Cina perché il costo del lavoro è bassissimo, si sfruttano legioni di operai-schiavi privi di ogni copertura sociale e previdenziale.

I prodotti cinesi, anche se privi delle certificazioni europee, anche se tossici, di scarsa qualità, continuano ad invadere i nostri mercati.

La crescita del PIL in Cina è al 10 % (in Italia siamo al 1,2%), ogni anno si hanno milioni di ricchi in più (in Italia ogni anno molte famiglie scendono sotto la soglia di povertà), in Cina si fanno opere pubbliche faraoniche (la diga più grande del mondo), senza tener conto di devastare la natura o evacuare milioni di persone, ogni anno si inurbano 15 milioni di cinesi e quindi è come si costruissero due New York, tutto questo comporta dei costi immani per l’ecosistema mondiale.

La Cina è il vero impero del male, una dittatura dotata di una lucida intelligenza, che ha lasciato libera l’iniziativa economica fino a non fregarsene niente dei cittadini comuni e degli operai, una società volta ad ottimizzare il profitto ed il lucro, il plus valore (eppure sono ancora comunisti), tutto è permesso, tutto si compra e tutto si vende (esseri umani compresi), unico veto assoluto è la politica, da Tienanmen in poi chi si interessa di politica è perseguitato e ucciso, ogni opposizione repressa, internet censurata, Taiwan nelle mire espansionistiche, il Tibet occupato con il Dalai Lama esiliato e chiunque nel mondo è diffidato dall’incontrarlo, anche in Italia non gli è stato permesso di parlare alla Camera dei Deputati, perfino ad un concorso di bellezza in Malaysia, su pressione di Pechino, «Miss Tibet» poteva parteciparvi solo come «Miss Tibet-Cina».

In Cina ci sono più esecuzioni capitali che in tutto il resto del mondo messo insieme, ma a tutto questo non si pensa, adesso si avvicinano le olimpiadi e la Cina si prepara per dare un’immagine positiva, addirittura si fa scuola di tifo: “150 persone alla volta dentro una stanza insonorizzata ad applaudire a comando. Quando si alza la bandiera gialla parte l’urlo, uno a scelta tra i 20 cori autorizzati. Dirige il traffico Zhang Xi, 24 anni e la tessera della gioventù comunista, uno tanto dentro il sistema da prendersi un giorno di ferie per insegnare a esultare. «È un onore». Nessuno di quelli che imparano a cantare «Zhongguo, Zhongguo bi sheng» (più o meno «Cina Cina vincerà») è certo di avere uno dei sette milioni di biglietti a disposizione, ma le lezioni fanno parte di un programma rieducativo soprannominato «galateo olimpico» e destinato a stravolgere la società cinese.

E’ arrivato il momento di dire basta, boicottiamo i prodotti cinesi e puntiamo sulla qualità di quelli europei!


Scritto il 8 Dicembre 2007 da Gianni di Tacco

Categoria: Società | Nessuno commento »

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Cina: il massacro dei cani scuoiati vivi


Stamane nella mia mailbox ho trovato una mail il cui oggetto parlava di petizione. Ho pensato si trattasse della solita catena di Sant’Antonio, ma considerato che il mittente era di fiducia sono andato a vederne il contenuto. E’ stato uno choc!

Nella mail si parla del massacro dei cani e volpi in Cina per ricavarne le pellicce. Questi poveri e indifesi animali vengono storditi con dei colpi alla testa per poi essere scuoiati vivi, in modo che la pelliccia sia più pregiata. MALEDETTE PELLICCE! Ma è possibile che l’uomo sia così crudele? Quelle povere bestiole, dopo esser state scuoiate, rimangono vive per alcuni minuti…

Non ci volevo credere, ho pensato fosse uno della solita leggenda metropolitana. Purtroppo mi sbagliavo, allegato c’era un video dell’inchiesta fatta dalla Swiss Animal Protection e EAST International.

 

ATTENZIONE: il contenuto è molto forte e non adatto ai minori.
La visione del filmato è a vostro rischio e pericolo.
 

ATTENZIONE: il contenuto è molto forte e non adatto ai minori.
La visione del filmato è a vostro rischio e pericolo.

 

Per partecipare alla petizione basta inviare una mail con almeno 500 nomitivi e realtiva città di appartenenza a PETA2@peta.org.

Per altre iniziative vedere il sito della LAV www.nonlosapevo.com


Scritto il 31 Ottobre 2007 da Stefano Errante

Categoria: Società | 39 Commenti »

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