Gli orchi (pedofili) sono in mezzo a noi
Ancora gli “orchi” sono tra noi! Gente apparentemente normale come il nostro vicino di casa, il nostro collega d’ufficio, etc.
Quattro persone arrestate e 110 indagate è il bilancio dell’ennesima operazione di contrasto alla pedofilia on line e al turismo sessuale. Tra gli arrestati anche un docente universitario di 55 anni, arrestato proprio all’aeroporto di Fiumicino, dopo essere sceso da un aereo proveniente da Bangkok, al quale sono stati sequestrati video pedo-pornografici girati in Thailandia in cui l’uomo era uno dei protagonisti delle riprese.
Gli altri arrestati sono un funzionario di banca di 62 anni di Imperia, un operaio di Varese e un cinquantenne metalmeccanico di Brescia. Gli indagati sono 110 utenti italiani. Per loro sono ipotizzati i reati di divulgazione di materiale pedo-pornografico in associazione per delinquere. Tra loro ci sono anche insegnanti, sociologi e dirigenti di azienda: 16 sono residenti in Sicilia, 12 in Campania, 11 in Lombardia, 12 in Toscana, 11 in Emilia Romagna, 9 in Veneto, 6 in Liguria, 5 in Friuli, 5 in Calabria, 4 nel Lazio, 4 in Piemonte, 4 in Abruzzo, 4 nelle Marche, 2 in Puglia, 2 in Sardegna, 2 in Basilicata, e 1 in Trentino.
Tutta l’Italia è unita da questa malattia mentale. Ma anche negli altri Paesi non le cose non vanno meglio, si pensi che in Olanda ed in Belgio c’è chi pensa di fare la giornata dell’orgoglio pedofilo.
Cito un vecchio slogan di un partito politico: "Chi tocca i nostri bambini non è un uomo… ma una bestia… !"
Scritto il 13 Febbraio 2008 da Gianni di Tacco
Categoria: Società |
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