le cose che non vanno

Una goccia nel mare delle inefficienze, degli sprechi, dei soprusi e dei torti subiti…

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Ogni giorno 60 persone in Italia sono investite mentre attraversano la strada


Incidenti pedoniLa cronaca quotidiana ci ricorda che uscire di casa è pericoloso, tutte le strade del nostro “Belpaese” sono invase da automobilisti distratti o in preda a frenesie moderne nonché da veri e propri pirati della strada in preda ai fumi dell’alcol e alle polveri della droga.

I dati dell’Istat riportano cifre da bollettino di guerra: sulle strade italiane nel 2006 ci sono stati 5.669 morti di cui 758 pedoni e 21.062 feriti.

Circa 60 pedoni al giorno sono coinvolti in investimenti e 2 al giorno restano vittime dell’incidente. Non è possibile che in un Paese civile si verifichi una mattanza del genere.

Il cittadino al momento di attraversare sulle strisce pedonali (quando non le trova ostruite dalla sosta selvaggia) si deve destreggiare in molte tribolazioni, deve tentare l’attraversamento aspettando che un cortese automobilista gli dia la dovuta precedenza oppure attendere un “buco” nel traffico per lanciarsi in una corsa verso la salvezza della sponda opposta (il semaforo verde non sempre è indicatore di sicurezza per il pedone).

Nelle grandi città, che risultano maggiormente imbarbarite, il dover dare la precedenza al pedone che attraversa sulle strisce è costantemente ignorato dalla maggior parte degli automobilisti ormai degenerati dal caos generale del traffico metropolitano.

Per porre rimedio a questo mal costume dagli esiti tragici è necessario intervenire: le amministrazioni comunali devono rendere più visibili gli attraversamenti pedonali migliorando la segnaletica verticale ed orizzontale nonché corredare le strisce pedonali con appositi dossi artificiali tali che obblighino gli automobilisti a rallentare la loro andatura nei pressi delle stesse strisce.


Scritto il 15 Maggio 2008 da Gianni di Tacco

Categoria: Società, Trasporti | 1 Commento »

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Pedoni vittime di automobilisti bastardi!


Sono davvero arrabbiato, furibondo! Adesso davvero basta! La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stato l’ennesimo incidente che ha coinvolto pedoni innocenti e indifesi: 5 morti e 8 feriti. Tra le vittime una giovane donna e le sue due bimbe! Aspettavano lo scuolabus, una vera tragedia! La colpa? A quanto pare una serie di incidenti frontali causati da un’auto che andava ad alta velocità.

Nessun pedone merita il tu scacco  ( Pubblicità Unipol )Ogni giorno la vita dei pedoni viene messa in serio pericolo da automobilisti pirati e incoscienti, che non rispettano le regole del codice della strada e corrono come pazzi!  << BASTARDI ! ! ! >>

Il semplice attraversare le strisce pedonali è un rischio. "In Italia è emergenza pedoni: nel solo 2005, ne sono deceduti 672: 11,5 persone ogni milione di abitanti. Nel nostro Paese il 12,4% delle vittime da incidente stradale sono pedoni, il 29,3% dei quali muore sulle strisce."

Quante volte capita di trovarsi di fronte ad automobilisti che non ti fanno attraversare? Arrivano anche ad inchiodarsi a pochi centimetri dal pedone. E se ti permetti di dirgli qualcosa hanno pure il coraggio di incazzarsi e iniziano ad insultarti! BASTARDI! Spesso capita anche di trovare quelli che, mentre tu attraversi sulle strisce pedonali, non rallentano perchè secondo i "loro calcoli" tu farai in tempo a finire di attraversare. Ma se malauguratamente uno inciampa? Che fa l’autista? Lo mette sotto?

Mi fanno ridere quelli che sfiorata la tragedia ti chiedono scusa, della serie "prima tenti di uccidermi e poi mi chiedi scusa?". Comunque sempre meglio di quelli che fanno il contrario. In gioco c’è la vita delle persone, ma non solo quella della vittima ma anche quella delle persone ad essa collegate. Provate a pensare a quel povero uomo che in un solo colpo ha visto sterminata la sua famiglia, moglie e figlie. Tragedie che si possono evitare facilemente! E i prepotenti SUV dove li lasciamo?

Cari automobilisti, quando siete in macchina pensate di avere in mano un’arma e che il cattivo utilizzo può far del male a qualcuno! Pensate che il pedone è privo di paraurti e carrozzeria! Guidate con coscienza!

Ma adesso la cosa che più mi fa rabbia: il giorno dopo la disgrazia sui giornali non se ne parla più, il problema va nel dimenticatoio per parlare di Sanremo, scontri elettorali e stronzate varie…

PS Chiedo scusa se ho utilizzato un linguaggio un pò forte ma sono davvero furibono!

 


Scritto il 27 Febbraio 2008 da Stefano Errante

Categoria: Società | 4 Commenti »

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L’allergia dei romani ai mezzi di trasporto pubblico


Trasporto Pubblico InefficienteSecondo il Centro Studi della Direct Line ben l’84% dei romani usa l’automobile per i propri spostamenti. Il 40% utilizza il trasporto pubblico per recarsi al lavoro contro il 60% che invece utilizza la propria automobile. Nel tempo libero il 92% preferisce i mezzi privati.
Omar Cugini del CeSMoT  commenta: <<un dato che dimostra come i romani non abbiano la cultura del mezzo pubblico>>.

E’ vero che i romani adorano l’automobile tanto che in città ci sono 950 automobili ogni 1000 abitanti.

Ma come si può parlare di "cultura del mezzo pubblico" quando a Roma il servizio è davvero inefficiente? In una città così estesa sono presenti due sole linee della metropolitana. Soltanto recentemente hanno iniziato a costruire le nuove e chissà quando saranno attive e funzionanti. Nelle ore di punta i vagoni dei treni assumono le sembianze di veri e propri "carri bestiame" ed è davvero una lotta per la soppravvivenza cercare di arrivare a destinazione. Gli autobus sono sempre troppo pochi e spesso si fanno attendere per troppo tempo, passando ad intervalli più che irregolari. Sicuramente incide il fattore traffico ma anche il fatto che le corsie preferenziali vengono tranquillamente utilizzate dagli autisti indisciplinati e impuniti. Ma dove sono i vigili urbani?

Attualmente con il 40% di romani che utilizzano i mezzi abbiamo un servizio insufficiente e al collasso, ma cosa accadrebbe se la percentuale dovesse salire anche solo al 60%? Roma ha bisogno di una rete di linee metropolitane capace di coprire tutta l’area urbana ed anche di tanti parcheggi. E piantatela di predicare l’uso di un trasporto pubblico che non c’è e datevi da fare!

 


Scritto il 12 Ottobre 2007 da Stefano Errante

Categoria: Roma, Trasporti | 1 Commento »

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