Barack Obama for italian President
Se gli USA scelgono Hillary Clinton come Presidente potremmo proporgli di regalarci Barack Obama per guidare il nostro scalcinato Paese.
Io invidio francesi, spagnoli e tedeschi per i loro leaders, che seppure differenti nel modo di interpretare la politica riescono a decidere e guidare le loro Nazioni.
Sono stufo del pantano della politica italiana, Berlusconi prima e Prodi poi, ci hanno derubato dei nostri sogni.
Inciuci, ribaltoni, leggi ad personam, conflitto di interessi, sondaggi, compromessi, decisioni non prese per cedere ai ricatti degli alleati politici (di fronte ai ricatti politici di Dini anche Mastella mi diventa simpatico). Basta!
Facciamo un cambio! Gli USA ci danno Barack Obama e noi gli diamo: Dini e signora, Mastella ed il giornale il campanile, Calderoli con un maiale al guinzaglio, Pecoraro Scanio e Bassolino con un sacco di mondezza a testa, Mele con due prostitute, e poi Turigliatto, la Binetti, Michela Vittoria Brambilla, Gasparri, Bondi, e altri 500 tra senatori e deputati, più una cinquantina di dirigenti Rai e altrettanti dirigenti Alitalia, nonché un’opzione su Walter Veltroni da esercitare entro 5 anni.
Mi sembra uno scambio equo e solidale, oppure no?
Scritto il 15 Gennaio 2008 da Gianni di Tacco
Categoria: Politica |
1 Commento »

L’annosa questione che ha visto opposte Roma con Fiumicino e Milano con Malpensa non si è ancora risolta. Lotte politiche combattute con mille equivoci, disservizi e lottizzazioni per individuare l’hub (aeroporto che funge da raccordo tra aeroporti minori) di Alitalia, ha fatto trovare l´Italia senza hub. 




