le cose che non vanno

Una goccia nel mare delle inefficienze, degli sprechi, dei soprusi e dei torti subiti…

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Spaccarotella alla gogna mediatica


Luigi Spaccarotella, accusato di avere volontariamente sparato a Gabriele Sandri durante una rissa fra tifosi.Forse rischio di andare controtendenza, ma ritengo che il tragico colpo di pistola che ha ucciso Gabriele Sandri si stia trasformando in una vergognosa gogna mediatica nei confronti dell’agente della Polizia Stradale Luigi Spaccarotella. Una gogna che cerca di influenzare il corso della giustizia e di anticiparne gli esiti.

Tutti ricordiamo i fatti che in quella mattina dell’11 novembre 2007 hanno causato la morte del Sandri e sconvolto la vita dell’agente Spaccarotella: nell’area di servizio Badia al Pino sull’A1, in provincia di Arezzo, secondo gli inquirenti, un gruppo di tifosi laziali organizza un vero e proprio agguato teso ad una comitiva di tifosi di juventini, in transito sullo stesso tratto autostradale.

Nove tifosi laziali avrebbero atteso l’arrivo della Mercedes con cinque tifosi juventini, probabilmente già individuati lungo la strada per giubbotti ed altri segni distintivi della loro squadra del cuore, alla stazione di Badia al Pino. I tifosi laziali, con i volti coperti da sciarpe e cappucci, avrebbero atteso fuori dal bar gli juventini e quando tre di loro sono usciti li avrebbero aggrediti con cinghie, biglie e ombrelli (sul luogo la polizia scientifica ha trovato anche due coltelli a serramanico, ombrelli spaccati, sassi e biglie che il procuratore capo di Arezzo, Ennio Di Cicco, ha dichiarato essere di proprietà degli occupanti della macchina della vittima).

La pattuglia della stradale era sulla piazzola dal lato opposto dell’autostrada e stava verbalizzando degli automobilisti. Sentendo le grida gli agenti hanno acceso la sirena della loro auto. I tre juventini sarebbero risaliti in macchina mentre gli aggressori continuavano a tempestare l’auto con sassi e colpi di ombrello, gli altri due juventini sarebbero usciti dal bar e saliti in auto e la Mercedes si sarebbe allontanata. Subito dopo sarebbe ripartita la Clio con i alcuni tifosi laziali. Infine sarebbero risaliti sulla terza auto, una Renault Megane, anche Sandri ed i suoi compagni.

Nel frattempo, dall’altra parte dell’autostrada, l’agente Spaccarotella avrebbe sparato il primo colpo, forse esploso in aria e quindi il secondo sparato all’indirizzo della Megane, che ha raggiunto ed ucciso Sandri.

Spaccarotella esplodendo il colpo ad altezza d’uomo ha commesso un errore imperdonabile, un vero e proprio “attimo di follia”. L’agente ha dichiarato di non aver avuto l’intenzione di uccidere nessuno, ma voleva “solo fermare qualcosa che stava succedendo” e fare il suo lavoro “nel modo migliore”.

L’agente per coprire questo suo errore ha fatto una serie di dichiarazioni poco credibili: di essere inciampato, che la partenza del colpo è stata accidentale, ma queste sue dichiarazioni sono state smentite da testimoni che hanno visto l’agente impugnare la pistola con entrambe le mani e mirare, a quella distanza ed in quei concitati momenti prendere la mira è praticamente impossibile, quindi, anche se avesse voluto mirare alle gomme l’imperizia dell’agente è evidente.

Immediatamente si scatenano le tifoserie contro le Forza dell’Ordine, volevano che il campionato fosse sospeso, si decise, invece, di continuare a giocare, una decisione che gli ultrà non accettarono, scatenando una giornata di guerriglia urbana in diverse città italiane.

La giustizia fa, comunque, il suo corso, Luigi Spaccarotella è accusato di omicidio volontario, la difesa punta a derubricare l’accusa a omidio colposo, il fratello della vittima, Cristiano Sandri, insiste sulla volontarietà dell’omicidio, respingendo le tesi difensive secondo le quali il proiettile non avrebbe colpito la macchina se non fosse stato deviato dall’impatto con la rete metallica che separava le due carreggiate, su cui si trovavano rispettivamente la vittima e l’imputato.

Il clima in cui si svolge il processo è teso, i tifosi laziali e gli amici di Sandri tengono alta l’attenzione mediatica, siti internet, manifesti per la città, striscioni negli stadi, tutti inneggiano alla “Giustizia per Gabbo”, alcuni più estremisti si spingono a minacce nei confronti di Spaccarotella.

Luigi Spaccarotella dichiara all’ANSA: “Ai familiari di Gabriele Sandri chiedo perdono. Ma non trovo le parole. Ho ucciso il loro figlio: dire che mi dispiace, che non volevo, non può essere sufficiente. Vorrei incontrarli, anche se so che non sarebbe facile”. “Quel maledetto 11 novembre”, racconta, “è morta anche una parte di me. Pochi giorni dopo chiesi al vescovo di Arezzo di far arrivare ai Sandri il mio cordoglio. Lui si mise in contatto con persone vicine alla famiglia di Gabriele ma, non so perché, gli fu risposto che i tempi non erano maturi”.

Il fratello di Gabriele Sandri, Cristiano risponde: “Il perdono? È tardi. La richiesta arriva con una tempistica processuale ineccepibile, che fa sorgere qualche perplessità. Non suona come vera”, e ancora: “Incontrarlo? Non lo so, non ne abbiamo mai parlato. Ma sarebbe difficile”, “Non l’abbiamo mai sentito. Né direttamente né attraverso altre persone abbiamo mai ricevuto suoi messaggi. Un conto sarebbe stato incontrarlo subito, ma che la sua richiesta e le scuse arrivino a processo iniziato appare fuori luogo”.

In questi ultimi giorni si è scatenata una vera crociata contro Luigi Spaccarotella, le lobbies delle tifoserie calcistiche sono potenti, un clima mediatico ostile condito da scritte minacciose contro di lui su volantini e sui muri della città e da presentazioni di libri sulla vicenda (il libro di Maurizio Martucci “11 novembre 2007 – L’uccisione di Gabriele Sandri, una giornata buia della Repubblica” è patrocinato dal Comune di Roma) e da dichiarazioni di vari commentatori che anticipano la sentenza.

Durante l’ultima udienza all’indirizzo di Luigi Spaccarotella e’ stato urlato da alcune persone del pubblico ”Vergogna, assassino, verme” con buona pace della giustizia e della innocenza fino a prova contaria.


Scritto il 8 maggio 2009 da Gianni di Tacco

Categoria: Società | 77 Commenti »

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77 commenti

  1. Stefano Errante scrive:

    La cosa che mi fa davvero rabbia è che si vuole far passare per martire un ragazzo che ha partecipato ad un’aggressione organizzata contro i tifosi avversari…

    Qualcuno dovrebbe utilizzare il proprio potere e i propri soldi non per montare una campagna mediatica contro Spaccarotella ma contro la violenza delle tifoserie!!!

  2. federica scrive:

    …a me sembra che la gogna mediatica sia stata scatenata l’11 novembre del 2007 e i giorni seguenti,non certo nei confronti di spaccarotella,ma verso gabriele,la vittima di questa tragica vicenda!gli sono state attribuiti denunce e precedenti non suoi,è stato fatto passare come un delinquente,ma soprattutto è dall’inizio di questa tragica storia che si pone l’accento su un aspetto:è stato ucciso un tifoso.e questo secondo me è un messaggio profondamente sbagliato,perchè è stato ucciso un ragazzo che stava dentro una macchina,forse addirittura dormiva.spaccarotella ha in precedenza detto di non essersi minimamente reso conto che quello che stava accadendo dall’altra parte dell’autostrada fosse una rissa tra tifosi,ha detto di aver visto dei tafferugli…e poi,quando tutto era finito,addirittura l’altra auto coinvolta nella rissa(degli juventini) è ripartita,lui ha esploso il colpo che ha ucciso gabriele…ad altezza uomo,attraverso un’autostrada,contro una maccchina di persone che lui non sapeva neanche chi fossero.
    sei sdegnato perchè il poliziotto è accusato di omicidio volontario ed è morto un tifoso,vorrei vedere se fosse morto in seguito a un colpo sparato in quel modo un padre di famiglia in transito quel momento su quell’autostrada…
    sei sdegnato perchè è stata enfatizzata la rissa tra i tifosi ed è stato detto che il colpo è stato esploso per sedarla…ma ammazzare qualcuno a sangue freddo è comunque omicidio,anche se questo qualcuno stesse litigando a 70mt di distanza dal poliziotto che spara.
    ah dimenticavo,i poliziotti possono sparare ad altezza uomo solo quando c’è pericolo per la loro vita o per quella di qualcuno loro vicino.
    confido che giustizia sia fatta.

  3. gianniditacco scrive:

    Il mio unico sdegno è verso la campagna mediatica che, attaccando l’agente Spaccarotella, definendolo un verme, un assassino a sangue freddo, un “non uomo”, fa evidenti pressioni sul collegio giudicante che dovrebbe liberamente determinare il suo convincimento in base alle prove acqusite nel corso del dibattimento e successivamente emanare la propria sentenza.

  4. Stefano Errante scrive:

    @federica
    Ma qui hai letto qualche giustificazione per lo sparo di Spaccarotella? E poi non trovo sia un comportamento “civile” andare ad aggredire la gente con spranghe e sassate… Io non l’ho mai fatto, tu si?

  5. federica scrive:

    i media non hanno mai definito VERME spaccarotella,ma gli è stato urlato da qualcuno fuori dall’aula del processo.e non credo che la magistratura si faccia influenzare da questi avvenimenti…
    x stefano:
    non ho mai detto che andare in giro ad aggredire a sprangate o sassate sia un comportamento civile.ma un omicidio non è giustificato da nulla,neanche da una rissa(che nel caso specifico sembra sia stata molto meno violenta di quello che si dice!)ps per favore…mi spieghi chi è che usa i suoi soldi e il suo potere per fare una campagna mediatica contro spaccarotella???

  6. Stefano Errante scrive:

    @federica
    La violenza è sempre violenza. Ma scusami, chi avrebbe interesse a difendere la vittima se non le persone a lui vicine?!

  7. federica scrive:

    un omicidio è sempre un omicidio!
    ma tu veramente credi che la famiglia sandri si sia comprata la stampa per parlare bene del figlio e male di spaccarotella?
    ma poi…dove sta la campagna mediatica contro spaccarotella???
    ma li leggevi i giornali quando dicevano che gabriele aveva dei sassi in tasca(ottimo motivo per ricevere una pistolettata…),o quando hanno pubblicato il suo tasso alcolico(totalmente irrilevante visto che non guidava lui),o proprio subito dopo l’omicidio,quando hanno tirato fuori una diffida di circa 4 anni prima che poi gli è stata immediatamente tolta dal giudice perchè non colpevole????
    ma chi è che è stato massacrato dai media veramente???
    le uniche cose che puoi aver letto sui giornali contro spaccarotela sono quelle dette dalla gente comune,riportate come cronaca.non ho mai visto attacchi mediatici nei suoi confronti.

  8. Stefano Errante scrive:

    @federica
    Guarda che nè tu nè io abbiamo la verità in tasca. Io mi limito a considerare dei semplici fatti che nessuno ha negato. Fra le altre cose continui a uscire fuori dal discorso. Siamo liberi di pensarla diversamente!

  9. federica scrive:

    per la cronaca,la famiglia sandri,che tu sei libero di pensare padrona della stampa nazionale per far difendere il figlio,ha creato la FONDAZIONE GABRIELE SANDRI,che si occuperà proprio di combattere la violenza,come dicevi tu!!!(e questo non è un mio pensiero,è proprio la verità!)

  10. Stefano Errante scrive:

    @federica
    Premesso che hai un brutto vizio nel mettere parole in bocca a chi non le ha mai dette… trovo che se la famiglia di Sandri avesse perseguito PRIMA questa “battaglia” contro la “violenza dei tifosi”, forse, e dico forse, Gabriele sarebbe ancora vivo!

  11. gianniditacco scrive:

    La pubblicazione di un libro che fa emergere una versione della verità che anticipa la sentenza si può definire un’operazione mediatica? Secondo me si. Anche in considerazione dell’ampio spazio che riceve nei telegiornali nazionali, come anche ampio spazio è dedicato al processo in questione, ma sai quanti agenti di Polizia, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza perdono la vita nell’adempimento del proprio dovere, e per queste tragedie umane non si muove nessun interesse mediatico.
    I mezzi di informazione dovrebbero evitare di commentare fatti, oltre al sacrosanto diritto di cronaca, che sono al vaglio della magistratura per evitare ogni tipo di ingerenza.

  12. federica scrive:

    a roma proprio oggi c’è stata una festa per l’arma,con assegnazione di medaglie al valore per quanti hanno dedicato la propria vita,talvolta sacrificandola,al loro lavoro.nessuno nega l’eroismo e l’utilità di queste persone.
    ma sinceramente dopo tutta questa conversazione mi sembra che si voglia spostare l’attenzione da un fatto gravissimo:E’ MORTO GABRIELE a 26 anni,ucciso da un poliziotto.
    hai ragione,bisognerebbe evitare di commentare,perchè l’orribile fatto accaduto parla benissimo da sè.

  13. Stefano Errante scrive:

    @federica
    Hai una visione MOLTO ristretta del problema! Ti ricordi di Filippo Raciti, il giovane commissario capo rimasto ucciso durante gli scontri al termine della partita Catania –Palermo??? E ci sono tantissimi altri casi.

    E guarda come riuso le tue stesse parole:
    [..] ma sinceramente dopo tutta questa conversazione mi sembra che si voglia spostare l’attenzione da un fatto gravissimo:E’ FILIPPO RACITI a 40 anni, ucciso da un teppista, lasciando la moglie Marisa Grasso e i figli Fabiana e Alessio.
    hai ragione, bisognerebbe evitare di commentare, perchè l’orribile fatto accaduto parla benissimo da sè. [..]

  14. gianniditacco scrive:

    Molti sono i caduti nell’adempimento del dovere uccise da balordi, Federica ti ricordi uno solo dei tanti carabinieri caduti in servizio a cui tu fai riferimento? uno solo a cui un telegiornale abbia dedicato più del trafiletto in cronaca? in Italia la notizia occupa i media solo quando a sparare è un uomo delle forze dell’ordine, il carabiniere placanica contro Carlo Giuliani e l’agente Spaccarotella contro Gabriele Sandri.
    In questo ultimo caso l’errore è evidente, l’agente ha sicuramente sbagliato, la giustizia deve fare e farà il suo corso, tutto il resto della grancassa televisiva e del circo mediatico si può evitare.

  15. federica scrive:

    mi dispiace anche per raciti e le mie parole stanno benissimo anche per il suo caso….peccato che quella premessa di due righe non c’entra nulla,perchè questa conversazione è iniziata parlando di spaccarotella e gabriele,e non di raciti!

    lo so che ho visioni ristrette,e sono felice che ci sia gente come te che si impegna ad aprirmi la mente!

  16. Gianni di Tacco scrive:

    Ma hai notato che Gabiele Sandri lo nomini con il nome di battesimo mentre Luigi Spaccarotella e Massimo Raciti li chiami per cognome, mediaticamente sei stata condizionata anche te nel considerare Gabriele come un giovane ragazzo di 26 anni, Raciti e Spaccarotella come due oscuri funzionari di Polizia, senza considerare che Massimo e Luigi hanno entrambi una famiglia, moglie, figli, parenti, amici che anche le loro vite sono state sconvolte dalle tragedie che, a parti invertite, li hanno comunque visti come protagonisti.

  17. federica scrive:

    per gianni
    ti faccio un esempio:in grecia qualche mese fa,durante una manifestazione,è morto un ragazzo che manifestava,per mano di un funzionario delle forze dell’ordine.la vicenda lì è stata amministrata in modo totalmente diverso rispetto a qui,riconoscendo l’errore e la colpevolezza dell’agente,il ministro ha presentato le dimissioni,e l’agente è stato immediatamente sospeso.
    se la situazione qui fosse stata chiara fin dall’inizio,se chi di dovere si fosse preso subito le sue responsabilità senza mezzi termini,se non ci fosse stato il gioco delle parti,se non fossero state dette da subito una marea di verità,controverità,mezze verità,forse ci sarebbe meno “grancassa mediatica”intorno a questo caso.

    ho già detto che le parole che ho speso per gabriele possono essere benissimo riferite anche a FILIPPO(non massimo)raciti,e rinnovo la mia pienissima solidarietà alla sua famiglia per la tragedia che ha vissuto e che continuerà comunque a vivere nel quotidiano.
    spaccarotella avrebbe potuto evitare di trovarsi in questa situazione,seguendo il protocollo,invece di sparare.

  18. gianniditacco scrive:

    Vedi Federica la grancassa mediatica ha avuto effetto anche su di me facendomi confondere il nome di battesimo dell’Agente Raciti, nominato quasi sempre con il solo cognome proprio per mentenere una certa distanza psicologica, chiedo scusa per l’inesattezza nel mio commento precedente. Mi riferivo a Filippo Raciti e non Massimo.
    Certo se dobbiamo prendere lezioni di trasparenza giuridica e politica dalla Grecia stiamo freschi.
    Le dimissioni del Ministro dell’Interno mi sembrano eccessive per l’errore di un singolo, l’agente Luigi Spaccarotella è stato poi sospeso dal servizio.
    Il provvedimento di sospensione risale all’inizio di questo anno in quanto non è stato possibile tecnicamente farlo prima sulla base di una consolidata giurisprudenza del Consiglio di Stato, che, nel caso sia iniziato un procedimento giudiziario, prevede che non sia possibile intervenire con un provvedimento disciplinare. Non appena è stato disposto il rinvio a giudizio dell’agente ciò ha permesso al dipartimento di pubblica sicurezza di disporre la sospensione dal servizio di Spaccarotella.
    Quindi nessun gioco delle parti, ma attuazione delle regole prestabilite.

  19. federica scrive:

    non mi sembra giusto generalizzare,credo invece che sia giusto e doveroso ammettere quando un altro paese,che magari qualcuno considera meno democratico e trasparente del nostro,agisce in modo migliore.
    il gioco delle parti purtroppo c’è stato,e prendo ad esempio la,a mio avviso,scandalosa conferenza stampa dell’allora ministro amato.
    detto questo,spero che adesso la giustizia faccia il suo corso e che chi ha sbagliato paghi per il suo errore,senza gogne,senza pene esemplari,senza crocifissioni,ma solo con la giusta pena che un omicidio comporta.
    tutto questo perchè non devono esistere morti di serie a e morti di serie b,nè poliziotti,nè tifosi,nè persone comuni.

  20. Marco scrive:

    A me fa vergogna il fatto che quest’uomo – come tutti quelli che sbagliano in divisa – vengano concesse attenuanti.

    1)non vi è stata una rissa, nessun coltello a serramanico, nessun volto coperto…erano giusto un paio di spintoni e qualche vaffanculo

    2) “Una rissa come la fermi, con una biro?” Dichiarò Spaccarotella al TG2. Perciò spara attraverso 2 carreggiate e 4 corsie d’autostrada. MERITA LA TENTATA STRAGE

    3) La campagna mediatica è stata fatta per difendere l’agente: prima sassi, poi coltelli, poi bazooka ritrovati in prossimità (Addirittura si appellarono a dei coltelli da cucina con il marchio autogrill ritrovati in grande quantità in un cassonetto lontano 40 metri)

    SIETE VOI LA VERGOGNA, CHE DIFENDETE GENTE COME SPACCAROTELLA

  21. Stefano Errante scrive:

    E si hai ragione… quei bravi ragazzi che vanno a rompere i coglioni sono più degni di un misero poliziotto che rischia quotidianamente la vita per un misero stipendio ( con figli e mogli a casa da mantenere) !!!

    Dovresti provare a metterti una divisa addosso tutti i giorni e stare in prima fila con la violanza di questa società! Sicuramente staresti li a porgere l’altra guancia…

  22. federica scrive:

    ma degni di cosa??degni di vivere????????????e chi lo decide chi è degno e chi no???
    parli come se si trattasse di legittima difesa…quando il colpo sparato da spaccarotella di legittima difesa non ha proprio nulla!

  23. Palouche scrive:

    Ma state scherzando??? Al di la del fatto che si tratti o meno di ultras morto: ma questo pazzo scriteriato si è messo a sparare da una carreggiata all’altra!!! Ma siete pazzi a difendere la brutta copia di Rambo??? ho fatto il militare in GdF e so cosa significa portare un’arma: questo è un pazzo che va rinchiuso, altro che attenuanti!!!

  24. Andrea Marinelli scrive:

    Allora, piena solidarietà con il poliziotto Spaccarotella. Se gli ultras la smettessero di fare risse, distruggere proprietà private e pubbliche, quella si sarebbe la madre delle soluzioni! Se non sbaglio erano stati chiamati per rissa e danneggiamenti della stazione autogrill. Se Sandri fosse stato in un’altra situazione normale, questo non sarebbe successo! Brutta razza gli ultras!

  25. Greysk scrive:

    é Tutta una Brutta Storia, Dispiace xke è Morto un giovane ragazzo che non c’entrava nulla!

    Spaccarotella paga il fatto d’essere un poliziotto (Come mai quando sono morti Raciti o Calipari non è stato aperto un BLOG che sia UNO e x Sandri ne esistono a migliaia???) è chiaro che è in atto una campagna di delegittimazione di Polizie e FF.OO in genere, e sinceramente la Famiglia Sandri sono 1 anno e mezzo che butta benzina sul fuoco, occorerebbe usare più descrizione, forse dovrebbero un pò imparare dalle vedove Raciti e Calipari che non hanno mai proferito UNA parola fuori luogo e sono state colpite dalla loro stessa tragedia.

    Cioè non toglie che i 14anni x Spaccarotella siano la Pena giusta, una pena inferiore sarebbe poco credibile e creerebbe un pericoloso precedente

  26. roberto de capitani scrive:

    siamo perfettamente d’accordo che se uno andasse alla partita ramato di sciarpa e basta, non ci sarebbero questi casini. E’ altresì vero, e ne abbiamo decine di esempi, che quando in un fatto delittuoso c’entrano uno o più membri delle forze dell’ordine, le cose iniziano subito a farsi confuse e il corpo fa subito ‘quadrato’ cercando di depistare o dare versioni alternative dell’accaduto, sempre a scapito delle vittime. Esempio lampante: c’era bisogno di ‘giustificare’ l’uccisione di carlo giuliani al G8, e inventarsi le solite traiettorie ‘impossibili’ delle pallottole (usato anche nel caso Sandri, tanto per cambiare)? Quello che è sbagliato è il voler difendere a tutti i costi un comportamento sbagliato di un poliziotto o di un carabiniere: oltretutto si mette a dura prova il buon senso dei cittadini.. :-)

  27. dino scrive:

    sandri e’ morto e mi dispiace.
    ma i compagni sbagliati li ha scelti lui.
    volevano annientare i tifosi iuventini
    e’ rimasto annientato uno di loro.
    mi dispiace anche per spaccarotella.
    forse ha fatto un errore sul lavoro.
    ma se l’errore l’ha fatto per eliminare la violenza.
    perche’ accannirsi contro di lui.
    io sono con l’agente. anch’io fasccio errori sul lavoro. un errore nella vita quanto vogliono farglielo pagare.
    hanno sbagliato piu’ i tifosi per me.
    anchio dico..brutta razza certi ultras
    saluti dino

  28. dino scrive:

    ho sentito nei vari telegiornali parlare il padre e il fratello di gabriele sandri.
    sembrano gli unici depositare della giustizia.
    io personalmente sulla mia strada preferisco incontrare un agente come spaccarotella anziche’ 2 personaggi che si esprimono cosi
    saluti dino

  29. alessandro scrive:

    Qui non si tratta di dare solidarietà o essere felici di una morte o di una assoluzione. Il punto è che molti (questi commenti ne sono una prova) pensano che chi vada in servizio lo faccia con l’idea “vediamo a chi posso sparare oggi!!” NON E’ COSI’. Si lavora sulla strada con tutti i rischi del caso e la cosa che penso è che la gogna mediatica non fa bene a nessuno. Certamente Spaccarotella ha sbagliato, ma non credo nell’intenzionalità del gesto, e per favore non demonizziamo una categoria.
    Per Marco: quando sbaglia qualcuno in divisa ti posso assicurare che i magistrati non cercano tante attenuanti…anzi.
    Saluti a tutti

  30. darth wanax scrive:

    ma che volete? facile fare gli ultras bulli e violenti attancando all’autogrill degli estranei solo perché indossano la maglia della squadra avversaria per poi lamentarsi se ci scappa il morto. ABOLIRE GLI ULTRAS E BUTTARLI IN GALERA!!! siete la vergogna dell’italia nel mondo e ancora pretendete di avere ragione??? Il poliziotto ha sbagliato e pagherà (veramente può essere assolto in appello… il vostro amico Berlusca ne sa qualcosa…)

  31. dino scrive:

    federica e’ legittima difesa si.
    bisogna difendersi da chi va in giro con biglie sassi bastoni ombrelli e li usa fuori da un autogril.
    non doveva sparare a un uomo. ma sono uomini quelli che menano uno perche’ non e’ laziale.
    non voglio vedere rovinata la famiglia di spaccarotella. la fatto anche per me.
    saluti dino

  32. dino scrive:

    urla e rissa in aula.
    violenza in autostrada e ancora violenza in aula del tribunale.
    sono obbligato a stare con spaccarotella.
    quando incontri certa gente sei rovinato.
    saluti dino

  33. Popolo scrive:

    Sono un Poliziotto con 25 anni di servizio sulle spalle, e ne ho viste tante, troppe per meravigliarmi! Ivan Liggi aveva 25 anni quando sparò contro un auto in fuga il cui conducente aveva tentato di investire lui ed il collega…..9 anni…unico finito in carcere!!! Ferrara: 4 poliziotti di 2 volanti intervengono per rispondere a delle segnalazioni giunte al 113 che riferiscono di un giovane sospetto in strada: quel giovane si chiamava Federico Aldrovandi….3 anni e 8 mesi…. ed ora Spaccarotella… anzi Sandri! Ebbene se leggete atti, giornali, blog su questi 3 casi simbolo vi accorgerete della loro diversità e noterete come spesso la Giustizia segua l’onda emotiva e non la legge!Ma una cosa è certa! Anche gli uomini in divisa sbagliano, e sappia il popolino che all’interno ci confrontiamo, e commentiamo, soffriamo,ci indigniamo proprio come fa il popolino…perchè anke noi siamo popolino, cittadini di questo stato che oramai va alla deriva

  34. VALENTINA scrive:

    MA COSA VUOL DIRE? cosa c’entra dire gli ultras distruggono, gli ultras disfano? qui non si discute la rissa, si discute un altro fatto!provate a pensare se in quel momento passavate voi in autostrada e girandovi in macchina vi accorgevate che vostro figlio era morto nel sedile dietro perchè il colpo era stato deviato. NON STARESTE QUI A DIFENDERLO. E’ CHE FINCHE’ TOCCA ALL’ULTRAS VA TUTTO BENE, MA SE TOCcA VOI GUAI. Se il colpo avesse colpito un autista di pullman? O magari un bambino di un veicolo o magari un prete che passava di li? Che scusa avreste usato? Che se lo meritavano? Se toccava un mio famigliare lo uccidevo con le mie mani.

  35. Luca Zuliani scrive:

    Caro Andrea, peccato che l’Autogrill fosse quello dalla parte opposta dell’autostrada. Cosa c’entra Ultras o non Ultras, se la rissa fosse stata per un parcheggio, sarebbe stato differente? E se invece di uccidere Gabriele, pericoloso esemplare di quella che tu definisci una brutta razza, l’eroe Spaccarotella avesse preso una delle macchine che stavano transitando in quel momento per andare chissà dove? Diverso vero? Soprattutto se ci fosse stato in quella macchina una persona che tu ami. La madre delle soluzioni sarebbe che gli Ultras la smettessero? Non credi di sopravvalutare un pochino il fenomeno Ultras? Oppure stai proprio farneticando.
    Fatto sta che il nostro esemplare sistema giudiziario ha lasciato di nuovo libero qualcuno che ha ucciso, alle spalle un ragazzo che stava dormendo. W l’Italia.

  36. rodrigo scrive:

    Non riesco ad essere solidale ne con la vittima ne con colui che lo ha ucciso.
    Mi spiace.Da una parte abbiamo gente che gira con mazze sull’auto e la voglia di aggredire il prossimo
    Teppisti della peggior specie,chi con la scusa dell’appartenenza ad un gruppo ultras chi, come quell’invasato di carlo giuliani diventato martire perchè ucciso mentre brandiva un estintore contro la forza pubblica,con la scusa dell’impegno politico.
    Dall’altra un idiota.Perchè solo un idiota spara dalla parte opposta della carreggiata autostradale.
    E il suo comportamento non fa onore all’arma.

  37. dino scrive:

    sono ancora dino
    mi dano la nausea quei tifosi che stanno continuando nelle loro violenze.
    gli italiani non penso che avrebbero preferito che l’agente spaccarotella avesse fatto a finta di non vedere e avesse girato la testa.
    lo so che tutti i tifosi di quel tipo lo vorrebbero.
    io no.
    io sono per spaccarotella ancora in servizio.
    perche’ questo errore gli servira’ come monito a se e a tanti altriagenti che si trovino in quelle condizioni.
    l’importante che non girino la testa dall’altra parte.
    non datela vinta a certa gente.
    saluti dino

  38. Luca Zuliani scrive:

    A Popolo:
    finalmente un intervento di uno che vive da dentro una situazione che da fuori a volte non si può capire. L’unica cosa non ho capito come Lei si pone di fronte ai casi che cita nel suo scritto: è vero che sono molto differenti, ma non riesco a capire la storia dell’onda emotiva che influenzerebbe la giustizia: 3 anni e 8 mesi per aver ammazzato di botte un ragazzo di 18 anni in 4 contro 1 sono tanti o sono pochi? Non capisco come la pensi. E per collegarci al tema madre di questo blog, in che modo questa “gogna mediatica” contro Spaccarotella avrebbe influenzato i giudici visto che la pena è passata da 21 a 6 anni? Non capisco. E dopo tutto questo rifletto sul fatto che l’agente Liggi, realmente minacciato dal guidatore dell’auto, di anni ne abbia presi 9. Non capisco.

  39. federica scrive:

    dino,sarebbe stata legittima difesa se l’agente avesse sparato per difendere la sua vita,o quella di un cittadino in pericolo di vita.
    il colpo è stato esploso quando la rissa era già terminata e NO,non è legittima difesa.
    nessuno vuole delegittimare la polizia in generale,ma si vuole giustizia per un OMICIDIO che è stato definito colposo,come se fosse stato un errore,quando in realtà secondo me sparare ad altezza uomo ed uccidere,non è un errore manco per niente.
    non voglio giustizia perchè a sparare è stato un poliziotto,voglio giustizia perchè un ragazzo è stato assassinato in un modo barbaro e assurdo.
    e non mi interessa se lui aveva in tasca dei sassi o dei santini,perchè 1-non credo che chi ha sparato a quelle distanza vedesse nelle sue tasche 2-anche se c’è stata una rissa,ci sono altri modi per fermarla,senza arrivare all’omicidio 3-anche se gabriele fosse stato il peggior criminale,nessuno aveva il diritto di comminargli la pena di morte.
    purtroppo però mi viene da pensare che questa condanna ridicola è stata data proprio perchè a sparare è stato un esponente delle forze dell’ordine,e a morire un tifoso….e allora qui sì che mi rode…..perchè la legge dovrebbe essere uguale per tutti,perchè non dovrebbero esistere morti di serie A e morti di serie B.
    e per la cronaca…secondo me la cosa che delegittima la polizia sono le sentenze ridicole date a favore di agenti che sbagliano,perchè è lì che la fiducia del cittadino crolla.

  40. Roberto De Capitani scrive:

    D’accordissimo con Federica e Luca; quello che fanno i media, come quello che fanno i tifosi (entrambe cose non corrette o criminali) non sono in questione. Come non è in questione il valore del lavoro di Polizia e Carabinieri. In questione sono i concetti di ‘giustizia’ ed equità e, se vogliamo, l’atteggiamento del Corpo nei confronti degli agenti che sbagliano: io, mi ripeto, vedo un atteggiamento iperprotettivo sempre e comunque verso i propri agenti, anche quando i comportamenti sono PALESEMENTE criminali (e non dico non corretti): secondo me avrebbe un effetto molto più positivo, un atteggiamento corretto delle istituzioni. Questo, lo ripeto, per la 20esima volta, non ha niente a che vedere col lavoro degli agenti, con la pericolosità, con la scarsa retribuzione, ecc ecc ecc che tutti conosciamo. E quando si vogliono far passare per accidentali degli omicidi (poi possiamo stare a parlare fino all’anno prossimo se volontari o non volontari), cercando di falsare i fatti, non si fa certo una gran bella ‘pubblicità’ alle forze dell’ordine.

  41. dino scrive:

    valentina lo so che tu lo uccideresti con le tue mani.
    sei violenta come loro.
    io prefferisco spaccarotella a quelli come te.
    saluti dino

  42. dino scrive:

    io ho 2 figli.
    dovessero morire come sandri direi che sono andati a cercarsela.
    non accetto che scendono dalla macchina con sassi e bastoni.
    se vanno a cercare grane.
    sanno che possono pagarle.
    saluti dino

  43. dino scrive:

    luca ogni domenica gli ultras creano situazioni di pericolo.
    io sto con chi senzaltro sbagliando ha cercato di fare il suo dovere.
    lo gia’ detto fosse mio figlio sandri direi: mi dispiace ma se stavi al tuo posto con ragazzi che si divertono correttamente tornavi a casa senzaltro.
    saluti dino

  44. dino scrive:

    non dovete accumulare spaccarotella con silvio berlusconi.
    berlusconi ha mezzi e capacita’ per difendersi.
    spaccarotella 2 figli e una moglie.
    stipendio da puliziotto.
    solo il buon senso lo puo’ difendere.
    faccio un esempio: se sbaglia nel suo lavoro un professore che opera il cuore di un paziente e’ un dramma. se sbagli lo spazzino a pulire la strada. logicamente non ha problemi.
    il professore potrebbe pensare meglio non operare.
    un agente potrebbe dire meglio non vedere
    mi dispiace per la morte di un ragazzo in autostrada fermo a fare casino.
    ma non diamola vinta ai violenti.
    saluti dino

  45. dino scrive:

    federica sono d’accordo sandri e’ stato ucciso in modo barbaro.
    non capisco perche’ non dai le attenuanti a spaccarotella.
    se uccidendo un ragazzo avesse meritato una promozione o un aumento di stipendio. potrei pensare alla volontarieta’
    ma se l’intento era di fermare i violenti.
    sbagliero’ ma io sono con lui.penso che merita le attenuanti sino alla assoluzione.
    saluti dino

  46. Luca Zuliani scrive:

    Dino, mi sa che sei parente dello Spaccarotella..dai, a parte gli scherzi, mi sembra che un pochino estremizzi le posizioni dei due protagonisti di questa storia. Non serviva che l’agente si girasse facendo finta di nulla, ma di certo sparare è stata un idea folle. Credo sarebbe molto pericoloso se venisse definita legittima difesa. Non credo che ci sarebbero stati problemi a rintracciare i quattro laziali, se i danni e i feriti negli scontri fossero stati tali da richiedere delle indagini. Mi sono chiesto molte volte come mai gli aggrediti dai quattro ultras non siano mai venuti allo scoperto per denunciare tale aggressione… mah.. Comunque non è detto che se ti diverti in modo normale puoi essere sicuro di tornare a casa. Spero che Spaccarotella non torni mai più in servizio, se non nel Far-West. ciao

  47. federica scrive:

    tirare fuori una pistola e sparare ad altezza uomo per quanto mi riguarda E’OMICIDIO VOLONTARIO.
    e un’assoluzione del soggetto in questione,sarebbe come una legalizzazione dell’omicidio.

    tu dici che ha fatto bene ad uccidere un ragazzo, se l’intento era fermare i violenti….
    cosa succederà quando qualcuno deciderà di fermare l’immigrazione tirando granate a tutti gli extracomunitari?
    o magari quando a qualcuno darà fastidio la gente che parla davanti ai pub la notte….fucilate anche a loro????

  48. Stefano Errante scrive:

    Ma Federica, e non solo tu, bisognerebbe fermarsi un attimo e non lanciarsi in assurde visioni!!! Ma che vi credete che i poliziotti vanno in giro a sparare alla gente perchè gli gira male? O forse è più probabile che ad ogni fottutissima partita di calcio ci siano quei quattro scemi che in branco si divertono a fare i violenti ( ovviamente presi soli sono dei conigli!!! ). Spaccarotella è stato condannato ma quello che ha ucciso Raciti??? Per quest’ultimo caso invece non fa si fa troppo casino… bhe certo, Raciti era pagato per essere ucciso da un delinqunetello…
    IMPARATE A RAGIONARE CON LA PROPRIA TESTA!!!

  49. dino scrive:

    federica certi fatti cosi violenti li puo’ pensare solo chi difende personggi picchiatori con i quali purtroppo era sandri.
    una societa’ e’ civile quando non ha tra la sua gente personaggi di quel tipo.
    spaccarotella ha sbagliato. ma secondo me per darci una societa’ piu’ civile.
    ma perche’ accannirsi contro un agente che cerca di fare il suo dovere.
    io non accetto la violenza gratuita di certi ultras.
    le grane vanno a cercarsele.
    meno male che ci sono anche gli spaccarotella.
    chi li ferma altrimenti.
    sono contro la violenza.
    per me spaccarotella ha fatto un errore. posso solo capirlo.

  50. Luca Zuliani scrive:

    Il dovere dei poliziotti, per fortuna, non è quello di processare e giustiziare qualcuno nel giro di qualche secondo. A uno così devono togliere la pistola di mano. Dino, sei contro la violenza, ma “meno male che ci sono anche gli Spaccarotella” che fermano gli Ulitras. Complimenti.

  51. Alessandro Parisi scrive:

    Mi spiace che alcuni non conoscano,o meglio,non vogliano riconoscere la facinorosità, l’arroganza e l’ignoranza di certa polizia criminale!..
    Personalmente mi corre l’obbligo di testimoniare che sono pericolosi come e quanto delle mine vaganti e finchè li si osserverà come dei tutori della sicurezza senza aver vissuto alcuna esperienza personale,come è capitato al sottoscritto,non si potrà ben”metabolizzare” tale errato concetto…..
    Se qualcuno non credesse..,potrà chiedermi copia di un procedimento penale, a carico di cinque”divise infangate”,palesemente colpevoli ,così come dichiarato dalla Procura Generale,quando richiesi l’avocazione del fascicolo poichè il tribunale di primo grado,con motivazioni risibili,cioè da uomo ragno,li aveva prosciolti nonostante l’accertata gravità dei delitti commessi a danno dello scrivente.
    Pensate ciò che volete ma infine sono i fatti che contano,la morte di qualcuno dei nostri cari a causa di qualche Rambo paranoico in divisa.
    Saluti

  52. gianniditacco scrive:

    Io ritengo che la sentenza di condanna emessa dalla Corte d’Assise di Arezzo sia equilibrata, anche se bisognerà attendere il deposito delle motivazioni per avere un quadro più esaustivo.
    Per Federica specifico che Spaccarotella non è stato assolto, ma il suo reato è stato derubricato da “omicidio volontario” ad “omicidio colposo con dolo eventuale”.
    A chi poi ritiene di potersi arrogare il diritto di contestare le sentenze dei Tribunali della Repubblica consiglio studi giuridici e carriera in magistratura.

  53. renzo scrive:

    scusate ma sono un pò alterato legendo quello che scrivete, ma se al posto di gabbo ci fosse stato un vostro famigliare che di calcio non interessa nulla(daltronde poteva capitare anche a voi di transitare in autostrada)che cosa avreste fatto? o cosa avreste pensato? detto ciò non guardate solo il calcio violento ma fatevi un esame di coscenza prima di parlare, questo personagio a UCCISO ripeto:”UCCISO” (non dico ammazzato ma UCCISO)un ragazzo che andava a vedere una partita e qualunque sia stata la ragione non esiste che si possa UCCIDERE una persona cosi sia per fatalità di pensare che per per stupidità! Se avesse ucciso un passante che cosa si sarebbe detto “tragica fatalita?” oppure che altro? Comunque è una vergogna Luigi Spaccarotella deve afrontare i processi della legge italiana come tutti e rispondere del suo sbaglio. se gabbo a pagato per qualche sbaglio allora cè un” altra giustizia “quella di dio nostro signore” e anche spaccarotella a sbagliato.

  54. Stefano Errante scrive:

    Renzo, il problema non si sarebbe proprio posto! Hai presente il binomio causa-effetto?! Comunque vorrei ricordarti che Luigi Spaccarotella è già stato giudicato e punito dalla giustizia italiana.

  55. dino scrive:

    non esiste al posto di gabbo.
    io e i miei famigliari non andiamo in giro a fare i balordi e con i balordi . a fare violenze.
    sono sicuro che non ci succedera’ nulla. io sono per punire tutti i balordi.
    certa gente e’ nata per tribulare e far triulare.
    tanti spaccarotella meno problemi alla gente normale.
    saluto tutti

  56. renzo scrive:

    per Stefano Errante: caro stefano ai ragione quando dici binomio causa effetto, ma leggendo le tue risposte che mi senbrano di parte mi da l”impressione che tu lavori in polizia, per me spaccarotella fa parte di quelle persone che: … prima agiscono,poi pensano e infine,si pentono per tutta la vita… T.S., comunque poi riguardo al fatto che è stato giudicato e punito mi fa pensare che la legge non è uguale per tutti e per tanto qualcosa non funziona nella legge italiana , sicuramente se Spaccarotella non lavorava in polizia non se la sarebbe cavata con cosi poco.

  57. renzo scrive:

    per Dino:allora primo pulisciti la bocca prima di chiamare balordo una persona che non conosci, secondo me un balordo è quella persona che ti aspetta con una pistola e non con una fionda( se non sai cosè una fionda è quella cosa che serve per tirare i sassi dal”altra parte della strada) da qualche parte per prenderti la 50.00€ per farsi una dose(e non un ragazzo qualsiasi)non mi dire che tu cazzate quando èri ragazzo non le ai mai fatte, non lo dire che non ti crederà nessuno!Poi lo slogan che usi”tanti spaccarotella meno problemi alla gente normale” mi sembra più un coro da stadio dato che quelle persone li chiami balordi fai un pò tu,terzo prova ad usare quel cervelletto che DIO ti a dato e usalo non essere cosi sicuro che nono ti succede nulla perche finche ci sono persone che prima agiscono e poi ci pensano a quello che fanno non è sicuro nessuno neanche te, prova ad immaginare quel tratto di autostrada dove spaccarotella a sparato e in quel momento transitavi te con i tuoi famigliari che andavate a fare una bella gita per conto vostro per stare lontani da balordi come li definisci tu e ti ammazzavano un familiare cosa avresti fatto? no non fuggire da questo pensiero perche finche ci sono queste persone non è al sicuro nessuno neanche te! PS: non credere che certe cose capitano soltanto ad altre persone può capitare anche ad uno di noi. ( mi dispiace ma i saluti non li accetto da una persona che chiama balordo un ragazzo che non conosce.)

  58. Stefano Errante scrive:

    Caro Renzo, purtroppo per me sono un precario informatico…

  59. dino scrive:

    renzo ma che pulire la bocca.
    pulisci il cervello.
    sono stufo di sentire prediche da chi va in giro a dare fastidio.
    io no do fastidio a nessuno e sono sicuro che non avro’ problemi dalle forze dell’ordine.
    volete spaccare il mondo e invece hanno spaccato voi.
    chi la fa l’aspetti.
    non ti saluto piu’
    un saluto a tutti gli altri dino

  60. federica scrive:

    causa= c’è una rissa per strada
    effetto= un poliziotto la vede, da 70mt, per sedarla spara ad altezza uomo e uccide un ragazzo….

    ….non sapevo che in italia la rissa fosse punita con la pena di morte….

    e poi….se l’effetto fosse stato prendere una macchina in movimento e procurare una strage????
    a 70mt,sparando da un lato all’altro dell’autostrada, è possibile anche questo…dove finiva il causa effetto???

    io invece vedo questo: causa-un fomentato isterico con un’ottima mira ha una pistola in mano
    effetto- commette un omicidio, che, chissà perchè, risulta essere colposo…

  61. Stefano Errante scrive:

    Io invece non sapevo che in Italia è possibile andare a rompere i coglioni e a fare violenza! Non sapevo nemmeno io che “la rissa fosse punita con la pena di morte”, difatti un coglioncello rissoso può uccidere un certo poliziotto di nome Raciti e passarla liscia… tutto perchè la rissa per certi invadsati è NORMALE!!!

  62. Luca Zuliani scrive:

    Mi dispiace vedere che siete passati agli insulti. Speravo che si potesse parlare di fatti così seri anche in modo più civile. Mi fa sorridere e preoccupare come riusciate ad esprimere giudizi e sentenze su persone che nemmeno conoscete lontanamente e basandovi solo su quello che vi vogliono far sapere. Ognuno di noi vive le proprie esperienze e si fa le proprie idee, ma l’intelligenza credo che dovrebbe coincidere con la capacità di tenere sempre presente che ci potremmo sbagliare. Personalmente in passato ho vissuto dall’interno l’ambiente stadio e devo ammettere che ho avuto paura sia degli ultras che della polizia. Da qui mi sono fatto l’idea che tutto dipende dalla singola persona, purtroppo. E’ molto più semplice fare come stiamo facendo su questo forum, generalizzare dividendo gli uomini in categorie e far finta che tutto funzioni così, come un sistema chiuso. Ho conosciuto tanti Ultras che non hanno mai fatto casino e qualche poliziotto che qualche casino l’ha fatto. Non esistono equazioni assolute. Dispiace però che ci sia qualcuno che sia convinto di avere la verità in tasca e che per questo si senta legittimato ad insultare chi la pensa diversamente da lui. Così, signori, penso non si vada da nessuna parte. Luca

  63. dino scrive:

    io difendo spaccarotella per un motivo solo.
    venite con me in una curva di ultras.
    trovate un mondo prima violento che non vi dico.
    poi diventano falsi.
    poi piagnucolosi.
    vi piace questo mondo.
    io ho visto subire un uomo anziano che aveva solo detto di piantarla.un umiliziane che non accetto.
    se volete essere solidali con quel mondo mi troverete contro
    saluti dino

  64. renzo scrive:

    Eccoci dinuovo qua , ora come avete potuto vedere il balordo si è fatto vivo, é quel demente che a colpito il presidente del consiglio SILVIO BERLUSCONI! questo è l”individuo che rapresenta i BALORDI!.

  65. dino scrive:

    no caro renzo.chi ha scagliato il sasso contro silvio berlusconi non e’ il balordo.
    e nemmeno e’ demente come lo chiami tu.
    e’ solo sfortunato.
    ha trovato sulla sua strada i balordi che l’anno eccitato.
    purtroppo nella sua mente fragile gli hanno aperto una breccia incontrollabile.
    pensa a quanti ragazzi e’ stata rovinata la vita al tempo delle brigate rosse.
    sono stati in prigione perche’ i cattivi maestri con le loro teorie violente li hanno violentati.
    i cattivi maestri sanno scapparre al momento giusto.
    e gli ingenui pagano.
    la storia si ripete sempre.
    un saluto dino

  66. bh scrive:

    un affettuoso augurio di Buon Natale a Luigi Spaccarotella e famiglia
    Per Gabriele Sandri ogni parola in piu’ e’ superflua e chi insiste mostra malafede
    Che riposi in pace

  67. Carlo Scalseggi scrive:

    Buongiorno intervengo solo per dire alcune cose: La “rissa” non e’ documentata da nessuna telecamera…strano in un autogrill ce ne sono una decina… GABRIELE NEL MOMENTO IN CUI E’ STATO UCCISO DORMIVA… tutto qua… APRITE GLI OCCHI E LE ORECCHIE….

  68. dinopanzeri scrive:

    Buonagiorno.
    @carlo sei convinto che i compagni di Sandri non hanno aggredito i tifosi juventini?
    Che Spaacarotella ha sparato senza alcun motivo?
    Non sei per la verita’!
    Saluti Sino

  69. Pasquale77 scrive:

    E evidente che in questo forum si dice solo quel che si vuole e in pochi rispondono veramente alle domande, comunque se l’italia é questa da domani ci pensero due volte prima di andare in autostrada perche se dovessi venire colpito da una pallottola vagante di uno spaccarotella ci saranno persone come dino ed altri come lui che diranno che me lo meritavo perche ieri ho guardato una partita di calcio in tv ed invece se mi guardavo un cartone animato non succedeva, siamo veramente messi male

  70. dino scrive:

    a pasquale devo ripetere, che il mio pensiero e’ di non andare con i violenti.
    laviolenza crea violenza.
    se vai in autostrada e stai lontano da gente violenta e sei prudente. non hai pericolo.
    saluti dino

  71. Maurizio - Zena scrive:

    x dino
    Se mi metto in viaggio con la famiglia e becco uno Spaccarotella che spara ad alzo zero per colpire qualcosa o qualcuno che dista da lui quattro corsie autostradatli piu’ spartitraffico di distanza non corro il rischio di essere colpito?
    E se il proiettile di Spaccarotella avesse casualmente colpito l’autista di un pullman che viaggiava sull’autostrada cosa sarebbe accaduto?
    E’ davvero sicuro che se viaggia in autostrada prendendo le distanze da “gente violenta” non corre alcun rischio?!?!?

  72. dino scrive:

    caro maurizio ripeto ancora, preferisco trovare sulla mia
    strada un spaccarotelle, anziche’ una macchina piena di violenti.
    se non erano violenti non esisteva un caso spaccarotella e nessuna
    famiglia doveva piangere. sono contro alla violenza gratuita vera
    causa di tutti i problemi. saluti dino

  73. Carlo scrive:

    @Dino, sono convintissimo, NESSUNA RISSA CON NESSUN TIFOSO… NESSUN TESTIMONE…
    SPACCAROTELLA ASSASSINO… (magari in un momento di follia.. Ma assassino resta.)

  74. Carlo scrive:

    Dino,poi rifletti, se ci fosse stata una rissa, ci sarebbero anche stati degli arresti… Nesun e ribadisco NESSUN tifoso della lazio, e’ stato arrestato nell’autogrill, nessuno e’ stato denunciato… Strano se veramente ci fosse stata una rissa, ci sarebbero dovute essere delle denuncie, o no?
    Ma la cosa piu’ interessante e’ che tutti i mass-media,hanno detto che Gabriele era stato ucciso da altri tifosi..ci sono volute 10 ORE!!!!!!!! prima di sapere una mezza verita’… E ripeto GABRIELE QUANDO E’ STATO COLPITO DORMIVA!!!!!!!
    Comunque per risponderti, e naturalmente estremizzando la cosa, MEGLIO PRENDERE UN PUGNO E QUALCHE CALCIO, Che essere ucciso mentre si dorme… La realtà, e che Spaccarotella ha visto una cosa che in realta’ era solo nella sua testa…

  75. dino scrive:

    carlo,prova ad andare nelle curve, ti accorgerai che c’e’ un altro mondo.guarda che tutte le domeniche ci sono risse. e il morto non ci scappa perche’ ci sono tanti spaccarotella che lavorano per la gente normale.
    saluti dino

  76. Maurizio - Zena scrive:

    Che ci siano risse tutte le settimane me lo deve dimostrare.
    Fatto sta che un agente ha sparato da una parte all’altra di una delle autostrade più trafficate d’Italia.
    solo UN MIRACOLO ha evitato UNA STRAGE.
    E lei mi viene a difendere l’autore di un OMICIDIO?
    Si crede davvero così tanto migliore di chi ha ammazzato Raciti?
    Sandri è morto perchè colpito mentre era a bordo di un’autovettura.
    Anche se fosse stato partecipe ai disordini nell’autogrill (anche a me pare strano che non ci siano denuncie per nessuno riguardo a tali disordini) in quel momento l’autovettura era in procinto di lasciare l’autogrill (ho visto il punto dove è morto Sandri mentre seguivo in trasferta la mia squadra del cuore).
    Spaccarotella ha sbagliato, come hanno sbagliato i torturatori della scuola Diaz e della caserma di Genova Bolzaneto diventata un lager ove per alcuni giorni è stata cancellata la Democrazia Italiana.
    Chi sbaglia deve pagare, ma se chi sbaglia fa parte di coloro che devono mantenere l’ordine tale reato è più grave. A Spaccarotella ed ai camerati torturatori omertosi di Genova sono state date della attenuanti ASSURDE.

  77. dino scrive:

    maurizio vai nelle curve a vedere chi sono certi personaggi.
    riguarda i filmati di genova e rabbrividisco a pensare che c’e’ qualcuno che difende quella gente.
    sai perche’ in italia la mafia non si riesce a estirparla?
    perche’ e’ difesa da tanti ingenui, che non si accorgono di stare dalla parte della violenza.
    un saluto dino

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