le cose che non vanno

Una goccia nel mare delle inefficienze, degli sprechi, dei soprusi e dei torti subiti…

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Sesso, droga e rock’n'roll. Giovani allo sbando, maleducati e irrispettosi.


Sesso, droga e rock’n'roll ai tempi di Woodstock… sesso, droga e maleducazione oggi! La situazione è molto grave. Questa società trascura i giovani e ne pagherà le conseguenze.

Pensiamo al caso dell’omicidio della ragazza, Meredith Kercher, a Perugia. Dalle indagini è emerso che questi ragazzi consideravano il sesso e la droga come un qualsiasi passatempo. Ragazzi viziati, troppo viziati, che non promettono bene.

Qualche giorno fa per la strada un ragazzino ha appallottolato una busta di carta e con tanta tranquillità l’ha gettata a terra. Il cestino stava davanti ai suoi occhi, neanche due metri. Mi sono permesso di dirgli << Non vedi che c’è il cestino? >>, ma ha proseguito dritto indifferente per circa una decina di metri per poi voltarsi e dirmi << Ma che cazzo vuoi?>>.  Purtroppo non è una rarità.

E dove lasciamo quei "pischelli" che al posto di parlare gridano, utilizzando un linguaggio ricco di vocaboli volgari e scurrili? E quelli che si vestono con il culo di fuori o le ragazzine (ultra minorenni) che portano abiti troppo succinti, volgari e provocatori? Quelli che non cedono il posto alle persone anziane e/o disabili sui mezzi pubblici?

I pochi ben educati vengono presi di mira e attaccati, vengono considarati dei diversi. La cronaca ci ha parlato di ragazzi che sono arrivati a suicidarsi perchè venivano presi in giro ed emarginati dai loro coetanei con l’accusa di essere secchioni o omosessuali.

Chi di noi non potrebbe citare miriadi di esempi e situazioni? La colpa di tutto ciò, a mio avviso, è anche dei genitori. Genitori troppo impegnati, che dedicano tutto il tempo al lavoro e che cercano di sopperire alle loro mancanze con regali e stravizi. Nulla di più sbagliato. E’ loro il compito di educare, non si può fare a scarica barile con la scuola. Molti attaccano quest’ultima, ma aimè abbiamo visto che quando un professore tenta di riprendere suoi allievi per certi comportamenti viene subito denunciato o addiritura malmenato da genitori schierati, sempre e comunque, dalla parte dei loro figli (spesso teppisti).

I giovani rappresanto il futuro e hanno bisogno di essere educati per far si che possano (e aggiungo possiamo) andare avanti. Il problema è che prima bisognerebbe provvedere all’educazione di alcuni, forse troppi, genitori!


Scritto il 23 novembre 2007 da Stefano Errante

Categoria: Società | 1 Commento »

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Un commento

  1. gianni scrive:

    Nel giallo di Perugia si evidenzia proprio lo sfascio culturale della nostra società, decadente multirazziale, occorre l’impegno di tutti e di ciascuno per uscire dal tunnel.

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