le cose che non vanno

Una goccia nel mare delle inefficienze, degli sprechi, dei soprusi e dei torti subiti…

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Separare i figli dai propri genitori senza motivo


Figli allontanati dai genitori per troppo zelo degli assistenti sociali!A Basiglio (Milano) due bambini sono stati sottratti dalla propria famiglia per una deduzione azzardata di alcuni assistenti sociali: un disegno osé attribuito alla bambina di 9 anni sul quale vi era scritto che la bimba faceva sesso con suo fratello di 13 anni.

Subito si è messa in moto l’efficiente macchina stritoladiritti, i genitori si sono visti arrivare in casa un vigile e due assistenti sociali che dicono alla madre: "Stia tranquilla e non faccia scene, prepari le cose dei suoi bambini e ce li consegni"… cosa sono pacchi? Animali? Latitanti?

Hanno portato via i bambini in due comunità diverse e da 41 giorni impediscono ai genitori di vederli, pensate al senso di rabbia e di impotenza di questa mamma, ma anche allo sconforto dei due bambini che rimarranno traumatizzati per il resto della loro vita da questa esperienza.

Dopo questo “trattamento” si scopre che il disegno con molta probabilità non era stato fatto dalla bambina in questione, ma da alcuni compagni di classe di questa, per un gioco crudele o per bullismo, ma questo non basta per far restituire i figli a questi genitori…lentezze burocratiche…Lunedì 28 aprile il Tribunale per i minorenni nominerà un grafologo che studi la scrittura di Giorgia, il 6 maggio sarà individuata anche una psicologa. Nel frattempo la Procura dei Minori di Milano ha aperto un’inchiesta per violenza sessuale a carico di ignoti… ma il tempo passa e quei bambini rimangono lontani da casa.

La preside della scuola dice di essere “rammaricata”, ma che era doveroso segnalare questo caso… si ma era soprattutto doveroso fare le necessarie VERIFICHE!!!

Ma chi trae profitto da queste situazioni? Gli istituti e le comunità dove sono “ospitati” i bambini che sussidi prendono? In base al numero degli ospiti? Perché se così fosse si potrebbe pensare anche ad una malafede di alcuni assistenti sociali e di alcuni “educatori”.

Un comitato di mamme esprime solidarietà alla famiglia e vuole marciare davanti al Comune. Anche noi esprimiamo solidarietà.


Scritto il 28 aprile 2008 da Gianni di Tacco

Categoria: Società | 7 Commenti »

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7 commenti

  1. Gianni di Tacco scrive:

    Finalmente è finito l’incubo per i genitori di Basiglio: dopo due mesi i loro due bambini tornano a casa. Un brutto incubo durato 62 giorni che per i genitori ed i bambini saranno sembrati interminabili. Dobbiamo solo capire perchè è accaduta una cosa così vergognosa.

  2. nonhoparole scrive:

    Non ho parole. Comunque le assistenti sociali e le psicologhe sono protette sempre anche quando fanno errori madornali di questo tipo. Non è una rarità, è solo che se ne parla troppo poco. Cara mia, te lo dico per esperienza, la maladefe c’e', hai visto bene. Puntano ai sussidi, le maledette. LEGGETE QUI http://trafficofthechildreninit.splinder.com/tag/abusi
    FATE GIRARE

  3. chiara scrive:

    E’ accaduto un fattosimile anche alla nostra famiglia.Siamo in ostaggio dei servizi sociali ,del tribunale dei minori e della comunità in cui vive la nostra piccola dal 5 giugno scorso,è una tragedia che va osservata e monitorata da chi dovrebbe essere di controllo a queste istituzioni.Prima di allontanare i figli va fatta indagine accurata.Dopo è tardi!

  4. armando scrive:

    Siamo in condizioni simili,ci è stata tolta la bimba nel giugno scorso e nulla si muove.Ci sono molte famiglie in quaste condizioni ma si ha vergogna a manifestarsi perchè è un marchio,le cose però possono cambiare se siamo in tanti

  5. omero faggionato scrive:

    Avete voglia di raccontarci la vostra storia? Da due anni stiamo conducendo una battaglia contro l’inettitudine di AS e Psicologi. info@anacrusi.org

  6. salvatore scrive:

    Signor Tocco,
    io credo che sia stato molto facile per lei scrivere questo articolo, e credo che con troppa facilità abbia fatto scivolare le dita sulla tastiera del suo computer senza collegarle al cervello.
    Nel suo articolo lei esordisce così: A Basiglio (Milano) due bambini sono stati sottratti dalla propria famiglia per una deduzione azzardata di alcuni assistenti sociali.
    Io avrei approfondito un po le scelte che ci sono sicuramente dietro un provvedimento che non è di competenza dell’Assistente Sociale, bensi è del tribunale dei minori, che deve assolvere proprio alla funzione di protezione dei minori.
    Per tanto le consiglio di non sfruttare il lavoro e le disgrazie altrui per avere 2 o 3 utenti in più che leggono il suo blog. Io ci sono finito per caso. Questa è disinformazione! Lei con le sue notizie inquina la rete, anzi lei calunnia le persone che, come l’Assistente Sociale si trova tutti i giorni davanti a situazioni drammatiche e deve prendere delle decisioni, spesso in situazioni di esterma urgeza.
    Affinchè sia chiaro vorrei ribadire il compito dell’Ass. Soc. nella sitazione che lei molto frettolosamente descrive.
    Il ruolo dell’Ass. Soc. in questi casi è quello di fare ” obbligatoriamente” la segnalazione al giudice dei minori,che a sua volta come si evince dal suo articolo è stata rivolta dal direttore della scuola, in quanto si presenta una ipotesi di reato di violenza sessuale su minore,; pertanto in questo caso il Cod. Pen. prevede la segnalazione immediata senza ritardo all’autorità.

    Cordiali Saluti.

  7. Stefano Errante scrive:

    Gentile Salvatore, paladino degli assistenti sociali,
    la ringraziamo per i suoi sottili insulti e, come prima cosa, noto che anche lei ha difficoltà con la tastiera… l’autore è Di Tacco e non Tocco… tastiera troppo scivolosa, chissà!?
    Comunque forse le è sfuggito il link alla fonte della notizia, ossia l’autorevole Corriere della Sera, e di conseguenza respingo l’accusa di disinformazione e inquinamento della rete ( peggio del petrolio nel Golfo del Messico ).
    Nel post non viene denigrata la figura dell’Assistente Sociale, ma ci si riferisce a un preciso fatto di cronaca e, di conseguenza, a tutti quei casi dove l’assistente sociale peggiora il problema, sempre che sia esistito, piuttosto che risolverlo. Purtroppo notizie su discutibili comportamenti di ALCUNI assistenti sociali non vengono solo dai giornali, ma anche dalla vita quotidiana, dai nostri amici o conoscenti.

    PS Non vorrei deluderla ma il numero dei visitarori ha qualche cifra decimale in più!

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