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Realpolitik italiana: quando l’economia prevale sui diritti umani


Scontri etnici a Xinjiang, CinaAd organizzarlo sarebbe stato quasi impossibile, invece abbiamo avuto la possibilità di vedere come nel nostro Paese prevalga il pragmatismo politico del contesto internazionale nei confronti dei principi universali del rispetto dei diritti dell’uomo.

In questi giorni il regime Comunista Cinese, nella regione dello Xinjiang, sta soffocando nel sangue la rivolta della minoranza etnica- religiosa degli Uiguri.

L’esercito e la polizia qualche giorno fa hanno aperto il fuoco sulla folla determinando una vera strage. 156 morti, centinaia di feriti e 1.434 arresti tra la popolazione che manifestava contro un episodio razzista avvenuto lo scorso 26 giugno (operai cinesi dell’etnia dominante Han hanno attaccato con rudimentali armi il dormitorio degli operai di etnia Uigura originari del Xinjiang, uccidendone almeno due, in una località chiamata Shaoguan).

Quindi a venti anni da Tien An Men e ad un anno dalla violenta repressione in Tibet un’altra rivolta etnica è stata sedata con i consueti modi del regime cinese, ovvero a colpi di fucile.

Mentre si consumava questa vergogna per l’umanità a Roma, il Presidente della Repubblica Popolare Cinese Hu Jintao è in visita la nostra Capitale e tra mille sorrisi e mille salamelecchi ha stretto le mani delle più alte cariche della Repubblica Italiana, da Silvio Berlusconi al Presidente Giorgio Napolitano.

Corazzieri a cavallo in alta uniforme e cene di gala. Si è parlato di sviluppo e di progresso economico, di come uscire dalla crisi globale, di come vendere prodotti italiani in Cina, di come favorire le Imprese italiane che sfruttano la manodopera cinese “delocalizzando” colà i propri centri di produzione.

Tutti ad inchinarsi di fronte alla potente Cina, che in tempo di crisi globale cresce al 7% all’anno, tutti a riconoscere il posto autorevole che le spetta nel mondo, tutti a calarsi le braghe di fronte al Dio profitto.

La Realpolitik è una scelta tattica che nel breve periodo può portare benefici immediati, ma nel più ampio afflato della Storia sicuramente sarà stigmatizzata.


Scritto il 10 luglio 2009 da Stefano Errante

Categoria: Società | 1 Commento »

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Un commento

  1. dino scrive:

    io dico che ci vuole pazienza.
    e’ caduto il sistema comunista russo. cadra’ anche il sistema comunista cinese. e’ la storia che lo condanna.
    certamente solidarieta’ per tutti i popoli oppressi,
    saluto dino

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