le cose che non vanno

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Quello spacciatore? Baffo è una brava persona!


Un pusher marocchino dopo una sparatoria si nasconde nel Forte PrenestinoQualche notte fa gli abitanti di Centocelle, quartiere periferico della capitale, hanno cercato di prender sonno con un elecottero che per ore ha ronzato sopra i tetti delle loro case.

Si trattava di un velivolo della polizia che cercava di scovare un pusher dopo una sparatoria tra spacciatori rivali, avventa nel bel mezzo della strada. Purtroppo non sono ancora riusciti a catturarlo, anche perchè nel parco del forte prenestino è facile sfuggire e farla franca.

Fortunatamente nessun cittadino è rimasto ferito nella sparatoria, ma la cosa ancor più terrificante sono le dichiarazioni rilasciate da abitanti del quartiere ai gornalisti, accorsi sul posto a caccia di notizie. A quanto pare il ricercato è persona nota alle autorità e viveva nei cunicoli del Forte Prenestino. Alcuni residenti hanno espresso solidarietà a "Baffo", così come viene "amichevolmente" chiamato il pusher, definendolo una brava persona, uno che non fa del male a nessuno, uno che non ha mai dato fastidio.

Assurdo! Ma come si possono dire simili stronzate? Non fa del male a nessuno? E’ uno spacciatore! E’ uno che vive vendendo droga alle persone deboli, ai nostri figli, ai tossicodipendenti. Non ucciderà facendo fuoco con una Beretta ma con un’altra arrma silenziosa: la droga!

E poi come si può ignorare il fatto che fosse armato? Ha sparato per la strada, in mezzo ai palazzi dove vivono centinaia di famiglie.

Qualcuno ha pure raccontato che proprio qualche tempo fa il "povero" Baffo è stato aggredito da altri extracomunitari, rumeni a quanto pare, che lo hanno ferito alla testa con una accetta. Piuttosto che portarlo in ospedale e denunciare il fatto alle autorità, le magnanime persone intervenute si sono limitate ad accudirlo e curarlo in loco. Si, si sono presi cura del pusher come se fosse un povero e innocuo barbone. Lo sbatterei in galera insieme ai suoi sostenitori!!!

Quel quartiere è davvero poco sicuro; tra spacciatori, furti di macchine, aggressioni e la presenza di un vivace centro sociale non ci si sente tranquilli.

A quanto pare il signor Baffo si "nasconde" proprio presso il centro sociale del Forte Prenestino; in TV hanno trasmesso un video ripreso da un balcone di appartamento adiacente al parco dove lo si vede giocare a calcio con i bravi ragazzi del centro.

E’ davvero inaccettabile che esistano delle zone franche come questi centri sociali, dove le leggi non vengono applicate. Ma è anche inaccettabile che ci siano dei cittadini che pateggiano per i delinquenti e tollerino situazioni di chiara ed evidente illegalità.


Scritto il 22 giugno 2008 da Stefano Errante

Categoria: Società | 12 Commenti »

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12 commenti

  1. Gianni di Tacco scrive:

    Alla fine ieri nel corso di un blitz della Polizia di Stato il “Baffo” è stato arrestato.
    Che piacere quando lo Stato da risposte concrete.

  2. franco scrive:

    baffo è una brava persona. tu sei un frustrato che spara merda sulla gente che non conosce.

  3. Stefano Errante scrive:

    E’ talmente bravo da sparare sulla gente e sulla polizia, talmente bravo da spacciare droga (anzi merda), talmente bravo da provocare incidenti…
    Certo Franco che te hai proprio una “strana” visione della vita!
    Attento alla “merda”!

  4. davide scrive:

    a Stefano Errante: ma vaffxxxxx! il tuo articolo è gonfio di pregiudizi e “sentito dire”… luoghi comuni e aberrazioni. probabilmente tu di persona non sei mai andato in quella zona a fare domande ai cittadini, probabilmente tu scrivi articoli dal tuo studio casalingo, esprimendo indirettamente o direttamente la tua morale filo-fascista, sperando di far colpo sui pochi che la pensano come te o che si lasciano influenzare dai tuoi articoli, inserendo a gratis unn “ai vostri figli” o “quartiere poco sicuro” per far movere pathos. non sei un giornalista sei un ciarlatano. impara ad essere oggettivo, pagliaccio. e ora censura anche questo commento, come si addice ad un fascista del tuo calibro: non mi interessa che venga pubblicato (anche se così dovrebbe essere, se non sui giornali che vivono in “democrazia” almeno su internet, che è veramente l’ultimo baluardo della libertà d’espressione) mi basta che lo legga tu. sei un buffone.

  5. Stefano Errante scrive:

    Ma caro Davide purtroppo in quel quartiere ci vivo… e il tuo penoso commento non fa altro che evidenziare chiaramente che razza di persone ci circolino! Luoghi comuni e aberrazioni? Purtroppo no! Certo l’astinenza è una brutta cosa…

  6. eldo scrive:

    Quel centro sociale è una piaga del quartiere. Drogati, violenti, ladri, spacciatori, tossicodipendenti.

    Davide, vaffanxxxx a te e a tutti quei delinquenti della tua razza

  7. Gianni di Tacco scrive:

    A Davide e Franco vorrei chiedere i motivi per i quali ritengono Larbi Tobabi detto il “baffo” si deve considerare una “brava persona”.
    La mia opinione non si basa sul “sentito dire”, ma alle notizie di cronaca nera che vedono il predetto “baffo” arrestato dalla Polizia per una serie di reati gravissimi.
    Dalla cronaca emerge, come dice l’articolo di Stefano Errante, che domenica 15 giugno il “baffo” aveva fatto fuoco (con un calibro 12) contro uno spacciatore rivale nei pressi del Forte Prenestino e poi, all’arrivo di una volante della Polizia, aveva sparato più volte contro gli agenti prima di scappare.
    Dopo la breve latitanza, durante la quale si era tagliato i baffoni che gli hanno dato il nome, è stato arrestato in modo rocambolesco, infatti, nel tentativo di scappare si è andato a schiantare su sette macchine parcheggiate a Capocotta, ferendo 5 persone (tra cui un bambino di 10 anni). Quella brava persona del “baffo” al momento dell’arresto aveva con se 25 kg di hashish e su di lui pendono anche accuse per diverse aggressioni all´arma bianca verificatesi in zona forte prenestino.
    Non credo che ci sia coincidenza con fascismo e legalità, non sono fascista, ma sono certamente per la legalità.

  8. sandro scrive:

    senti brutta faccia da xxxx se le cose non le sai staizitto che droga deve spacciare il baffo adesso perche si fa due canne vende dieci euro di fumo a dei pischelletti vende la droga? a xxxxxx a rimani do stai xxxxxx te meriti solo de xxxx rileggite l’articolo che hai fatto

  9. sandro scrive:

    allora il baffo non ha mai sparato per strada prima cosa poi seconda il centro sociale non c’entra un xxxx col baffo sei proprio un xxxxxx se vede che non sei di centocelle non sai un xxxxx cancella sto xxxxx de articolo idiota

  10. Stefano Errante scrive:

    Caro Sandro,
    ti rigrazio per gli insulti e per gli auguri, che potrei ricambiare volentieri, ma grazie a Dio la mia mente è lucida e le tue minacce non mi intimidicscono affatto!

    In quel che hai scritto hai confermato oltre agli evidenti danni celebrali dovuti all’uso di droghe anche che il tuo amico Baffo era uno spacciatore, quindi un criminale come anche chi lo proteggeva. Fattostà che veniva ospitato e nascosto al forte prenestino, come mostrano i video ripresi dagli appartamenti antistanti! Purtroppo per me, ci vivo anche sin troppo vicino, e continuo a sostenere, insieme alle tante altre brave e oneste persone del quartiere, che quel centro sociale è una vera piaga!

    Impara a vivere!

    PS Ti ricordo che proprio ieri è uscito un altro studio che dimostra i danni delle tue innocue “cannne”!

  11. Jack scrive:

    Vorrei dire un paio di cose a quel Sandro:
    1) impara l’italiano;
    2) il tuo amico spacciatore era armato ed ha sparato ad un altro extracomunitario, delinquente come lui;
    3) quel bastardo ha fatto finire un bimbo in ospedale;
    4) persone come te e come i tuoi coinquilini del centro sociale andrebbero educate a vivere, sempre che di voi si possa recuperare qualcosa.

  12. Gianni di Tacco scrive:

    Per Sandro, vorrei ricordare alcuni concetti di diritto penale:
    1. chi “vende dieci euro di fumo a dei pischelletti” è sicuramente uno spacciatore e quindi secondo la legge deve finire in galera.
    2. Se nel centro sociale si consente di vendere qualunque sostanza stupefacente la polizia dovrebbe chiuderlo per “agevolazione dolosa”.
    3. I tuoi commenti sicuramente incivili possono scivolare nel reato di ingiurie e possono costituire presupposto al reato di minacce, quindi ti conviene moderare la tua irruenza dialettica.

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