Padri separati non tutelati
Un giorno la moglie informa il marito che inizierà a seguire un corso per diventare sommelier, giusto per svagarsi e staccare dalle routine di casalinga e mamma. Ovviamente il marito non ebbe nulla da obiettare soltanto che dopo qualche tempo lei arrivò a chiedergli un periodo di pausa. Il povero uomo accettò la richiesta inaspettata, non avendo altre soluzioni e soprattutto per il bene della loro prole. Poi, come dopo ogni periodo di pausa arrivò la stangata… la moglie chiese il divorzio, senza aver dato alcuna spiegazione al marito.
Purtroppo i problemi di questo povero disgraziato non finiscono qui… data la normativa vigente in Italia è stato costretto ad abbandonare la sua casa (acquistata prima del matrimonio e della quale paga ancora il mutuo), lasciandola alla moglie e ai figli, a versare un assegno per i figli ed anche per la "buona moglie".
Non solo, l’uomo deve pure sostenere delle spese legali che, come tutti noi sappiamo, sono tutt’altro che basse e inoltre è costretto a vivere in uno "scantinato", non potendo permettersi altro.
Ma sapete perchè la moglie ha chiesto il divorzio? Si è innamorata di un tipo che teneva il corso. Che fantasia!
Purtroppo è una storia vera e NON è un caso isolato.
Le domande sorgono spontanee:
- Ma il marito non poteva continuare a vivere nella sua casa?
- Se la moglie vuole stare con un altro, perchè non se ne è andata di casa lasciando in pace quel povero cristo?
- Ma la cara mogliettina non può andare a lavorare?
- Perchè la moglie può portare in casa la sua nuova fiamma?
- Perchè la moglie deve avere l’assegno?
- Ma perchè il marito separato non viene tutelato? Perchè?
- Questa "moglie" non ha un briciolo di dignità e, soprattutto, di umanità?
- etc. etc.
NB Consigliamo di leggere anche l’articolo: Modifica delle condizioni patrimoniali stabilite all’atto della separazione consensuale
Scritto il 24 aprile 2007 da Stefano Errante
Categoria: Società |
104 Commenti »






5 ottobre 2007 11:23
Un mio amico avvocato, con molto buon senso, mandava indietro le coppie in crisi con queste parole: “Tornate a casa e fate la pace. Il divorzio è un hobby per ricchi”. In effetti oltre il disagio psicologico per la coppia che vede il fallimento di un progetto comune, che si manifesta in maniera acuta, esiste un disagio più pragmatico e sicuramente cronico, ovvero quello economico.
Le famose diseconomie di scala, per l’uomo vissute in modo più amplificato, ma che anche la donna subisce. Esempio tipo: famiglia monoreddito 1500 euro, 1 figlio, insieme regge, se interviene la separazione la moglie rimane a casa con il figlio e con 900 euro di alimenti, stesse spese con reddito ridotto in maniera significativa. Il marito resta senza tetto con 600 euro, affitto di un posto letto 300 euro, spese telefono e bollette 100 euro, mangiare pane e cipolla 100 euro, benzina e spese auto 100 euro, finiti i soldi, speriamo non abbia mai un mal di denti. Italiani non litigate.
1 novembre 2007 13:36
Sono un uomo separato senza figli
purtroppo,e la legge mi impone comunque di dare il mantenimento
al coniuge.
Io mi domando,ma se la donna ha raggiunto la parità ed è entrata in pieno in tutti i settori,sopratutto
quelli che un volta si ritenevano
esclusivamente svolti da uomini,perchè noi uomini sfortunati
che oltre al fallimento del nostro matrimonio non abbiamo avuto nemmeno la gioia di avere
un figlio non proviamo a far modificare solo in questo caso la legge,che sancisce alle donne
“furbe” di lavorare al nero e di continuare ad usufruire dell’assegno di mantenimento.
Non lo so se prenderete in considerazione questo mio sfogo
ma vi prego se siete a conoscenza di un associazione genitori separati senza figli,
gradirei se possibile attraverso il mio indirizzo di posta elettronica che vi ho riportato sopra, di fornirmi un contatto.Vi ringrazio qualunque sia la vostra decisione,e vi chiedo scusa dello sfogo da me espresso.
5 novembre 2007 10:25
Caro Antonio sono totalmente in accordo con quel che dici e comprendo a pieno il tuo sfogo! Non ti arrendere
Su internet trovi diversi siti di associazioni di padri separati:
http://www.padriseparati.it
http://www.gesef.it/
http://www.padri-ad-ore.org/
(le ho trovate con Google…)
Un abbraccio.
6 novembre 2007 10:04
Voglio esprimere la mia solidarietà ad Antonio. Se la tua ex lavora in nero segnala la questione alla Guardia di Finanza e magari anche al giudice che ha gestito la tua separazione, forse non cambia nulla o forse qualcosa potrebbe cambiare.
p.s. non è mai tardi per ricominciare a vivere, riprendi la tua vita tra le tue mani.
7 novembre 2007 12:00
Ad Antonio consiglio anche io di rivolgersi alla Guardia di Finanza e denunciare la situazione.
Mi pare strano che il tuo avvocato non te l’abbia consigliato già da tempo e non l’abbia fatto presente, almeno velatamente, in atti.
Devo fare, però, una precisazione: l’art. 156 cod. civ. non stabilisce che sia il marito a prestare gli alimenti alla moglie. Stabilisce, invece, che sia il coniuge (si badi, il coniuge) che ha il reddito maggiore a dover versare il c.d. mantenimento all’altro coniuge, qualora quest’ultimo non abbia adeguati redditi propri.
Nel tuo caso è ovvio che tua moglie non ha dichiarato redditi, conseguentemente il Giudice ha stabilito il mantenimento a tuo carico (ci sarebbe poi da considerare anche la questione ulteriore dell’addebito della separazione …), ma la formulazione dell’articolo volutamente utilizza il termine coniuge in modo che, in ipotesi, la moglie ha un reddito maggiore a quello del marito il quale non ha adeguati redditi propri, sarà lei a dover prestare il mantenimento al marito.
17 dicembre 2007 09:26
la mia domanda invece è diversa.e spero che qualche persona mi possa aiutare.era il 2 aprile del 2003 giorno del 25 anno di matrimonio che per circa dieci anni andava abbastanza normale,poi nella casa con tre figli e una moglie io stavo diventando l’intruso,il nulla e penso che un cane era più apprezzato.cosi quel giorno dopo l’ennesima sforbiciata oramai ero in pensione e alle parole monotone che ci fai perchè non te ne vai allora solo con i panni che indossavo andai via.i tre figli con età dai 23,21 e17 anni mi mancavano da morire cosi dopo circa 6 mesi tornai a casa e lo dissi vedi che torno per loro un errore grande come l’universo è durato circa un anno il periodo in casa difatti a novembre del 2004 uscii di nuovo e dissi ai figli che non sarei tornato indietrro ma lei portò le sue sorelle a darmi tante di quelle botte che avrebbero riuscito nel loro intento se due estranei non mi avrebbero difeso.mi indicarono un legale che fino ad aprile del 2007 mi ha preso per i fondelli e un sacco di soldi il 10 di questo mese siamo stati ricevuti dal presidente lei chiede a me i soldi .perchè dovrei dare i soldi ad una persona che mi fha fatto dare le botte ,tanti sputi in faccia tante parole che a me uomo fanno schifo solo a pensarle ora un giudice dirà quanto io devo passare a una persona così.allora i figli oggi tutti grandi e bene o male lavorano io sono pensionato perchè mi devo togliere i soldi dalla mia pensione per darli a lei.io da casa no ho portato via niente e in casa entrava un solo stipendio.se lei non può vivere perchè non devono entrare i fondi del servizio sociale magari inserendala nei lavori socialmente utili? e lasciare in pace almeno da vecchio il sottoscritto?qualche persona sa se esistono queste alternative .grazie
17 dicembre 2007 09:38
Caro Gigino,
comprendo la tua situazione. Ma quando le arpie, tua moglie e sorelle, ti hanno aggredito non potevi andare all’ospedale (per “certificare i danni”) e poi fare una bella denuncia dai Carabinieri?
Ma hai mai dato motivo a tua moglie per trattarti così?
Per quanto riguarda l’avvocato posso dirti che spesso ci sono quelli che si preoccupano solo di presentarti la parcella! Quando non ti convince non devi esitare a cambiarlo… sei tu che decidi, non lui!
Buona fortuna!
19 dicembre 2007 23:41
Perchè un uomo separato deve dare vita natuiral durante un assegno alla ex e non puo invece rifarsi una vita?
20 dicembre 2007 11:51
Caro Luigi,
purtroppo io non sono in grado di darti questa risposta. Ci vorrebbe un avvocato! Proveremo ad inoltrare la domanda!
2 gennaio 2008 11:46
mi chiedo una cosa…ma se la donna ha capacità lavorative è giusto o no che vada a lavorare?!
Un conto è se ha lasciato il lavoro per la famiglia e i figli, ma se ha fatto la dama di corte e non ha neanche fatto figli all’atto della separazione dovrebbe cecare un lavoro o almeno i giudici dovrebbero chiedere la prova del fatto che stia cercando il lavoro. “Quante domande di lavoro inviate? quanti concorsi fatti?” …
Sono donna ma mi sento di difendere Antonio.
2 gennaio 2008 13:16
Viva Perla! Fossero tutte come te…
2 gennaio 2008 17:05
l’119\2007 torno a casa e non trovo piu’ mia moglie con i due bimbi piccoli di 4aa e 6aa, denuncia ai carabinieri,dopo qualche giorno so tramite una amica che mia moglie si era rivolta ai servizi sociali del comune andato da questi mi dicono che e’ospite di un centro per donne maltrattate,premetto che tra me e mia moglie precedentemente c’erano state grosse litigate verbali ma nulla di piu’,ne’i servizi sociali ne i carabinieri si sono prodigati nell’accertare la verita’e nessuno a cercato di salvaguardare la famiglia con mediazioni familiari psicologi etc,morale della favola,io denunciato per atti violenti in presenza di minori(litigate)lei messa in un bunker inavvicinabile,i bambini allontanati dal loro papa’da 4 mesi (senza vederli e sentirli)
2 gennaio 2008 17:15
premetto che la sentenza del tribunale dei minori e’ a mio favore si aspetta solo il decreto definitivo il giudice si e’espresso ammonendo mia moglie e gli assistenti sociali dicendo che non dovevano allontanarsi di casa ma questo non e bastato a ridarmi i miei figli,nel frattempo mia moglie a chiesto il divorzio chiedendomi E1100 di mantenimento la casa e l’affido dei figli e visto come stanno le cose e possibile che il giudice gli accordi tutto,vorrei dare un consiglio il quale a me non e’ stato dato da nessuno avvocato ci sono arrivato con la forza della disperazione nel caso vostra moglie scappi o viene ricoverata in un centro per le donne chiedete subito la separazione almeno ci sara al piu’ presto un decreto che in paret tuteli voi e i vostri figli
21 gennaio 2008 08:40
PAROLE DI CONFORTO MORALE
Tettamanzi scrive a separati e divorziati:
Per dire a quelli che hanno «il cuore ferito» «in situazione di separazione, divorzio o nuova unione» che la Chiesa e la comunità cristiana hanno riguardo del loro «travaglio umano»
La fine del matrimonio «è anche per la Chiesa motivo di sofferenza e fonte di interrogativi pesanti» ma che non può essere motivo di esclusione. «Anche la Chiesa sa che in certi casi non solo è lecito ma può essere addirittura inevitabile prendere la decisione di una separazione: per difendere la dignità delle persone, per evitare traumi più profondi, per custodire la grandezza del matrimonio, che non può trasformarsi in un’insostenibile trafila di reciproche asprezze».
Parole di conforto dunque per separati e divorziati «sorelle e fratelli amati e desiderati», che dalla Chiesa non sono guardati «come estranei che hanno mancato a un patto» dal momento che la comunità cristiana «si sente partecipe delle domande» che «toccano intimamente» queste persone. E infatti nella lettera Tettamanzi si rivolge anche a quanti «hanno fatto esperienza di qualche durezza nel rapporto con la realtà ecclesiale» e a queste persone in particolare il cardinale esprime il suo «dispiacere».
Tettamanzi avverte come necessario non «prendere decisioni affrettate» ma soprattutto dedica un passaggio ai bambini (e anche ai figli più grandi) che «sono spesso tra i protagonisti innocenti ma non meno coinvolti»: «Voglio raccomandare a tutti i genitori separati di non rendere la vita dei loro figli più difficile, privandoli della presenza e della giusta stima dell’altro genitore e delle famiglie di origine».
Pur non essendo ammesso un nuovo matrimonio o il ricevere la comunione «la norma della Chiesa non esprime un giudizio sul valore affettivo e sulla qualità della relazione che unisce i divorziati risposati. Il fatto che spesso queste relazioni siano vissute con senso di responsabilità e con amore nella coppia e verso i figli è una realtà che non sfugge alla Chiesa e ai suoi pastori»; insomma non c’è «un giudizio sulle persone e sul loro vissuto». La norma sull’accesso alla comunione, ricorda, non si riferisce ai coniugi separati nè a chi «ha dovuto subire ingiustamente il divorzio ma considera il matrimonio celebrato religiosamente come l’unico della propria vita». Però tutti possono partecipare alla vita della Chiesa, alla celebrazione eucaristica pur senza la comunione. E, anzi, chiude con un’esortazione: «chiedo a voi, sposi divorziati risposati, di non allontanarvi dalla vita di fede e dalla vita di Chiesa».
Che gran Papa sarebbe stato!
21 gennaio 2008 10:55
Sapete che mi chiedo? ma come mai la sinistra si proccupa dei gay e non pensa a sti poveri uomini che se sbagliano matrimonio sono fritti per tutta la vita? se non ricordo male erano loro che qualche decennio fa hanno lottato per la parità …dunque siamo pari o no? donne, alzate le chiappe e andate a lavorare!
21 gennaio 2008 11:51
Mi sembra giustissimo, parità di diritti e doveri sia all’interno della famiglia che tra i cittadini che si separano.
3 marzo 2008 12:13
Casa e assistenza per i padri separati
Ottocento euro. È la somma che un padre separato spesso si trova in tasca ogni mese. Così più di un papà dopo la separazione supera il confine invisibile e scivola senza accorgersene nella povertà .
Le storie di padri separati che di giorno hanno un lavoro e di notte si ritrovano a vivere negli ostelli della Caritas sono sempre più frequenti. Del resto basta fare due conti: il reddito medio di chi si separa è circa 1.300 euro al mese. Gli assegni che vengono pagati alle mogli si aggirano intorno ai 400 euro. Ecco, ai padri restano spesso circa 800 euro che devono bastare per tutto. E non è soltanto una questione di denaro, anzi. Ma è ancora più dura affrontare il dolore della separazione, che già può dare un senso profondo di fallimento, se ci si ritrova all’improvviso poveri.
La Regione Liguria sta discutendo la proposta di legge «Misure a sostegno dei padri separati in situazione di difficoltà ». In tutto sono 9 articoli, quattro paginette, ma se diventeranno legge potrebbero davvero cambiare la vita dei padri separati che soltanto in Liguria sono oltre settantamila (in Italia sono un milione e duecentomila).
«La Regione – recita l’articolo 2 – assicura interventi rivolti ai padri separati a sostegno del recupero e della conservazione della loro autonomia e per lo svolgimento di un’esistenza dignitosa, presupposto necessario per l’esercizio del proprio ruolo di genitore». L’articolo 5 scende nei dettagli, diventa concreto e parla di «strutture alloggiative anche temporanee, nelle quali possano essere ospitati quei padri separati con assegnazione della casa familiare all’altro coniuge separato e che si trovino in condizioni di grave difficoltà economica».
Una novità assoluta: insomma, i padri (ma anche le madri, nei rari casi in cui non ottengono l’affidamento dei figli) potranno ottenere un alloggio temporaneo o permanente, sempre che, ovviamente, siano in condizioni di bisogno.
LINK: articolo de Il Secolo XIX
29 marzo 2008 16:17
Dopo 17 lunghi anni di lavoro e mantenimento a mia moglie e 3 figli, ora lei mi esce fuori con un: “non ti amo piu’! Amo un altro!”
Mi ha fatto mandare una lettera dal suo avvocato per la separazione. Premetto che abbiamo 3 figlie minori di 17 16 11 anni. La sua richiesta e’ la seguente: prendersi l’appartamento ( case popolari ) intestato a me e la figlia minore. Dice pure: “Se mi lasci l’appartamento non ti chiedo gli alimenti per me, solo per la piccola li voglio!”
Ora io cosa devo subire ancora?
Cioe’, io ho sempre amato questa donna e nel mio piccolo non gli ho mai fatto mancare nulla. Sono stato sempre fedele e non gli ho mai mancato di rispetto!!
Ho saputo che probabilmente le sue richieste vengono concordate dal giudice; ma dico io, e’ mai possibile che dopo tutto devo ancora subire?
Costei non lavora, sperpera e basta, gioca al bingo e a carte, le piace la bella vita..
dico io quale giudice mi toglierebbe tutto per darlo a lei?
29 marzo 2008 19:55
Caro Eddy, ti assicuro che c’è di peggio. Sembra quasi che nelle separazioni la donna sia tutelata sempre e comunque, anche se è una emerita puttana. La cosa che ti consiglio di fare è di trovare un buon avvocato per non dargliela vinta. Intanto tu cerca di ricostruirti una vita, divertiti e chissà che non trovi una donna seria! Esisteranno ancora?!
30 marzo 2008 21:43
Ora come ora altre donne non mi interessano ..il mio principale obbiettivo e’ quello di dare una vita serena alle mie figlie .. speriamo che il giudice sia della mia stessa opinione perche’ deve capire che io amo le mie figlie e non le voglio perdere per lasciarle in preda a una persona immatura come la mia ex.
1 aprile 2008 08:37
combatti eddy, fai emergere la dipendenza da gioco d’azzardo della tua ex davanti al giudice, lotta per non essere esautorato dal tuo ruolo di padre.
in bocca al lupo
8 maggio 2008 19:21
salve volete ridere?…o disgustarvi delle leggi italiane?…bhè leggete la mia esperienza personale..
a 20 anni ho ingravidato la mia ex ragazza..per orgoglio l’ho sposata regolarmente a 21 anni lei ne aveva 18!…è nata melissa, dopo tre anni è nato anche riccardo che lei non voleva assolutamente.
per ben 4 anni ha campato sulle mie spalle in un appartamento che mio padre mi ha messo a disposizione, dopodiche ha voluto incominciare a lavorare e cosi fu!!!…bene incomincio ad uscire la sera lei diceva con le colleghe finche un giorno scoprii che aveva un altro..parlammo e lei decise di andara a vivere a casa del padre con i bambini dichiarandomi che doveva provare altre esperienze sessuali perche io non la soddisfavo a livello sessuale..ok!! tramite avvocati facciamo una separazione giudiziaria in prima udienza il giudice gli assegna i bambini che io dovro mantenere con assegno e la fa rimanere a casa dal padre…a 4 anni dall’inizio della separazione…dopo che lei ha fatto sesso con tutto il paese e mezza roma, dopo che lei non si cura dei bambini che stanno sempre con me, dopo che lei (questo me la detto la cugina) il giorno dell’addio al suo nubilato ha fatto sesso con un altro, è andata in egitto con mia madre e mi ha tradito con un beduino egiziano…dopo che tutto il paese la conosce per le orge che fa in giro anche a livello lesbo!!!…è arrivata la sentenza del giudice:
affidamento dei figli a lei.
assegno di mantenimento di € 500 mensili a lei e come se non bastasse la casa di mio padre a lei!!!..che bello!!!io nel fratempo mi sono fidanzato con un’altra ragazza da cui ho avuto una bambina di nome rebecca di 5 mesi e viviamo naturalmente nell’ex casa cogniugale intestata a mio padre..io mi domando..avendo uno stipendio di 1.500€ al mese…dando 500€ all’ex dovendo andare in affitto e sono altre minimo 700€…ma come cazzo campiamo io la mia donna e la bambina????….ma è mai possibile che per colpa di una troia devo rinunciare alla mia vita???e come se non bastasse ora mi ha chiesto il mantenimento per lei e tutte le spese processuali!!!…..la legge è una merda!!! ed io mi ribello!!!
28 maggio 2008 14:01
Marco, mi sa’ che qualche problemino di tuo ce l’hai. A prescindere dall’avere ragione o meno nella prima esperienza, non potevi riflettere prima su che vita puoi dare alla bimba che hai nuovamente condannato a stare in questo mondo, prima di concepirla?
28 maggio 2008 14:14
Vorrei avere una risposta alla mia domanda:
ho appena scoperto che il costo del mutuo che pago per la casa che ho dovuto comprare per la ex moglie e 2 figli dopo la separazione non lo posso detrarre dalle tasse. La domanda e’ questa: la legge obbliga il coniuge che ha reddito a dare la casa alla ex. Non c’e disposizione che vieti alla ex di impuntarsi e chiedere che la casa venga intestata ai figli invece che a me. Io resto fregato perche’ o butto i soldi in un affitto o pago un mutuo che non posso detrarre. Ma perche’?
23 giugno 2008 09:54
Desidero sapere se la rivalutazione monetaria è obbligatoria anche sè nella sentenza del Tribunale non lo specifica! Sono separato, senza figli, e dopo due anni la mia ex moglie mi chiede con una lettera minacciosa (scritta da lei)la rivalutazione mon.(ISTAT), cioè un aumento di circa 9.64 euro mensili più gli arretrati. VERGOGNA! Ma che vada a lavorare!! Fannullona! Cmq un consiglio a tutti i separati come me o forse peggio, non demoralizzatevi, godetevi la vita nei migliori dei modi, e che comunque le brave donne esistono.
16 luglio 2008 00:05
Ogni volta che un ex marito strangolato dalla ex moglie commette un delitto e la ammazza,gli andrebbe dato un premio . Purtroppo accade troppe poche volte perchè sia di monito a tutte le donne, se accadesse molto più spesso, diciamoin un caso su tre, ciascuna diqueste miserabili zoccole penserebbe “potrebbe accadere anche a me” !
Ex mariti spennati, uniamoci e ammazziamo le ex mogli…dopodichè discuteremo in tribunale, ma intanto quelle troie sono sotto terra !
16 luglio 2008 08:49
Giacomo ma che dici?!?! Non si scherza su certe cose. Non si uccide nessuno!
16 luglio 2008 08:53
Molto meglio lasciar perdere la commissione di delitti (che peraltro coinvolgerebbe psicologicamente anche eventuali figli) e organizzarsi invece per fare pressione sui nostri politici per intervenire e mutare l’attuale legge che trasforma il marito separato in un emarginato (dal punto di vista economico) dalla società.
17 luglio 2008 11:41
Sono una donna separata con una figlia di 5 anni, il padre ci ha lasciate quando lei aveva 5 mesi ed io ero al Gaslini di Genova per i problemi di salute della piccola.Ci ha dato sempre problemi,non paga le spese mediche, solo 300euro imposte dal Giudice..separazione a mio carico,spese aggiuntive per i suoi continui ricorsi per l’affidamento condiviso(la bambina fa terapia che solo io a mie spese ho imparato),lavoro,gli ho lasciato la casa che ha rivenduto comprandosi un’auto 159 alfa e regali alla sua t.di turno.Io e mia figlia viviamo nel nostro piccolo appartamentino ristrutturato da mia madre vedova a 40 anni, sempre problemi legali per passarsi tutti i capricci..lavoro dalle 7:00 alle 19:00 piu’ un’ora di auto+benzina+avvocati+problemi.
Io che male avevo fatto ad un uomo,e mia figlia nascendo con i suoi problemi……….meritiamo questo????????E la legge?I giudici di merda che senza sapere ,solo davanti alle parcelle rovinano e non tutelano i minori .Non gliene frega nienTE a nessuno……NON TUTTE LE DONNE SONO UGUALI….PADRI.
17 luglio 2008 12:07
Cara Viviana, mi dispiace molto per la tua situazione. Sicuramente non tutte le donne, come anche gli uomini, sono uguali.
Il problema è un altro: nelle separazioni le donne sono comunque più tutelate dell’uomo!
4 agosto 2008 12:34
ciao sono Tamara,
io dico solo una cosa, chi non è tutelato quì non sono ne le donne, ne gli uomini, ma i figli. io sono separata e vi posso garantire che alle volte mi viene un nervoso immenso,me ne sono andata di casa io lasciando mobili e casa comprata insieme, non ho mai chiesto nulla, mi ha dato lui 6mila euro per i mobili…!!! io lavoro 7 ore al giorno per 600 euro al mese, vivo con i miei genitori perchè non posso permettermi un affitto e volete sapere l’ultima???? ora non vuole pagare più nemmeno la scuola privata(scelta da lui!!!) perchè non ce la fa a pagare la retta !)190 euro al mese…ma io dico…non è meglio essere stronze? togliergli tutto? farsi mantenere? togliergli casa…beh non sono così, io non sono così….ma alcuni uomini ti portano ad incattivirti. non sono i giudici i cattivi ma la mancanza di rispetto verso i figli daparte di noi donne e di voi uomini.
4 agosto 2008 13:59
per giaocmo….
ecco perchè a rimetterci sono gli uomini, perchè c’è gente come te!!! ma vergognati! sono gli uomini come te che rovinano la reputazione agli altri uomini…ti pensi di essere forte? pensi che facendo così come hai scritto riesci a fare che cosa, per carità….
15 agosto 2008 19:58
Vorrei avere una risposta alle mie domande..
Ho ereditato la casa da mio padre e per poterla ristrutturare ho dovuto chiedere un mutuo e un prestito personale che avrei dovuto estinguere con la vendita dei beni immobili di mia moglie. Io faccio l’autista e guadagno € 1006,00 al mese. Dopo la separazione il giudice ha assegnato la mia casa alla mia ex e a mio figlio e io sono stato costretto alle seguenti spese mensili: € 350,00 per il mutuo; € 180,00 di prestito personale; € 210,00 per il mantenimento del bambino; non avendo il patrocinio gratuito come la mia ex devo sostenere le spese per la giudiziale. Sto vivendo in una camera d’albergo che mi costa circa € 30,00 per il pernotto. Il pranzo è quasi sempre al sacco a meno che non venga invitato da qualche parente. Lei nonostante le sia stata assegnata la mia casa vive nella casa di sua proprietà esclusiva. Infatti furbescamente non si è ancora fatta intestare dalla propria madre l’eredità. Lei risulta nullatenente, ha rifiutato diversi lavori per ottenere il patrocinio gratuito, la mia casa è chiusa, io vivo in albergo e non ho uno spazio per stare con mio figlio, non posso vedere mio figlio perchè è diventato cosa sua e decide lei quando farmelo vedere. Io ho presentato un progetto per la divisione della casa in due unità separate così il bambino potrebbe stare vicino ad entrambi e io potrei vivere in casa mia.
Secondo voi è giusto che il giudice accetti la suddivisione della mia casa? Lei mi sta faccendo guerra perchè mi vuole rovinare togliendomi la casa che mi sono costruito con duro lavoro e togliendomi mio figlio. Io sono disperato perchè non posso vedere mio figlio e non sono in grado di far fronte a tutte le spese.. Cosa mi consigliate di fare??? Dovrei licenziarmi e non pagare più niente!!!!
4 ottobre 2008 14:34
buon giorno sono una ragazza cubana di 25 anni,mi sono sposata il 16-06-2006 chiedendo cosí il rilascio dell premesso di soggiorno cosa che mia a stato rifiutato per la questura non conviveva con mio marito cosa che non era vera e io abeva le porve che dimostrano perché non mi trovavano mai in casa. ho dovuto lasciare casa doppo 7messi perché mio marito abeva diventato un toxico a la cocaina e doppo a la eroina,facceva de tutto e di piu per porcurarsi la dorga mi pichiava e mi a costretto a protituirme in messo a la strada e cosí sono escapata ho parlato con un avogado e non mi dicono chi cosa posso fare,ho chiesto agiuto a la carita ambrosiana e mi anno proposto di andare a denunciarlo a la polizia e non sonno andata perché non mi podevano protecere da lui e io ho ancora paura di che lui mi possa fare ancora dell male e non só a chi li possa chiede consili.per favore si c´qualcuno che mi posa agiutare a trovare la satrada per vivere in pacce gli prego agiutatemi.(se qualcuno si sta chiedendo come mai non me ne trono a mio paese e per ché mio paese e socialista e doppo che tu ti spossi in un atro paese e non troni en 11 messi perdi tutti diritti de tuo paese anche la residensa, casa e tutto che sia di propieta.) grazie chi cosa mi consigliate di fare??????
5 ottobre 2008 19:57
Ho perso ogni speranza di vivere al pensiero che quando tutto funzionava, lei diceva!
Non ti preoccupare, come sai benissimo io non sono Italiana, e quindi non sono come voi!
Le cose materiali non mi interessano,se un giorno noi 2 ci separiamo, io non voglio niente da te.
Morale della favola:
Attualmente vivo a casa dei miei, ho 38 anni e una figlia di 3 anni e mezzo, vivo in una cameretta di circa 5 metri quadri, la casa familiare la avevo ereditata dai miei nonni, naturalmente avendo una bambina piccola è giusto che abbia una casa, premetto che la casa non è ancora intestata a me, ma bensì a mio padre.
Non ho un lavoro, a causa di molte cose successe in passato e quello che ha creato la mia ex moglie, non riesco a trovare un occupazzione fissa, questo grava sul fatto che a mala pena riesco a dare ciò di cui a bisogno la mia piccola bambina.
Le intestai l’auto, naturalmente essendo in comunione dei beni, io ho diritto almeno alla parte di ciò che vale attualmente l’auto, ma!
lei insite che tutto ciò è suo per sempre.
L’avvocato che avevo è stato disonesto, e considerando il fatto che sono passati 3 anni e non sono ancora separato!
Lo tolto di mezzo, non ho la possibilità di prendere un buon avvocato, e quindi vivo ogni giorno nell’angoscia e questo influisce anche sul mi stato di salute che non mi permette di svolgere a pieno il mio lavoro
(quando disponibile).
Detto questo, mi chiedo e come me milioni di persone nel mondo!
Perché il sesso debole ( cosi chiamato) avendo attualmente i loro diritti ed avendo la parità, sono tutelate, e noi no?
Questo mi fa rabbia e mi verrebbe la voglia di farmi giustizia da solo, ma c’è mia figlia!
E quindi!
Bisogna solo affogare!!!???
Scusate il mio stato d’animo e il mio pessimismo attuale, Non riesco più a pensare nemmeno lontanamente un futuro con un altra donna anche se so che magari un altra non è come quella passata!
Sarebbe il colmo.
Però, mi sento letteralmente a pezzi dentro e fuori.
Ps: La legge non ci tutelerà mai!!!
Saluti a tutti da Alfredo (fefe1970)
16 ottobre 2008 01:35
Ciao, mio fratello da due anni si e’ separato e ha un figlio di 7 anni che vive insieme alla madre nella casa di propieta’ di mio fratello (e fin qui’ questo ormai si sa’ che funziona cosi’) Lui lavorava in una azzienda e guadagnava 1100/1300 euro, al momento della separazione nell’intento di chiudere il prima possibile la faccenda, no n discusse piu’ di tanto sugli alimenti, cosi’ li accolarono ben 700,00 euro mensili piu’ le spese extra per il bambino e gia’ qui mi chiesi come avrebbe potuto reggere. Ma poi qualche mese fa’ dovette a causa della crisi nazionale la sua ditta fu’ costretta a lasciarlo a casa e trovo’ un lavoro in un’altra azzienda per 1000/1100 e si trovo’ costretto a comunicare alla Ex moglie che gli avrebbe potuto passare sollo 500,00 delle 700,00 euro. Risultato la brava ex si e’ rivolta dal suo avvocato (che mio fratello non puo’ permettersi) e gli hanno fatto il pignoramento dello stipendio fino al raggiungimento della quota che non ha passato in attesa della sentenza della cusa che gli hanno fatto. MI domando MA I GIUDICI COMA C…O PENSANO CHE SI POSSA VIVERE CON 300,00 al mese (affitto,mangiare,mezzi per raggiungere il lavoro,portare il figlio a spasso, ecc.) e adesso addirittura con lo stipendio pignorato? Come faccio a dire a mio fratello forza e coraggio, passera non pessare di farla finita?
16 ottobre 2008 13:49
Ciao marco,
Tuo fratello, è nella situazione più peggiore, purtroppo.
Gli avvocati, non pensano a lui, a me e ad altri, questo grava sulla nostra situazione economica, morale e purtroppo anche salutare, basti pensare quanti come noi, si prendono esaurimenti, ecc ecc….
Io attualmente sono disoccupato e continuerò ad esserlo, nessuno può togliermi il diritto di vedere mia figlia e nessuno mi pignorerà mai nulla.
Naturalmente non scrivo questo per dire che tuo fratello deve licenziarsi, però se tutti insieme si riuscisse a creare questa situazione ( naturalmente in segno di protesta) forse si riuscirebbe ad ottenere qualche cosa di buono, spero!
Ormai molte donne sfruttano questa cosa, e l’uomo è costretto a stare nella miseria…..
Di a tuo fratello che sono con lui, e che purtroppo ance io trovandomi nella stessa situazione, solo bisogna sperare, una sorta di:
Chi visse sperando, sapete tutti come va a finire.
Ciao Marco
Alfredo ( fefe1970 )
18 ottobre 2008 07:04
Ciao, Alfredo.
Da sesso debole……., concordo con te per la legge che non ci tutelera’ mai!
Anzi ci rovinera’ sempre di piu’!
Sai , io sono arrivata alla conclusione che:
1°Non credo alla legge e a chi la pratica……..INDIFFERENZA E NON RISPOSTA.
2°MATERIALITA’: ADDIO.HO CEDUTO TUTTO , NON VOGLIO NULLA , IN CAMBIO DI MIA FIGLIA.
3°NON CREDO NELLA CHIESA, MA RESTO CRISTIANA;I PRETI:I PRIMI VIGLIACCHI.
4°SOLA:NON E’ SOLITUDINE , E’ FORZA !!!!!!!!!!!
5°NON ARRENDERSI , NON PENSARE, ANDARE OLTRE E NON AVERE RIMORSI……OGNUNO HA LA PROPRIA COSCIENZA E PRIMA O POI VERRA’ FUORI IL GIUSTO DAL TORTO.
6°SENTIRE SE STESSI ……..E DI FRONTE AGLI ERRORI AGIRE DI CONSEGUENZA!
Non vedere le donne come frutto dei tuoi errori……..LEI non c’e’ piu’…….c’e'tua figlia……che ha bisogno di te e che crescendo capira’……stai tranquillo .
La vita e’ fatta di 1° SALUTE.
C’E’ L’HAI????????????????
Sei gia’ fortunato.
Io sono stata a lavoro con la chemio ed ho sconfitto pure quello.
Sono piccola (32 anni),ho visto le cose peggiori, ma mi sento GRANDE!
Ho dipinto un arcobaleno, ci entrero’…….
Dimenticavo:
1°)La sconfiggerai solo se le farai capire che non ti interessa piu’ nulla di lei:
Come ??????
Non rispondendo alle sue esigenze, facendo capire che non te ne frega nulla della macchina, della materialita’ , del passato.
Continuando cosi’ la fai solo sentire importante!
Per tua figlia: vai da un Avv. (per chi non puo’ permetterselo c’e’ ne uno a dispos.),fai scrivere una lettera in cui fotocopi il tuo stato economico percepito e………fino a quando non trovi di meglio, non possono fare nulla.E’ attestato.Mica puoi rubare, ma cercare lavoro si””.Anche lavorare al bar. Va bene tutto.
E poi…….Reagisci.
Tutto nuovo.Tu sei nuovo, anche senza avere nulla ed una cameretta di 5 m.q.
Fatti vedere forte anche dai tuoi.
Fai una passeggiata, vai a correre , attivita’ che ti distolgono…..
Da cosa nasce cosa…….chissa’!!!!!!
Al meglio……starai bene con te stesso.
Pensa a te!!!!!!!!!!!
Cosi’ prima o poi qualcuna ti amera’ per quello che SEI, per la tua forza, guarda avanti, NON STRANIERE………Scherzo!
Bisogna vivere e non aspettare , i giorni, gli anni passano e …….ancora sei nel mezzo.
Credi in te!
Anch’io credevo di non voler piu’ vedere uomini in vita mia……..ma !!!!!!!
Credo in me!
E cosi’…..qualcuno ha notato la mia forza.Speriamo bene!
Un abbraccio…….PASSERA’!
I giudici????????????????
Augurerei loro di passare certe cose …….forse se ne renderebbero conto.
Per il resto …….io vivo con 400 al mese………lavoro ……il mio ex me ne passa 300…pur guadagnandone 1600 e ……LUI …….lussi……io e mia figlia….a chiedere l’elemosina a mia madre …….che mi paga la spesa e il riscaldamento e……
Lavoro 12 ore fuori casa……non ho vizi……i suoi soldi sono solo serviti a pagare l’avvoc.x difendermi dai suoi appelli inutili.
Non ho mai fatto nulla di male , tranne sopportare.
I soldi servirebbero a sua figlia……….
In continuo, da una consensuale si e’ passati ad una giudiziaria e non si finisce mai.
Io non posso permettermi l’avvo. , gli ho gia’ lasciato 10.000 Euro per perdere ogni causa.Ormai I giudici sono corrotti , la chiesa e’ corrotta……come si puo’ andare avanti ? A chi chiedere aiuto??????
Hai ragione a non sapere cosa dire……..
L’unica cosa che farei e’ scrivere una lettera all’avvo.della sua ex e fotocopiare lo stipendio e le spese mensili.Scrivere che si fa il possibile , ma l’evidenza e’ chiara.
Speriamo bene!!!!!!!!!!
Che schifo!!!!!!!
Come si puo’ vivere cosi’……
La separazione ……non puo’ portare alla rovina di vite umane.
Donne che speculate……fate schifo!
Uomini che non pensate ai figli….vaff.
18 ottobre 2008 07:06
Ci sono pure gli uomini che sfruttano il fatto che le mogli lavorano,si fanno i porci comodi, avanzano diritti che la legge gli da………….senza averci rimesso nulla……ne economicamente , ne moralmente…..portano all’esaurimento…come e’ successo a me.
La mamma pero’ la devo fare io…….
Io non ho niente per me………solo sofferenze, e Lui…….?????????
SENTENZE-RICORSI-UDIENZE.
IO:AL GASLINI CON MIA FIGLIA….LUI??????
ANNULLAMENTO DI MATRIMONIO con figlia di 5 anni:
Motivazione: Si e’ sposato per pieta’ed ha avuto una figlia per sentirsi grande.
Vedete un po’………
Pieta’ di cosa???????IO LAVORO, SONO CARINA,AVEVO RISPARMI , AMAVO LA CASA, LA SEMPLICITA’, I VALORI……
Pieta’ perche’ ho perso il padre , piccola, indifesa??!!!!!!
In questa merda ………operata di carcinoma mammario a soli 31 anni……lotto….non chiedo nulla….. Lavoro 12 ore fuori casa, Risultato…….
I giudici:Ha vinto la causa costata non so quanti Euro a LUI……A me 7.000 per avere l’affidamento congiunto(lasciare la bambina a casa di sua madre e farsi i suoi comodi), non pagare piu’ di 300 E.al mese(che servono solo alle spese legali, cui non posso contro volere oppormi),tenersi la bambina per 3 giorni la settimana ed alterne il sabato , la notte e la domenica.
Ed io……..donna onestissima, mai tradito,mai mancato di rispetto, mai chiesto nulla, sempre ceduto, solo perche’non ascoltavo i consigli di sua madre……devo pagare questo???????
Non sarei una madre da tutelare??????????
Tra tutte le cose che non vanno…………anche qualche donna merita di VIVERE…..in pace.
Grazie ………….
Che INGIUSTIZIA in ITALIA!!!!!!!!
Ed i figli????????Hanno piu’ diritto i nonni?????????
18 ottobre 2008 07:33
Ciao Alfredo,
comincio subito col dirti che anche io sono separata e ho due figli da due mariti differenti, perchè io invece nell’amore c’ho creduto, e ci credo ancora.
Io non faccio parte di sicuro del sesso debole come dici tu, perchè io caro mio, ho dato l’affidamento congiunto ai papà perchè i figli sono di tutti e due i genitori, ma prima ancora sono di loro stessi. per quanto riguarda quel che è successo a te, si mi dispiace ammetterlo ma in giro ci sono tante donne come la tua ex ma posso altrettanto dirti che ce ne sono anche come ME.
Io non percepisco dai miei ex nemmeno l’assegno di mantenimento quindi figurati.
in bocca al lupo per tutto e
Buona vita.
Tamara
6 novembre 2008 04:20
Grazie Viviana, sono pronto a rivivere, spero sia la volta buona.
Cqm, la mia ex ha capito la siatuazione in parte,alla mia piccola non manca niente, almeno quello indispensabile, anche se sinceramente si merita molto di più e presto credo fermamente che si avvererà, voglio il meglio per il suo futuro.
Ciao e grazie anche a te Tamara,sesso debole intendo per come è vista la donna o meglio come era vista prima, attualmente non vedo distinzione tra uomo e donna, pero molte donne con questo ha sempre avuto ed ottenuto cio che ha voluto, approfittare delle persone, specialmente se buone come me non va bene, il fatto è che quando io lavoravo, e purtroppo non assicurato, risultavo disoccupato, lei anche se per pochi mesi ha lavorato in regola e non mi hamai passato niente, visto che la legge parla chiaro, non è più solo il marito a dare il mantenimento alla moglie, se non erro una nuova legge prevede il mantenimento da parte della donna nel casi in cuì l’uomo non lavora.
Apparte questo , io non accettereì mai del denaro da una donna, figuriamoci da lei;
La cosa piu brutta è che come dice Viviana non deve finire la vita solo perché finisce un matrimonio, Tanto meno sono sempre o quasi le donne a farla franca.
Vorreì solo un pò di rispetto e non essere trattato come un delinquente, cosa che non sono e non lo sareì mai!
Tamara te lo scrivo con le lacrime tutto questo e credimi è duro da combattere tutto quello che tengo dentro.
L’unica cosa che mi ha detto il mio avvocato, attualmente mansato letteralmente a quel paese! e in questo aveva proprio ragione!
Mi disse: Ti faccio un esempio pratico, non che io non conoscessi le leggi però!
Se tu un giorno entri dentro un negozio, un ufficio ecc ecc…
E ad un certo punto lei si strappa la camicietta, si scompiglia tutta e comincia ad urlare! sei fottuto!
Caso inverso lei non sarebbe fottuta…
Spero di essere stato chiaro.
Citazione: Amo le donne, attualmente ho paura..
Ciao Alfredo ( fefe1970)
6 novembre 2008 17:45
Vai!!!!!!!!!!
Stai tranquillo che il buono, che e’ in te ……verra’ fuori.
Che la forza non ci abbandoni mai!
Ciao….Viviana…
14 novembre 2008 18:37
Mi chiamo Antonio.. ho 41 anni e sono stato sempre un ottimo padre un marito affettuoso… ma dopo cica 13 anni di matrimonio mi sono ritrovato come tanti e tante che lasciano le proprie esperienze di vita su questo blog solo e sconsolato. La cosa che però mi fà piu’ male e quella che si un matrimonio puo’ finire…. tutte le storie anno un inizio ed una fine, ma se vi dico che alla mia ex non bastava….. Mi ha denunciato per 5 tentati omicidi e per averla segregata per ben 5 anni… Ma come si fa’… forse non sarò un bravo omicida, pensate che a casa il sottoscritto faceva da padre da madre e da fratello maggiore per le bimbe ed alla fine dei conti siccome la Sig.ra esigeva la sua libertà…. si è arrivati alla separazione … Ma si può… E poi avendo il sottoscritto tutte le ragioni di questo mondo da vittima è diventato carnefice….. Aspettiamo e vediamo come andra’ a finire. Spero ancora nella Giustizia, anche se da uomo dello stato e passando quello che stò vivendo in questo momento, visto e considerato che i tempi sono lunghi se non troverò la giustizia terrena confido sempre in quella Divina. Un Salutone Antonio da Crotone
21 novembre 2008 15:24
affidamento congiunto se il presidente stabilisce un orario nei giorni che uno dei genitori può avere il bambino di età inferiore a quattro anni è vincolante .
se uno dei due ha dispnibilità di averlo sin dalla mattina può derogare detto orario.
in caso di covalescenza può pernottare presso il domicilio diverso da quello stabilito dal presidente nella prima istanza di separazione.
21 novembre 2008 20:33
faccio parte di quelle “povere mogliettine” lasciate a casa…almeno quello, con la figlia. Dopo 20 annidi lavoro(in nero!)nella ditta di mio marito che si scopre padre solo adesso. Meglio tardi che mai… PRIMA? Non so.
Purtroppo, mi sembra che l’interesso dei padri separati/divorziati, per i figli sia spesso un modo di fare un altro “dispetto” alla ex moglie.Sbaglio? Spero.
26 novembre 2008 21:40
salve sono giuseppe, nel 2001 ho contratto matrimonio con una extracomunitaria che era in italia gia’da tre anni come clandestina,non so’ come abbia fatto riuscii ad avere il passaporto nuovo dalla sua ambasciata,dopo tre anni e mezzo lei era in attesa di un bambino ma la cosa non ebbe buon fine,volevo ritentare ma lei non voleva piu’ averne.Dopo pochi mesi capii che non andava e che c’era qualcosa di strano,e decisi di finire questo rapporto diventato utopico e pieno di dubbi,lei ando’ via di casa e fitto’ un nuovo appartamento chiedendomi i mensili anticipati ed io acconsentii, poi mi chiese di non chiedere la separazione altrimenti avrebbe perso la facolta’ di avere la cittadinanza, ed io accettai, basta che mi lasciasse tranquillo ero disposto a quasi tutto.Dopo circa due anni mi creai un altra storia dove attualmente aspetto un figlio (desideratissimo)e oggi mi arriva la separazione giudiziale da parte sua che mi chiede un mantenimento di enorme rilevanza, mi metto in moto e scopro che lavora a nero e che ha un altro uomo,e le faccio fare le foto da un investigatore provando che lavora. La prima sentenza del presidente e che gli devo versare “500 euro mensili” NON E’ GIUSTO ! PERCHE’ DEVO,SE IO HO UN ATTIVITA’ ARTIGIANA DOVE OGGI SIAMO IN ENORME CRISI,dove lei mi ha tradito con un altra persona ed io per tranquillita’ ho nascosto dentro di me’ il suo tradimento per non alimentare l’odio,dopo che io ho scritto al giudice che aspetto un bambino. Lei ha 32 anni puo’ lavorare, ed io se la crisi continua dovro’ mangiare a casa dei miei? questa e la legge? un artigiano dopo 40 anni di lavoro va in pensione con la minima di 650 euro al mese,le donne dopo tre anni hanno 500 euro al mese? e’ giusto questo?e perche’? i giudici dovrebbero guardarsi un po’ prima di emandare una sentenza non credete? Scusatemi ma mi sento cosi’ demotivato che anche l’arrivo del mio bebe’ non me lo sto’ godendo. Perdonatemi per lo sfogo.
4 aprile 2009 19:36
Ciao ragazzi so che leggendo le cose cembrano sempre alle donne il vantaggio.Io non sono d accordo perche le donne se si comportano trattando male al marito perche sanno che con i figli possono avere la casa i figli e il mantenimento.Noi siamo persone come da buuttare abbiamo dei diritti che vengono rispettati.
Sarei meglio che oltre i figli giusto affidare ad entrambi ma se la prorpieta di casa è del marito sarebbe per giusto dare al padre insieme ai figli e poi
la madre in un altra casa sempre con i figli.
20 aprile 2009 11:02
furbo lui che ha un ‘attività commerciale e lavora 70% in nero e passa 600€ a la figlia e niente alla moglie che ha lavoratto 20 nell’azienda….
non scoprire di essere padri dopo il patatrac!
2 maggio 2009 08:08
La mia situazione invece è stata opposta alle solite… ho lavorato in nero nella azienda di lei ma alla nascita della nostra bambina ho mollato per dedicarmi a nostra figlia e alla casa alla pari di una colf, invece che arricchire la sua famiglia di origine. Ci separiamo consensualmente quando la bimba ha due anni e nonostante l’affido presso la madre continua a vivere con me per via degli orari di lavoro della madre non consoni al suo ruolo genitoriale (tornava a mezzanotte!). Dopo 5 anni di separazione serena, chiedo il divorzio per regolarizzare il tutto. Lei mi firma un ricorso di divorzio congiunto, non pretende nulla sulla casa di mia proprietà dove io vivo, ma solo il mantenimento della bambina anche se io sono disoccupato e non più giovanissimo. Conclusione dei fatti lei un bel giorno mi fa arrivare una lettera da un avvocato dove mi dice che revoca il consenso al divorzio, cede la sua attività commerciale con avviamento 25 ennale e pretende casa mia, mantenimento per la figlia ma anche per lei!!!!! Il presidente del tribunale non legge neanche le carte e mi toglie il pernottamento di mia figlia che praticamente ha vissuto sempre con me e me la da solo per tre ore pomeridiane i mercoledì ed il sabato neanche avesse solo pochi mesi (la bambina ne ha 9!!). Lei continua sulla sua strada per via giudiziale accampando con finte testimonianze e foto che ci ritraevano insieme in occasione di feste e di ricorrenze di comunioni e cresime di nipoti dove partecipavamo solo per dare un senso di serenità e famiglia alla nostra bambina, che la nostra separazione non esisteva, eravamo tornati insieme e che lei mi aveva firmato il ricorso di divorzio senza rendersi conto di ciò che faceva… Assurdo! Io faccio ricorso in corte d’appello perchè non posso accettare di vedere mia figlia per così poco tempo e perchè le sue richieste sono assurde ma temo che questa schifosa giustizia fatta da giudici anziani che se ne sbattono altamente pensando solo al loro corposo stipendio alla fine le daranno pure ragione. Poi ci si meraviglia dei delitti…. e le stragi familiari…
27 giugno 2009 21:37
Sono 6 anni che scrivo dappertutto la mia tormentata storia.
Sono solo un papà molto stanco,non ce la faccio più.
Non mi meraviglio affatto dei delitti….e le stragi familiari…
12 luglio 2009 00:57
salve,io mi trovo ad essere stato messo fuori casa otto mesi fà per la solita storia”non ti amo più”quando invece io e mio figlio stiamo solo subendo l’egoismo di mia moglie che già impone le uscite a mio figlio con il suo compagno.ma di che vogliamo parlare,sono fuori di testa perchè mi ha lasciato anche senza una casa e un euro.Mi ricatta parlandomi del bene del figlio.Grazie dello sfogo
12 luglio 2009 13:57
Noi uomini prima di presentare una eventuale compagna ci assicuriamo che sia quella giusta per non destabilizzare psicologicamente nostro figlio/a mentre le donne ogni nuovo uomo lo portano a conoscenza del figlio/ama ma solo perchè convivendo con i figli la frequentazione è più complicata. Poi hanno il coraggio di parlare del bene dei figli solo per spillare casa e quattrini. Ma chi ca**o lo dice che non sia meglio che siano le donne ad andare via di casa e noi uomini a rimanere con i figli?
Forza Giuseppe, ci siamo passati tutti…
17 agosto 2009 00:11
Escluso casi esasperati la separazione coniugale dovrebbe avere un semplice principio, se il coniuge piu debole economicamente vuole la separazione, dovrebbe lasciare tutto, figli, casa, ecc., fino ha qando non si troverebbe un’autonomia economica da potere mantenere lei e i figli ,a questo punto si potrebbe applicare la legge dell’affidamento condiviso.Nel caso in cui la separazione verrebbe chiesta dall’elemento piu forte economicamente, allora dovrebbero essere applicate le normative vigenti
18 agosto 2009 12:09
avrei bisogno di aiuto..sono in fase di separazione..ma nn riesco a
far capire ed ottenere l affidamento condiviso x i figli…qualcuno puo aiutarmi?
18 agosto 2009 21:09
@ Yuri
E’ la legge a prevedere l’affido congiunto quindi c’è poco da far comprendere. Rivolgiti ad un avvocato o, se sei ancora in tempo, tenta una mediazione famigliare che potrà chiarire le cose ad entrambi. Buona fortuna
19 agosto 2009 10:41
La legge 54/2006 affido condiviso è legge dello Stato ma non viene dai tribunali applicata…E’ per questo che i papà lottano nelle piazze.
Pretendi l’applicazione della legge.
19 agosto 2009 17:40
@ Sergio da Taranto
Non è mica vero. I tribuanli ormai la applicano sempre come regola, tranne per gravi motivi.
20 agosto 2009 19:03
Fabio, non sei aggiornato. L’affido condiviso non è applicato dai tribunali Italiani. Nella manifestazione a Milano eravamo 800, a Firenze eravamo 300, a Bologna eravamo 400, a Roma eravamo migliaia e migliaia di papà.
Se in Parlamento è stato presentato il nuovo pdl 2209 è proprio xkè si vuole togliere ai giudici quella discrezionalità che non concede il condiviso(spesso viene concesso un FALSO condiviso). L’affidamento condiviso è legge dello Stato e DEVE esere applicata.
21 agosto 2009 21:58
Non sono aggiornato?????
Sorrido…. ci sono passato caro Sergio.
22 agosto 2009 22:59
salve..sono separato da mia figlia (non ho sposato la madre)da circa 10 anni e le ho sempre pagato gli alimenti.Nel 2003 la madre ha chiesto in tribunale l adeguamento,dopo varie udienze siamo andati in accordo e da gennaio 2005 le verso 450 euro.Da qualche mese mi sta chiedendo un ulteriore aeguamento a 540 euro(che ho accettato x non tornere in tribunale) ma ora si sta attaccando agli arretrati non percepiti!!
La mia domanda è:
la somma di 450 euro doveva esssere retroattiva dal 2003 (data della richiesta?)
ed anche: l’adeguamento istat parte dall’anno successivo alla sentenza o sempre dalla data di richiesta?
..il mio avvocato e il suo dicono 2 cose diverse ed io non vorrei tornare in tribunale (anche perchè lei gode del pubblico patrocinio..io pago!!)
23 agosto 2009 11:26
Purtroppo, JOxvale, pensavo anche io che valesse dal momento che viene omologata dal giudice ma poi ho scoperto che vale dal momento in cui è stata fatta la richiesta di modifica per cui, una volta accettata dal giudice, gli devi gli arretrati. Comunque, per maggiore sicurezza, ci vorrebbe il parere di un avvocato.
23 agosto 2009 13:32
nel momento in cui il giudice ha emesso la sentenza, automaticamente,ogni anno deve essere fatto l’adeguamento istat.
Negli ultimi 10 anni l’adeguamento istat ha avuto incrementi di 1,6% al 2,4 %.
Cerca le tabelle istat in rete, le troverai con i valori anno x anno.
29 settembre 2009 09:43
sono un papà di un bimbo di 2anni e da un anno non stò più con la mia compagna, purtroppo credevo di poter trovare un accordo abbastanza equo ma dopo un anno mi ritrovo a vedere mio figlio 3 ore la settimana (il sabato o la domenica pomeriggio)e sempre in casa di lei senza mai poterlo portare con mè.
Vorrei un consiglio perchè la situazione per mè stà diventando difficile da accettare
p.s. (passo alla mia compagna 250euro al mese)
30 settembre 2009 22:00
solidarieta a tutti . io mi sono separato a novembre.guadagno dai 1300\1500 compresi gli assegni familiari .un giudice a maggio ed un altro a settembre mi hanno imposto di pagare alla mia ex (che mi ha cacciato di casa innamorata di un altro)1000 euro 300 x mia figlia 300 xla signora di mia moglie ke nn lavora e 400 x il mutuo della casa che spetta a loro .piu il 50 °% delle spese extra x mia figlia.il tutto direttamente dal mio datore di lavoro. io mi trovo in una stanzetta senza finestre a casa dei miei. nn ho piu forza ne denari x andare avanti avvocati giudici.ho dovuto lasciare tutto a loro ..una vita di sacrifici . si ho 41 anni ma nn c e la faccio piu. confidavo nella giustizia ma il giudice quando gli ho chiesto di che cosa dovevo campare visto qllo che mi rimaneva pagato lei e delle tasse arretrate che ho da pagare x altri 63 mesi x 275 euri . ha sollevato le spalle. nn so piu a chi rivolgermi anche xke sono senza denari . un abraccio a tutti e nn mollate mai!
1 ottobre 2009 13:38
sopra il cotto…oggi un giudice di chieti ..senza guardare neanche i documenti.! che avevo portato. mi ha condannato a pagare sempre tramite il mio datore di lavoro. il quinto dello stipendio.x far fronte agli arretrati che secondo la mia ex nn gli ho versati.il tutto sommato alle 1000 euro che gia si deve prendere dalla mia busta paga arriva pari pari al mio stipendio a me restano ben 8 euro x far fronte alle mie spese mensili ..grazie.. ke dio salvi la regina.! e tutti noi.
1 ottobre 2009 18:57
@Angelo
Cazzo che rabbia! Hai tutta la mia solidarietà… non è possibile che i padri separati debbano subire simili ingiustizie in un paese che si reputa “civile”. Ma io la colpa la do anche a certi giudici di mexxx… che hanno al posto del cervello? Segatura?!?! Coraggio ragazzi!
10 dicembre 2009 22:10
Buona sera anche io purtropo padre separato,e anche nel mio caso il giudice a seguito la legge e anche se le colpe erano della mia ex ,mi sono trovato a vedere mio figlio due volte la settimana e due sabato e domenica al mese ,messo fuori casa dove per sette anni o pagato il mutuo con un ass di mantenimento di 350,00 euro la metà del mutuo che se non pagavo il giudice aveva gia stabilito di trasformarlo in mantenimento per l”ex di 550,00 euro un affitto di 400,00 e metà delle spese di mio figlio quando io lavorando ne prendevo 1200,00 al mese .O cercato di mettere in testa allEX di vendere la casa ma niente solo dopo due anni e una denuncia pechè non o più pagato gli alimenti per poter soddisfare tutte le esigenze di mio figlio e ce ne vogliono tanti,tra scuola vestire il tennis essendo già un agonista seguito dalla federazione ,visite mediche,le sue vacanze estive, e le sue piccole cose visto che la madre non gli a fatto una ricarica del cellulare in due anni e mazzo,si e decisa ed è stata svenduta ,con quello che ci è rimasto ero già daccordo sentendo anche il mio legale di pagare anche se mi scocciava gli alimenti arretrati circa 5000,00 euro ,ma non contenta appena dipositati in un conto corrente nuovo mi a fatto un atto di pignoramento portandosi via 25000,00euro cioè tutto io così sono andato avanti però non gli o più dato l ass di mio figlio ,adesso in gennaio dovrò tornare in tribunale per la denuncia penale che mi è stata fatta ,e volevo sapere se potò avere delle attenuanti dimostrando al giudice che per mio figlio ne spendo ben di più dei 350,00 stabiliti da lui anche perchè mi stò privando di tutto purchè a mio figlio non manchi niente come deve essere.Aiutatemi se potete anche con un consiglio.Aspettando una vostra risposta distinti saluti
11 dicembre 2009 20:13
Allora io dico. Ma possibile che al giorno d’oggi siamo al 50% di separazioni perchè queste schifose di donne ormai fanno quello che vogliono, con o senza figli, e nessuno che si adoperi per tutelare noi uomini che oramai siamo diventati già da tempo il SESSO DEBOLE? Queste schifose non si preoccupano minimamente dei figli. Si stufano? Trovano un pirla che gli fa un complimento? Loro che fanno? Si separano e chissenefrega dei bambini!!! Ovviamente per separarsi si appellano a tutte le autorità possibili ed immaginabili (carabinieri, associaz. di tutela ecc.ecc.)adducendo le più assurde motivazioni di violenze ecc.ecc. Quando invece le violenze le subiamo NOI in un crescendo che va avanti negli anni. Violenze psicologiche (e non solo) visto che loro possono fare quello che vogliono tanto hanno le associazioni di violenza sulle donne che le difendono!!! Nella realtà ormai noi uomini siamo caduti veramente in basso!!! Siamo ridotti ad elemosinare soldi, il vedere i nostri figli, affetto, comprensione, buon senso, ragionevolezza. A noi non ci difende nessuno!! La legge è tutta contro di noi. Noi possiamo pure morire tanto ci penserà la madre a raccontare ai bambini che il papà era (boh) matto (?), non era un buon padre (?). Sono veramente indignato, abbattuto e pessimista sul futuro perchè vedo che purtroppo andando avanti di questo passo ci ritroveremo con una società di figli di separati che saranno gli adulti di domani, del futuro. E da queste generazioni di adulti figli di separati, che hanno visto di tutto nella loro vita sin da piccoli che cosa ci possiamo apsettare? Che saranno delle brave persone? Non credo!! Se le donne non tornano ad avere un po’ di umiltà come è giusto che sia, mi dispiace ma vedo solo un futuro sempre più nero per il mondo intero. Ecco la “PARITA’” delle donne a cosa ha portato!!! Ci siamo fatti mettere i piedi in testa e adesso sarà dura farceli otgliere. Ormai loro stanno sulle nostre teste e ci stanno pure bene!! Uomini rimbocchiamoci le maniche e vediamo di cambiare le cose. Legislatori vediamo di cambiare queste leggi e di fare delle leggi che finalmente tutelino noi uomini e papà!!! Giudici uomini (in genere comunisti) anche voi cercate di tutelarci visto che tanto una separazione da una moglie stronza potrebbe capitare anche a voi!!! Mettetevi nei nostri panni perchè la persona che state giudicando potreste essere voi stessi domani!!!
13 dicembre 2009 00:14
La maggioranza degli uomini però, c’è da ammetterlo, sono dei veri stronzi!
Poi ci sono la minoranza di noi bravi che le prendiamo nel cu*o per colpa della massa. I giudici tutelano i figli ma non pensano che molto spesso dovrebbero forse affidare i figli ai papà e non a queste vipere di donne!
13 dicembre 2009 12:50
Salve sono sordo dalla nascita sono stato sposato con un altra sorda .Lei ex ha messo residenza dalla nonna e io a al mio paese mai cambiata e mentre la mia ex era al mio paese e poi si è cambiata la residenza .Dopo pochi mesi nella gravidanza mi ha chiesto separazione con addebito.Ma il giudice non mi ha dato separazione addebito e per causa della residenza. quadagno 1400,300 euro a mi figlio e 200 a lei.Casa lei con la nonna sua e io sto a casa mia .Mi ha affidato come entrambi e pari potesta.Congiunto! Ma sta con lei per allattamento.Lei fa casino ogni volta da ancdare a vedere e un giorno mi ha dato lo schiaffo cosi con testimoni e con carabinieri e ora faccio querela.Aspetto che lei risarcisce lo schiaffo.Avendo le stesse potestà ho diritto di vedere mio figlio!! nessuno deve togliere.Io sono un cobra ma sempre con parita ne di piu e ne di meno voglio! dobbiamo svegliare combattere per i nostri diritti!!Ciao
14 dicembre 2009 18:26
Carlo le querele servono solo a complicare le cose….e si finisce con l’intervento dei servizi sociali che, come è noto, fanno solo ulteriori danni. Finisce che vi potete ritrovare pure che il figlio lo tolgono ad entrambi. L’Italia è un paese di mer*a dove tutto è possibile.
15 dicembre 2009 11:12
chi può aiutarmi con qualche parola ,o scritto un pò della mia vita di questi ultimi tre anni della mia separazione di tutti i problemi le umiliazioni e tutto il resto o,o scritto un pò vedi il 10/12 art 67 anche se siete legali o avete avuto una storia uguale alla mia grazie ciao a tutti
15 dicembre 2009 20:40
é sempre sbagliata da parte del giudice con affittamento congiunto e con pari potesta deve rendere le cose piu difficili se la ex si comporta male .HO una causa dove il mio legale dice che mia ex ha fatto estursione e rischia anche una penale ma non lo mando avanti pero la querela dello schiaffo è bene farlo perche si deve combattere se la donna si comporta male ad esempio non farmi vedere mio figlio ai miei e miei parenti
avendo le stesse potesta devo essere pari a lei.Quindi non puo solo mio figlio conla ex
ma per il mantenimento meglio essere diretto cioe quando i figlio sta con il genitore allore viene mantenuto conlo stesso genitore .Questo sarebbe buono per dare meno complicazioni.Lo so leggo che ai padri sempre male. Adesso sono stanco devo lottare per i miei diritti con mio figlio.Stranamente una sentenza alta se la ex non permette di fare vedere il figlio rischia il risarcimento forte.Io voglio togliere le 200 al ex che non lavora. Cerco di lottare poi mio figlio da toglierlo ad entrambi non credo per ora ma solo una penale da dare alla mia ex.
16 dicembre 2009 12:23
Leggendo i vari commenti mi rendo conto che la mia situazione è del tutti simile ad altri uomini separati.
La mia ex si era convinta (erroneamente) che avevo due figli nati fuori del matrimonio avuti con altra persona. Mi ha cacciato fuori di casa poiché sotto il letto di casa aveva trovato un paio di calzini da bambino e si è convinta che, approfittando della sua assenza, avrei portato i due figli illegittimi nella casa coniugale.
Mi ha quindi fatto scrivere dall’avvocato chiedendo la separazione. E’ andata dal giudice dicendo che non ero un buon padre, pertanto il giudice ha disposto la CTU. Nel frattempo la predetta, che aveva la disponibilità di due case (una dei miei ex suoceri), l’altra una villa da me costruita e progettata e a lei regalata anni prima, dopo avermi chiesto la restituzione delle chiavi di dette case, ha buttato via tutto quello che mi apparteneva e che a lei non serviva (vestiti, attrezzature di lavoro e dilettantistiche, motorino, ecc.).
Risultato: davanti alla CTU la mia ex ha negato le accuse mossemi, dicendo falsamente che ero io che mi ero inspiegabilmente allontanato da casa. E’ stato disposto l’affidamento condiviso di nostra figlia che trascorre con me tre giorni alla settimana.
Ho vissuto un anno a casa di mia madre poiché non sapevo dove potevo andare a vivere . Praticamente nulla dalla mia ex mi è stato restituito. A fronte di uno stipendio di 1800 euro devo passare, quale contributo al mantenimento di mia figlia 400 € mensili più metà delle spese della bambina. Sto anche aiutando economicamente un familiare che ha un grave handicap. Sono peraltro costretto a comparare i vestiti a mia figlia poiché, anche quando trascorre le vacanze con me, la mia ex non mi da nulla.
La mia ex non manca inoltre di umiliarmi: le volte che le lascio la bambina a casa è l’occasione per sbattermi la porta di casa in faccia, casa che io avevo costruito con tanti sacrifici. Quando la bambina non sente è il momento che può palesarmi la sua soddisfazione dicendomi “hai visto che sono riuscita a rovinarti!”.
Questa è la situazione che mi trovo: ho sempre creduto nella famiglia e credo essermi sempre comportato bene con la mia ex; in coscienza non so quale colpa io possa avere avuto nella separazione.
20 dicembre 2009 19:33
Salve mi separo con la moglie e in via giudiziale e vive che i suoi genitori ,abbiamo il figlio e mantengo 300 euro a mio figlio e 200 euro a lei con un stipendio di 1450.Ho una casa di mia prorpieta in regime di separazione con mutuo ma è in affitto e vivo sotto da mia madre che sara mia un domani. Vado a vedere la ex o moglie dapprima un lotta per fare vedere a miei parenti perche con pari potesta ho diritto a fare vedere mio figlio a quelli che voglio,Ma vorrei capire un giorno sono entrato a vedere mio figlio con mia madre e mia zia ( mio figlio è in fase di allattamento)dopo un attimo di tempo ho capito che mia moglie vuole ritornare da me .Ma non riesco a capire perche fa tutto questo e poi ritornare? avete qualcosa da farmi capire?lo fa per miof iglio o lo fa per assegnazione della casa che piu delle volte da alle madre anche se non è di moglie?Io per mio figlio farei tutto ma non la casa alei ma al proprietario con il figlio o figli.Io non mi fido di mia moglie non mi sento sicuro pero mio figlio messo in questa situazione mi da tristezza.Fatemi capire grazie.
Per maurizio: non so della tua situazione pero penso che per le vacanze tua ex deve dare qualcosa che appartiene a tuo figlio e domandare al tuo avvocato esperta di diritto di famiglia.Informati.
24 dicembre 2009 16:03
scusatemi ma ho bisogno di aiuto:mio fratello si è separato dalla moglie e c’è un’aria di astio tra loro!premetto che entrambi hanno un carattere particolare ma a noi familiri interessao solo poter vedere la npotina almeno 1volta la sett.senza dover assere controllati e magari portarla al parco senza la presenza della mamma la quale non vuole andare dal giudice. a chi mi posso rivolgere? aiutatemi
24 dicembre 2009 17:33
Dovresti rivolgerti ai servizi sociali ma in Italia è meglio lasciarli perdere, arrecano più danni che benefici.
25 dicembre 2009 16:29
In effetti concordo con Fabio! I servizi sociali purtroppo molto spesso peggiorano la situazione. Ho potuto sentire con le mie orecchie un’assistente sociale difendere una vera puttana… si conoscevano… chissà forse erano colleghe! Alla faccia dell’interesse del bambino!
25 dicembre 2009 16:36
Infatti Stefano, anche la mia ex si era messa d’accordo con l’assistente sociale che mi aveva convocato senza nessun ordine del tribunale dei minori. Ha rischiato una denuncia e il posto di lavoro perchè l’ho sgamata subito ma io ho lasciato perdere perchè al contrario di queste “donnine” che abbiamo avuto la sfortuna di sposare non mi vado a complicare l’esistenza già travagliata con ulteriori spiacevoli situazioni giudiziare.
26 dicembre 2009 01:01
Io non voglio parlarvi della mia assistente sociale ke ha contribuito ai danni creati ai miei figli….voglio solo dirvi che contro i S Sociali e Tdm a Roma nel 2007 eravamo migliaia migliaia e migliaia…a Milano anche…a Bologna anche…e datevi un occhiata su youtube su cosa scrivono papà e mamme sui S Sociali che tolgono i figli alle famiglie.
29 dicembre 2009 17:18
prima del matrimonio mi ero fatto una bella casa con giardino(sogno di una vita)ho accolto la mia sposae abbiamo avuto due figli meravigliosi molto attaccati al papà.
Come delle volte accade subentra in modo inaspettato la crisi famigliare,tramite suo nipote agente si rivolge a via di torre spaccata (roma) ad un centroantiviolenza dove PIANIFICA la mia morte civile
le fanno dire che la maltrattavo, simula un aggressione e si rivolge al P.S. dove su una lesione pregressa(incidente di moto avuta a 14 anni)gli danno 15 giorni di prognosi,. a mia insaputa si rivolge al tribunale civile e dopo qualche tempo venivo accompagnato dalle forze dell’ordine davanti i miei figli increduli fuori di casa.
dopo qualche tempo i figli sono venuti a stare con il sottoscritto e ora abitiamo, con la mia nuova compagna in 45 mq (affitto)in perfetta armonia,nonostante le difficolta economiche(pago ancora gli alimenti dei figli che mi vengono trattenuti dallo stipendio)ora aspetto che la figlia minore compia 18 anni per ottenere la modifica dei termini,altrimenti sarebbe sottoposta a “torture” dagli ass. sociali che non vedono di buon grado i figli che scelgono i papa
30 dicembre 2009 20:54
Che dire Sandro..l’ennesimo caso in cui le donne dimostrano quanto fanno schifo!
2 gennaio 2010 09:05
purtroppo al momento delle separazioni escono fuori una serie di motivi per farsi guerra e come sempre pagano i bambini ma non c’è modo di cambiare lo stato delle cose.Penso che nella coppia c’è sempre quello più forte che non è sempre la donnama nel mio caso lo è:ha mandato via mio fratello la casa è sua e la bambina “è sua” noi chiediamo ilpermesso per vederla e se iniziamo un discorso che è discorde alle sue decisioni si fa venire crisi di panico e noi temiamo querele come ha gia fatto con mio fratello.é una situazione senza uscita e nel frattempo mio fratello si chiude sempre di piu e noi temiamo per la sua emotivita:è gia abbastanza provato per la sua salute… grazie per lo sfogo io sono solo una zia preoccupata….
2 gennaio 2010 17:50
a proposito di donne che fanno schifo parliamo di uomini: pianifica con la famiglia la mia uscita di scena, si succedono denunce a mio carico a mia insaputa come preparazione cartacea preventiva, mi deruba dei risparmi di una vita, mi denigra agli occhi dei miei concittadini e colleghi. insomma mi distrugge la vita e chiede la separazione giudiziale per ritornare in famiglia a dispetto di tre figli. rinacse a nuova vita senza alcuna responsabilità, i figli solo sulle mie spalle, un missero assegno di mantenimento per stare a posto con la coscienza. Ma di quale categoria di uomini parliamo……. Povere donne
10 gennaio 2010 14:53
Io sono donna e mamma di tre stupende fanciulle.
Ho letto tutti gli articoli che avete scritto e mi rendo conto che sempre più uomini e donne sono uguali.
Non esistono donne o uomini “bastardi” ma PERSONE cattive.
Sono separata da più di quattro anni da un uomo miliardario al quale ho lasciato TUTTO (casa coniugale compresa) in cambio dell’affido esclusivo delle mie figlie.
Mi sono trasferita, ho comprato un altra abitazione e ho fatto un mutuo che pago IO.
Ogni giorno, per noi, la vita è un’inferno.
Lui non si da e non ci da pace.
Usa le figlie per arrivare a fare del male a me e quando tento di difenderele mi addita come “madre degenere” che gli impedisce i rapporti con loro, non ci passa i soldi che dovrebbe passarci e lui conduce una vita da nababbo.
Porto tutte le settimane le figlie dagli psicologi per poter superare la situazione, ho fatto venire anche lui con pessimi risultati (premetto che l’affido esclusivo mi solleva dall’obbligo di coinvolgerlo eppure ci tengo)
Facile comprendere che io NON POSSA di FATTO lavorare (figlie di sette, sedici e diciotto anni).
Vivo fuori dal centro abitato di una cittadina che non è servito da mezzi pubblici per giungere alla stazione (due km e 8oo mt)il mio ex marito avrebbe dovuto pagarmi un domestico (prima ne avevamo due più l’autista)ma si rifiuta di farlo.
Mi alzo tutte le mattine alle 06.15 per portare le due grandi in stazione dove prendono il treno per andare a scuola.
Passo tutto il giorno a stirare, cucinare, portare in giro le bambine (scuola,visite mediche e dentistiche, sport, impegni con gli amici, ecc), non manco ad una riunione di scuola, ad un saggio, ad un colloquio con gli insegnanti, ad un ascolto attento per le figlie e quant’altro.
Sono stanca, vorrei almeno poter essere serena economicamente e invece…NO. Lui è potente e si compra CHIUNQUE, anche i MIEI AVVOCATI, spende e spande ovunque e con chiunque, se ne frega delle figlie e le tratta malissimo, in due anni è venuto una volta a prendere la piccola a scuola e niente più, insulta le grandi e ferisce la piccola.
Tutto questo perchè?….Perchè ho OSATO lasciarlo!Vi assicuro che se non mi avesse fatto ciò che mi ha fatto per diciotto lunghi anni (e vi risparmio i particolari) non l’avrei mai lasciato perchè lo amavo profondamente e speravo che ciò che me lo aveva fatto amare prima o poi sarebbe ritornato fuori ma…così non è stato.
Leggendo i vostri racconti ho capito che c’è chi ferisce e chi patisce ma, forse però, noi abbiamo delle colpe che non conosciamo.
Penso che per diventare così cattivo, mio marito, deve avere sofferto.
Non lo sto giustificando perchè le sue cattiverie sono aberranti (compreso il fatto che va in giro dicendo che io l’ho sempre tradito e giuro che NON E’ MAI SUCCESSO)ma sto cercando un perchè di tutto questo odio che le persone che un tempo dicevano d’amarci oggi…ci vogliano uccidere.
Vi sono, comunque, molto vicina.
La sofferenza non ha sesso o età, tenete duro,tutto passa…
Con affetto Mara
10 gennaio 2010 23:05
Mara ti domandi il perchè tutto questo odio da persone che un tempo dicevano d’amarci e oggi…ci vogliono uccidere, beh forse proprio perchè dopo l’amore nasce l’odio altrimenti ci sarebbe stata solo indifferenza. Per il resto è vero che il denaro compra chiunque ma forse c’è anche chi onestamente fa rispettare i diritti di una donna o uomo che sia. Basta saper scegliere e vedrai che il resto lo farà la legge
12 gennaio 2010 11:41
Caro Fabio,
gli Americani odiano gli avvocati e creano, perciò, innumerevoli barzellette su di essi.
Una delle più carine: “che differenza c’è tra una avvocato e un sacco di mer..a?…il SACCO!”.
Purtroppo spesso (troppo spesso) gli avvocati sono prezzolati dalla parte avversa più ricca e più potente che preferisce buttare i quattrini per corrompere chiunque piuttosto che darli ad una ex-moglie con TRE figlie a carico.
Non credere che non abbia cambiato avvocato più d’una volta (quattro per la precisione) ma, poco dopo un mese, da agguerriti difensori, diventano teneri agnellini che ti chiedono di portare pazienza.
Non dico che non esistano legali ONESTI ma che è difficile trovare chi prenda a cuore e sposi la TUA causa superando la corruzione, pertanto ti ritrovi talmente demoralizzato che non sai più a chi credere e in chi confidare.
Il mio ex-marito non ha ne scrupoli a massacrare me e le mie figlie, ne a metterci sul lastrico.
Il suo UNICO intento è “VENDICARSI”…ma di cosa? Ho un caro amico che si è separato, ha due figli stupendi che ama profondamente. Siamo cresciuti insieme e so che persona stupenda sia.
Grazie all’avvocato senza scrupoli della moglie e alla corruzione del proprio, gli impediscono persino di passare le vacanze con i bambini. Ha fatto e continua a fare lotte per poter ottenere giustizia ma senza grandi risultati. Allora mi chiedo:”perchè in questi casi gli assistenti sociali non intervengono con determinazione, perchè non ascoltano i bambini? Perchè deve esserci un genitore più forte (spesso INGIUSTAMENTE la madre) e uno più debole senza diritti? Nel mio caso il padre delle mie figlie se ne strafrega e sta facendo solo del male alle bambine e nel caso di quest’uomo i figli sono tutta la sua vita. Perchè non si vogliono guardare questi fatti che poi danno origine a gesti di disperezione annunciati?L’amore per i figli non si può nascondere e non si può mistificare, o c’è (e si vede) o non c’è (e si VEDE). Solo questo, questo è importante:se ami un figlio e intendi prenderti affettivamente cura di lui ti DEVE essere concesso di farlo SENZA preclusioni e se non lo ami ma lo vuoi solo USARE…VIA! Bisogna far piazza pulita di certi individui nella vita di un bambino. Questa è TUTELA. Oscar Wilde diceva:”i figli crescono, giudicano e raramente perdonano”. Sono convinta che chi li ama non debba MOLLARE, loro cresceranno e vedranno con il loro cuore chi li ha sempre amati e voluti.E anche il discorso economico dovrebbe seguire lo stesso iter: non PUOI chiedere ad un uomo che guadagna poco di dare più della metà del suo stipendio e la mogliettina va dal parrucchiere tutte le settimane o esce tutte le sere (e i FIGLI?). Così come non puoi permettere che il padre viva come un emiro e la madre lotti tutti i giorni con le bollete e quant’altro. Deve esserci giustizia ed equità anche in questo ma, GIUDICI!!! Sveglia!!Mettete a disposizione dei controllori! Usate i poliziotti in pensione per far seguire, pedinare e controllare gli introiti di certe madri e certi padri SCIAGURATI!La giustizia non si fa solo sulla carta ma anche e soprattutto sull’individuo! Scusate lo sfogo ma troppe persone soffrono senza che nessuno faccia nulla per alleviare le loro sofferenze e questo mi rende furiosa!Comunque, non arrendetevi “PAPA’e MAMME BUONI e PERBENE” la legge nulla può contro l’amore vero di un genitore.Sempre con affetto Mara
12 gennaio 2010 20:10
Cara Mara…di aforismi sugli avvocati se ne sprecano: Deontologia professionale dell’avvocato. L’imputato: “Parlero’ solo in presenza del mio avvocato”. L’avvocato: “Parlero’ solo in presenza del mio onorario”….
Due persone molto ricche divorziarono. I loro avvocati vissero a lungo felici e contenti….
La realtà è questa cara Mara, esistono due tipi di avvocati: quelli che conoscono bene la legge e quelli che conoscono bene i giudici…
Il credo dell’avvocato: tutte le persone sono innocenti fino a che non viene dimostrato che sono nullatenenti…
per quanto riguarda i giudici, questi non leggono nemmeno le carte ( è successo nel mio caso ) ma ascoltano gli avvocati, e se questi sono dei grandi paraculo riescono anche a far passare chi è nel torto per un povero agnellino. La giustizia italiana fa schifo! E’ un colabrodo nel penale figuriamoci nel civile. Ma non mi parlare di assistenti sociali…quelli fanno solo ulteriori danni.
Io ho una figlia…e già da ora gli dico di non commetere l’errore che ha commesso il suo papà. Il matrimonio è una disgrazia!
13 gennaio 2010 15:39
Sante parole, caro Fabio, Sante parole.
Un sistema c’è, però.
Da quando ho scoperto che l’attuale fidanzata del mio ex marito (avvocatessa, neanche a dirlo) è amica della MIA legale e stanno lavorando sotto perchè LEI possa esauterare le mie figlie da ogni diritto economico e prima affettivo da parte del padre (cortesia professionale tra “squali”), ho messo le cose in chiaro.
Ho preso di petto la mia legale provandole che “sapevo”.
Passo le notti al computer a cercare di informarmi su TUTTE le leggi e contro-leggi che possano servirmi e aggiorno quotidianamente la cara Dott.ssa.
La tengo sotto stretta osservazione e se non mi sento tutelata glielo dico direttamente.
In pratica sto facendo l’avvocato di me stessa: uso le mie conoscenze per difendere me e le mie bambine e la sua legalità per le lotte burocratiche.
E’ un inferno, credimi, ma non vedo alternative.
Tu dici che siamo tutti innocenti fino a quando non ci scoprono nullatenenti….NO, siamo colpevoli fin quando non diventiamo COLTI e smettiamo di farci infinocchiare da questi avvoltoi spelacchiati.
Per quanto riguarda la tua bimba, concedimi di sussurrarti in punta di piedi una parola: non toglierle l’incanto dell’amore, non tutti i matrimoni finiscono male, per cento che esplodono, cento rimangono saldi tra alti e bassi.
Tu, ovviamente e con tutte le ragioni di questo mondo, hai sofferto e mi sembra di capire che ancora stai soffrendo ma non passare un’eredità così dura ad un “Angelo” che cercherà in altri uomini il cavaliere audace, dolce, tenero e protettivo come il suo…”papà”, Ciò che TU sei ora, lei lo cercherà negli altri uomini e son certa che tu non voglia che lei trovi un uomo che la reputi una…”disgrazia”. Mi sembri un bravo padre, le nostre scelte le abbiamo fatte col cuore, se hai una bella bimba….non hai sbagliato tutto. Ti prego di non vedere una critica ma un atto di lugimiranza perchè tu, un domani, non debba soffrire e darti la colpa di questo. Un abbraccio a te e agli altri.
14 gennaio 2010 16:11
ciao sono rino.vorrei raccontare la mia storia e ricevere consigli.12 anni fa mi sono sposato con una svizzera.sono nati melanie e antonio.8 anni fa la scelta moderna,la mia moglie avendo l occasione di un buonissimo lavoro mi convince a cambiare i ruoli.io a casa a crescere i bambini piccoli e lei il lavoro professionale.tutto sembrava che funzionava fino a quando un anno fa,lei e andata via di casa lasciandomi da solo con i 2 banbini.diceva che aveva bisogno di stare sola e pensare??????oggi lei reclama i banbini che vogliono stare con me..la mia domanda e meglio pattegiare e consolarmi che tutto sommato mi sta andando bene sia con i soldi e specialmente con i bambini oppure fargliela pagare fino in fondo ,rischiando poi il buonismo dei giudici a favore delle donne.
14 gennaio 2010 20:50
Caro Rino, le guerre non portano che disgrazie. Dici che ti è andata bene…allora non pensarci due volte e chiudi la questione in modo pacifico. Fidati!
15 gennaio 2010 14:31
salve a tutti mi chiamo luca..ho bisogno di un aiuto per capire cosa posso fare per mio figlio..lui e nato in italia ma sua mamma e della costa d avorio..e adesso vivono a londra abbiam gia avuto una causa che si e spenta per il mio buon senso a non prolungare le cose ..ora pero c’e il problema che lei non trovandosi bene a londra vorrebbe ritornare nel suo paese..gia e difficile vederlo cosi adesso anche se vive a 2 ore di aereo..la mia paura e che una volta arrivato in africa se ne possa perdere definitivamente le trace..il punto e che lui e italiano..e quindi risiede in un posto che non e di sua competenza..ma a chi mi posso rivolgere per sapere cosa posso realmente fare??vorei ortarlo qui in italia e tenerlo con mee se e necessario ritornare in tribunale ma qui..visto che siam italiani.. grazie in anticipo per l aiuto.no so piu davvero che fare
19 gennaio 2010 12:06
Caro Luca,temo che avendo concesso alla madre il diritto a trasferirsi a Londra, ora tu non possa fare delle discriminanti sul luogo in cui si trasferiscono (sempre se non ambiente pregiudiziovole alla salute del bambino stesso). Importante è sapere se tu hai (in sede di accordi) precluso distanze o luoghi e, soprattutto se la madre ha l’affido esclusivo o condiviso.
E’ IMPORTANTISSIMO e urgente che tu ti rivolga ad un legale specializzato in materia di tutela dei minori.
28 gennaio 2010 18:04
sono un padre separato che mi sono trasferito in Sicilia causa di lavoro la mia azienda mi ha messo ad retribuzione al 50%io sono 5 mesi che non vedo i miei figli che stanno tutto il giorno con una bebisiter che una alcolizzata io mi trovo a 1500km di distanza cosa devo fare per vedere e stare con i miei figli quanto sono in vacanza?
28 gennaio 2010 21:48
VERGOGNA!! Questi casi sono rarissimi, è QUASI SEMPRE l’uomo che fa porcherie del genere e si appella alla legge pur di scamparla ! Io sono un ragazzo di 14 anni e ODIO mio padre perchè mi ha abbandonato, ha abbandonato me, mia madre e i miei due fratellini. Nonostante il tribunale gli abbia intimato svariate volte di dare gli alimenti perchè mia madre con i 700€ di cui vive non può sfamare 3 figli e lei lui se ne frega altamente e mia madre è al limite. Per altro non sono l’unico e altri tre o quattro miei amici sono nella stessa identica situazione. NON TUTTO CIò CHE BRILLA è ORO, e molti padri (non dico tutti, rispetto alla verità) SE NE STRAFREGANO DI MOGLI E FIGLI, QUINDI PRIMA DI DIRE POVERINO CERCATE DI CONOSCERE LA SITUAZIONE, UN ALTRO VERGOGNA ANCHE ALLA CHIESA CHE NON VUOLE ASSOLVERE MIA MADRE NE DARGLI LA COMUNIONE PERCHè LEI PER SALVARE ME E I MIEI FRATELLI DA QUEL PAZZO SQUILIBRATO HA DECISO DI SEPARARSI DA LUI!! Quindi non dite SEMPRE “Poverino” al primo stronzo che passa perchè un dentista che non dà da mangiare ai propri figli merita solo di morire. Con questo chiedo scusa se ho insultato qualcuno e tengo a precisare che sono comunque dalla parte di tutti coloro (anche padri) che hanno sofferto e soffrono per questo.
Saluti
2 febbraio 2010 08:53
Caro anonimo, il tuo odio è dolorosissimo e…. si sente ma, non permettergli anche di rovinarti la vita. Tutto torna!
Io e le mie tre figlie ci troviamo nella stessa situazione e loro provavano gli stessi sentimenti ma, col tempo, abbiamo imparato a tirare avanti e addirittura a scherzarci sopra. Lo so che a volte sembra che non ce la si possa fare, a volte ci siamo trovati al limite della miseria (dopo una vita da nababbi) in più, vedere che lui se la passava da milionario, ci faceva ancora più male ma, fidati, le mamme hanno una forza che neanche loro conoscono e se hanno figli meravigliosi che le amano e le sostengono, come mi sembra che tu sia, ce la fanno sempre. Questi dolori ti migliorano o ti peggiorano: a te la “scelta”. Mi sembri un ragazzo troppo in gamba per investire tanto della tua vita ad odiare un uomo che non merita neppure il tuo odio, investi sull’amore di tua madre, vedrai che sarà il tuo primo e più grande investimento e durerà per la vita! Per quanto riguarda la “CHIESA”….e CHISSENEFREGA!!! La chiesa non è DIO! Dio ama le persone come te e tua mamma, Dio le sta vicino e non le abbandona MAI! Che tua mamma cambi prete e chiesa, questi non se la meritano!!! Ci sono bravi preti che seguono ancora i VERI insegnamenti Cristiani e che NON puntano il dito contro una donna tanto forte, coraggiosa e bisognosa di una parola di conforto. Tu stalle vicino così come stai facendo ora, non perdere di vista la TUA vita e son certissima che ce la farete EGREGIAMENTE! E per quanto riguarda tuo padre…che se la vada a prendere in c**o! Non merita la vostra infelicità. Vi siamo vicini, un bacio grande e…TUTTO passa, credimi, tutto passa.
17 febbraio 2010 15:57
Ciao,
sono una donna che nel vedere la storia di una persona cara alla mia famiglia si vergona di essere donna.
Nelle separazioni, gli uomini sono trattati solo come dei bancomat senza diritti e le tutele sono solo per le donne. Naturalmente esistono eccezioni, nell’uno e nell’altro senso, ma nella norma, le più tutelate sono le donne. A loro non viene chiesto di rimboccarsi le maniche ed eventualmente trovare un lavoro. A loro viene concesso solo di fare le vittime.Gli uomini, parlo di persone oneste, padri presenti, lavoratori instancabili in ufficio ed in famiglia sono solo dispenser di denaro. Denaro che poi spesso viene richiesto non sulla base di reali e documentabili necessità ma unicamente per ripicca delle ex. E questo accade paradossalmente non solo in casi di separazioni per tradimenti.Ma anche in separazioni “naturali” dove semplicemente l’amore non esiste più per entrambi o – peggio – proprio per la donna. Ma anche in questi casi una donna cosa deve fare per giustificare la sua presenza nel mondo? Rovinare il proprio ex uomo. Ti rovino, quindi esisto. Questo sembra essere il motto. E la legge purtroppo non tutela. Agisce piatta su tutti i casi escludendo – forse – solo i più gravi che per fortuna però non sono la norma.
Una donna può alzarsi un giorno e, sia che sia innamorata di un altro sia che semplicemente si sia stufata del marito, senza nessun obbligo di spiegazione può lasciare un uomo in mutande. Sempre comunque senza casa, spesso senza anche un reddito dignitoso per ricostruirsi una vita.E la cosa paradossale è che questo riceve la benedizione della legge.
Da donna che lavora, che ha studiato e tanto, che fa sacrifici e che reputa che i diritti si rivendicano per i meriti avuti e non per quanto siamo brave a fregare il prossimo, mi vergogno profondamente. Questi atteggiamenti non aiutano le donne, anzi. Ed i giudici femministi forse vogliono solo banalmente placare i loro sensi di colpa concedendo in queste sedi alle donne dei diritti che invece andrebbero rivendicati legittimamente in altre sedi: a scuola, sul lavoro, nello sport, nell’arte.
ed è vero: solo uomini molto benestanti possono permettersi avvocati agguerriti che con la prospettiva di un alto onorario si spremono adeguatamente le meningi per aiutare i propri assistiti ad ottenere qualcosa, per mettere a tacere lo strapotere dei giudici con motivazioni ineccepibili.
Ma tutti gli altri, quelli che non possono pagare migliaia di euro, cosa fanno? Ecco, mi spiace dirlo, ma devono rassegnarsi ad una giustizia pro donna che però alle donne – sul lungo periodo – causerà solo danni, rancore e forse odio incontrollato.
17 febbraio 2010 20:41
@ Francesca meriti un applauso e un forte abbraccio. Purtroppo viviamo in un paese dove spesso contano più i giudici che i politici. Giudici menefreghisti, poco attenti se non solo al loro corposo stipendio. E’ vero, spesso gli avvocati si accordano tra loro ma a volte anche con gli stessi giudici e chi ne paga le conseguenze sono sempre i più deboli. Noi uomini veniamo umiliati, spremuti e ci ledono anche il diritto di vedere i nostri figli. Come si può pensare oggi a mettere su famiglia, come si può pensare di riavere fiducia nelle donne dopo una esperienza matrimoniale fallita e spesso prorio a colpa del gentil sesso che ormai di gentile non ha proprio più nulla!
18 febbraio 2010 10:52
Che schifo! E’ stato eliminato un mio post non gradito perchè mi complimentavo con Francesca per il suo scritto e confermavo che in Italia i giudici e gli avvovati spesso si accordano e chi ne fa le spese sono sempre noi uomini o comunque i più deboli economicamente che non possono permettersi avvocati sanguisughe ben agganciati ai giudici. Altro che forum libero questo….
18 febbraio 2010 10:53
Oops…chiedo venia, è ricomparso…mistero!
2 marzo 2010 16:42
Cara Giusy e cara Ciccia
siete solo due facce della stessa medaglia…
Uno Stato che consente ai prepotenti e agli arroganti di fare quello che vogliono mettendosi sotto i piedi le leggi e le persone non è uno Stato degno di chiamarsi tale. La cattiveria non ha sesso ma le vittime sono sempre le stesse: le persone buone e sensibili, e i bambini. Ciao
3 marzo 2010 09:02
Cara o caro Sos, ben detto! Sono orgogliosa di essere donna e sono orgogliosa di essere onesta ma, a volte (ormai troppo spesso) mi trovo a che pentirmene. Nella nostra epoca vincono sempre quelli con un gran pelo sullo stomaco e tanti bei soldini.
Se penso che siamo cresciuti sulla base dei “lieto fine” di Walt Disney in cui il buono vince sempre….
Comunque io non mollo, son certa che prima o poi la Giustizia adempirà al suo DOVERE. Non mollo, accidenti ai “cattivi”.
Ottimo Sos, OTTIMO pensiero
3 marzo 2010 18:08
Cara Mara, sono una donna e mi dispiace certe volte di esserlo, soprattutto quando vedo nelle mie simili tanta sciocca crudeltà. Le avversità che stai affrontando tu le sto affrontando anche io accanto al mio compagno ma credimi le energie e i soldi si sono prosciugati sono stanchissima e quello che mi pesa di più è dover pagare avvocati inetti freddi e str….. Scusami per il francesismo (che avrai intuito) ma sono davvero solo meschini avvoltoi senz’anima. Soprattutto quelli che ci dovrebbero difendere e non lo fanno. Però incassano…Ciao cara
3 marzo 2010 22:05
Questo video lo dedico a tutte le donne che privano il padre ai propri figli. Guardatevelo!!!!
http://www.youtube.com/watch?v=KT32yEHQzzI