L’educazione stradale dei pedoni
Secondo il Codice della Strada i pedoni per attraversare la carreggiata devono servirsi degli attraversamenti pedonali mentre i conducenti, quando il traffico non è regolato da agenti o da semafori, devono dare la precedenza, rallentando e all’occorrenza fermandosi, ai pedoni che attraversano.
Quindi sulle strisce il pedone ha sempre ragione!
In Italia nel 2005 sono morti 703 pedoni! Per esperienza personale posso dire gli automobilisti difficilmente si fermano (perlomeno a Roma) davanti alle strisce pedonali, devo buttarmi in mezzo alla strada per poter passare e non soltanto rischio la vita ma incasso anche gli insulti e/o comportamenti violenti di questi incivili.
Spesso però accade anche il contrario! La settimana scorsa ho assistito ad una scena assurda. Un automobilista che passava con il semaforo verde si è visto apparire davanti un pedone che attraversava le strisce con il rosso. E’ riuscito miracolosamente ad arrestare la macchina ed è rimasto bloccato dallo spavento, senza proferire parola. Il pedone, invece, ha iniziato ad insultarlo prendendo a calci e pugni la macchina. Il povero autista è "scappato" con il pedone che lo inseguiva! Tutto questo nella totale indifferenza dei vigili urbani che stavano nelle vicinanze. Avrei giurato si trattasse di una candid camera.
Il problema non sono né i pedoni né i conducenti; sono le persone che, con arroganza e prepotenza, non rispettano le regole. Mi sa che c’è il bisogno di reintrodurre l’educazione civica nelle scuole…
Scritto il 29 giugno 2007 da Stefano Errante
Categoria: Roma, Società |
3 Commenti »






14 luglio 2008 08:45
Sono pienamente d’accordo cone quello che ho letto in questo sito.
11 novembre 2008 08:10
non si tratta di indifferenza del vigile ma in questo caso di ordine pubblico e i vigili non sono pagati per fare ordine pubblico.
11 novembre 2008 09:27
Fabio ti sbagli di grosso; [..] svolgono attività di prevenzione e repressione in campo amministrativo e penale, con particolare attitudine ed attenzione verso problemi riguardanti il rispetto dei Regolamenti Locali e delle Ordinanze del Sindaco, delle norme che regolano la circolazione stradale, ispezioni in esercizi commerciali, pubblici esercizi e circoli privati e problemi inerenti l’inquinamento e l’abusivismo edilizio, nonché l’esecuzione del T.S.O. e degli accertamenti anagrafici, lotta al degrado urbano, attività investigativa, nella polizia tributaria, inoltre, affiancano le altre unità per finalità di controllo del territorio. [..].
Dovresti informarti di più e comunque, in ogni caso, si tratterebbe di un dovere civile e morale!
Frasi del tipo “non sono pagati per fare” fanno ribrezzo, come se gli agenti delle forze di Polizia fossero pagati per essere uccisi ed insultanti, eppure lo subiscono tutto ciò!