Lavavetri, accattoni, parcheggiatori e venditori ambulanti: BASTA!!!
Finalmente qualcuno in Italia si è accorto che non si può andare avanti con questi lavavetri che invadono ogni semafaro! Non se ne può davvero proprio più; ti fermi al rosso e senza neanche averti chiesto l’autorizzazione in un nano secondo sono sdraiati sul cofano a sporcarti il vetro. E se poi ti rifiuti di retribuire il loro "lavoro" iniziano ad insultarti (spesso in una lingua straniera) oppure se gli dai qualche moneta si lamentano del basso importo.
Ebbene il comune della bellissima Firenze ha emanato un‘ordinanza secondo la quale << fino al 30 ottobre 2007 è vietato su tutto il territorio comunale l’esercizio del mestiere girovago di lavavetri sia sulla carreggiata che fuori di essa >>.
Si è alzata una bufera, tutto il mondo politico in subbuglio! Fausto Bertinotti, presidente della Camera, ha detto: <<Ve la prendete con i deboli>> mentre il ministro della Solidarietà Sociale, Paolo Ferrero, definisce l’ordinanza del comune di Firenze "incostituzionale". Come al solito il governo pensa a tutelare tutti tranne che i poveri italiani. Non conosco a memoria la costituzione italiana, ma di sicuro non dice di disturbare (se non peggio) il prossimo, tantomeno di trasgredire la legge. I deboli siamo noi italiani che subiamo continuamente e non vediamo rispettare i nostri usi e costumi dagli ultimi arrivati.
Ma il problema non sono solo i lavavetri ma anche i venditori ambulanti, gli accattoni e sopratutto, come ha ricordato lo stesso Romano Prodi, i parcheggiatori abusivi. Su questi posso raccontare l’esperienza di un mio amico. Un giorno dopo aver posteggiato regolarmente all’interno delle strisce blu e pagato il posteggio al parcometro è stato avvicinato da un posteggiatore abusivo che gli intimava di pagare. Dopo aver ricevuto minacce da parte dell’abusivo per non avergli dato un centesimo, il mio amico si è rivolto ai vigili urbani che transitavano li vicino i quali gli hanno detto: <<Noi non ci possiamo far niente! Siete voi che non dovete pagarli>>. Morale della favola: il mio amico al rientro si è ritrovato la macchina con una ruota squarciata.
Se vi capita di andare a Firenze andate a vedere lo schifo che sta sotto gli Uffizzi… lenzuola che ricoprono tutta la pavimentazione, con sopra tutta la merce taroccata! Non che non succeda pure a piazza Navona a Roma.
Il ministro dell’Interno Giuliano Amato ha detto: <<Ho apprezzato l’iniziativa di Firenze, perchè già da Ferragosto avevo sottolineato l’importanza di creare un clima di legalità anche sulle piccole cose, perchè questo contribuisce a fare sentire i cittadini più sicuri>>. Parole sante! Speriamo che i suoi colleghi del governo lo ascoltino e si rileggano l’ultimo rapporto del viminale sulla sicurezza del paese.
Dopo il comune di Firenze altri comuni hanno preso coraggio e hanno intenzione di estendere l’iniziativa agli accattoni, ai parcheggiatori abusivi e ai venditori ambulanti. A Trieste il sindaco ha appena firmato un’ordinanza che vieta di esercitare attività abusive, sequestrando le attrezzature e le merci utilizzate ai trasgressori.
Speriamo che il problema venga risolto, cercando soprattutto di non limitarci a nasconderlo!
Scritto il 31 Agosto 2007 da Stefano Errante






3 Settembre 2007 12:01
L’Italia è un Paese che è carente di strategie di largo settore in ogni settore della vita pubblica (energia, trasporti, sistema scolastico, sanità, giustizia).
La crisi di molti di questi settori è riconducibile all’illegalità diffusa (corruzione di uomini delle Istituzioni, criminalità organizzata radicata, banche strozzine, furbetti del quartierino).
Il cittadino ha bisogno di legalità a tutti i livelli, da qualche parte bisogna pur cominciare, i lavavetri forse sono l’anello debole, ma sono un anello di quella catena che tutti dobbiamo contribuire a spezzare, la catena che li lega allo sfruttamento organizzato, benvengano le altre iniziative su altri anelli deboli quali prostitute, accattoni, tossici, magari il circolo virtuoso porterà a riformare l’Italia.
10 Ottobre 2007 13:00
certo,ci danno fastidio i lavavetri,ma i poliici corrotti e collusi dalla mafia,se ne andranno con loro!
VERO?….VERO?
Aprite gli occhi gente,che ci stanno prendendo per culo.
PS:non vedo cosa abbiano in comune i lavavetri con i parcheggiatori abusivi!questo è un articolo di xxxxx! E lo sapete!
10 Ottobre 2007 13:48
Caro Franco, ho provveduto a sostituire i termini volgari con delle x. I lavavetri e i parcheggiatori svolgono attività abusive. Non ho capito se con “articolo” ti riferisci al mio post o all’ordinanza.