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La morte Claudio Castagnetta: polizia violenta, spy story o disgrazia?


Ieri le agenzie di stampa hanno dato la notizia della morte in un carcere del Quebec di un 32 enne italiano. Il fatto è che le circostanze sono alquanto strane e misteriose e i parenti chiedono la verità.

Claudio Castegnetta, questo il suo nome, si era trasferito in Canada dove studiava e lavorava come manager di successo, era stato pure direttore esecutivo della Camera di Commercio italiana nel Quebec. Ultimamente si occupava della traduzione di testi contenente dei segreti industriali.

Martedì scorso, mentre usciva da un’autofficina è stato fermato dalla polizia municipale e, con metodi discutibili e l’utilizzo di una pistola elettrica, portato in centrale con l’accusa di reati legati all’ordine pubblico. Il giorno successivo in tribunale, nonostante non avesse precedenti penali, gli è stato confermato l’arresto. Appena rinchiuso in carcere Claudio avrebbe chiesto di essere portato in infermeria. Il giorno dopo è stato trasferito in ospedale dove è morto in seguito a delle ferite alla testa.

Dove e come si è procurato queste ferite? Dal penitenziario fanno sapere che è stato lui a procurarsele, dando testate contro un muro. Trovo assai assurda questa possibiltà, anche perchè non riesco a capire come mai nessuno lo abbia fermato. Non ci sono le guardie? I detenuti di quel carcere sono senza controllo? C’è di mezzo una spy story? Inoltre la Suretè Quebec afferma che << appariva gravemente ferito alla testa e che le ferite non erano compatibili con l’uso di una pistola elettrica >>.  Mha!

E poi perchè la famiglia non è stata avvertità? Sono stati gli amici di Claudio a farlo! La sorella afferma che al momento dell’arresto  <<non era capace di intendere e di volere, camminava a piedi nudi. Aveva bisogno di aiuto, di assistenza medica, quindi avrebbero dovuto portarlo subito in ospedale>>. Secondo Giovanni Rapanà, vice segretario generale del consiglio generale degli italiani all’estero, gli eccessi della polizia canadesi nei confronti degli stranieri non sono nuovi. Speriamo che l’autopsia possa far luce sulla questione. In ogni caso la polizia ha le sue colpe!


Scritto il 25 settembre 2007 da Stefano Errante

Categoria: Società | 4 Commenti »

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4 commenti

  1. Stefano scrive:

    Aggiornamenti:
    La salma di Claudio Castagnetta ha lasciato Québec City lunedì 1 ottobre su un cargo Alitalia per rientrare a Palermo. Attendiamo che l’esito dell’autopsia sia reso pubblico.

  2. Stefano Snook scrive:

    (ANSA) – ROMA, 3 DIC – Convocato oggi alla Farnesina l’Ambasciatore del Canada, Alexander Himelfarb, in relazione al caso di Claudio Castagnetta. Il cittadino italiano e’ morto il 23 settembre dopo essere stato arrestato dalla polizia di Quebec City, in circostanze ancora non del tutto chiarite. L’Ambasciata d’Italia a Ottawa e il Consolato Generale a Montreal avevano a suo tempo chiesto immediatamente e a piu’ riprese di conoscere i fatti nei dettagli. L’inchiesta non e’ tuttavia ancora conclusa.

  3. gianni scrive:

    Teniamo alta l’attenzione.

  4. Giuseppe scrive:

    Speriamo sia fatta almeno verità! Un abbraccio alla famiglia.

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