Immigrati e reati, italiani insicuri
Cresce la sensazione di insicurezza degli italiani! Dal rapporto del Viminale sulla Criminalità 2006 emerge che un denunciato su tre è rappresentato da un immigrato, quasi sempre irregolare. Si tratta per lo più di rumeni e albanesi. I primi si distinguono per omicidi volontari, violenze sessuali, furti d’auto e rapine nei negozi, mentre i secondi per furti in appartamento. C’è da aggiungere che i rumeni sono anche molto esperti nella clonazione di carte di credito e bancomat.
Occorrerebbe una regolamentazione dell’immigrazione clandestina più restrittiva e repressiva, in linea con le democrazie più evolute.
Purtroppo la morfologia dell’Italia, con i suoi 7000 km di coste e la sua posizione geografica strategica, fanno si che diventi il "ponte" di passaggio degli immigrati verso l’Europa. Questo nel silenzio della Comunità Europea.
Questa situazione è stata inoltre aggravata dalla legge sull’indulto, che ha visto l’aumento vertiginoso di furti e rapine, e dal taglio dei fondi al Ministero dell’Interno, causando una mancanza di 8.500 unità tra Polizia e Carabinieri.
Gli immigrati sono sempre benvenuti purchè rispettino il nostro paese e le sue regole. Una cosa è certa: con il buonismo del governo Prodi non si andrà molto avanti!
Scritto il 21 Giugno 2007 da Stefano Errante





