le cose che non vanno

Una goccia nel mare delle inefficienze, degli sprechi, dei soprusi e dei torti subiti…

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Furto di biscotti che finisce in tragedia e la sinistra lo chiama razzismo!


SprangaTerribile ciò che è accaduto a Milano, dove un 19enne di colore, di nome Abdul Salam Guibr, è stato ucciso a sprangate per aver rubato un pacco di biscotti. Terribile, davvero terribile! La vita vale molto di più e nessun motivo potrebbe mai giustificare un simile atto.

Gli aggressori sono stati i due uomini, Fausto Cristofoli e suo figlio Daniele, che gestivano il furgoncino bar da dove sono stati sottratti i biscotti.

Ovviamente la sinistra, Walter Veltroni in testa, non si è lasciata scappare l’opportunità di gridare alla xenofobia, al clima di razzismo creato dall’attuale governo. Non hanno rispetto nemmeno della morte e non si rendono conto che sono proprio loro, con questo modo di fare, a creare situazioni e sentimenti di intolleranza.

Ma no, non si può proprio parlare di razzismo per diversi motivi! In primo luogo Abdul provveniva dal Burkina Faso ma aveva passaporto italiano. Altra cosa che sfugge è che Abdul e i suoi complici dopo essere stati inseguiti  e insultati dai proprietari del furgoncino hanno anche sfidato questi ultimi impugnando un bastone.

Sicuramente, e ripeto sicuramente, i "signori" Cristofoli hanno sbagliato e per questo verranno giudicati e puniti, ma non si venga a descrivere Abdul come un martire! I parenti rilasciano interviste dicendo che era <<sempre gentile, un ragazzo vero, generoso, pronto sempre ad aiutare le persone che lo circondavano, un ragazzo  che evitava sempre discussioni con persone che definiva incivili>> e denunciando una Milano violenta e razzista.

Stiamo parlando di un ladrunculo che non ha avuto nemmeno il buonsenso di scappare piuttosto che andare ad affrontare le vittime del suo furto! Purtroppo è finita davvero molto male. Chi ha sbagliato pagherà per i suoi errori, ma la sinistra taccia!


Scritto il 15 Settembre 2008 da Stefano Errante

Categoria: Società |

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14 commenti

  1. Emanuele scrive:

    …e che sia da monito e da insegnamento per tutti gli altri negretti ladruncoli.
    Punirne uno per educarne 100.
    E se la sinistra parla: giù con l’olio di ricino!!!

  2. Pinco scrive:

    Milano razzista? Se lo fosse non ci sarebbero extracomunitari che vanno a derubare nelle case e nei negozi. Su “La Repubblica” lo hanno già fatto santo.

  3. Madian scrive:

    Penso sommessamente che in questa brutta vicenda occorre considerare i fatti in sé.
    Sono stati commessi due reati: quello del ragazzo di colore e quello dei due “giustizieri”. Le motivazioni che hanno portato l’uno e gli altri a realizzare le condotte tenute non possono e non devono sminuire la gravità delle rispettive azioni. Il furto resta “furto” anche se commesso per far fronte ad eventuali esigenze di sostentamento. E l’omicidio resta “omicidio” anche se commesso per dar sfogo all’esasperazione di una diffusa delinquenza. Non conosco nel dettaglio come i fatti si siano svolti. Quel che però, ad un sommario esame, mi sembra è che in ogni caso il “razzismo” in questa storia non c’entri nulla. Ritengo demagogico ed estremamente deleterio che una qualsiasi forza politica strumentalizzi l’evento evocando, in negativo, la tendenza di un’altra forza politica a salvaguardare innanzitutto i cittadini di origine italiana nei confronti di coloro che tali non sono. D’altro canto non posso tacere nella constatazione che di fronte a crimini, e sono numerosi, commessi da non-italiani “ospiti” ai danni di italiani “ospitanti” sia d’immediata consequenzialità, fondata o meno, la conclusione della radicata mancanza di rispetto da parte dei primi, i “non-italiani”, dei valori propri dei secondi e della stessa comunità che li ospita. In ogni caso, credo che di fronte al fatto ultimo, più che imputare gli uni agli altri colpe ideologiche da “grandi sistemi”, i politici dovrebbero considerare seriamente le cause profonde che hanno portato ai due misfatti, vale a dire al furto e all’omicidio. E se dietro vi sono fattori di malessere sociale, quali rispettivamente l’indigenza e la sfiducia nella giustizia, i politici dovrebbero seriamente provvedere … con la concretezza dei fatti e nella società, non con l’inconsistenza delle parole e nell’agone partitico.

  4. vittorio scrive:

    Ma se non si attaccano a queste cose, dove volete che vadano i contagiati da rabbia impotente ? Con Veltroni che non sa più cosa dire e spera in Obama, anche se ad Obama non gli ne frega niente di Veltroni.

  5. PADRE DOMINICUS scrive:

    I vostri commenti razzisti si commentano da soli: io sono stato amico e assistente di un Segretario di Papa Wojtyla che è un Vescovo nero del Congo.
    VERGOGNATEVI DI SCRIVERE QUESTE COSE : POVERA GIOVENTU’ INUTILE e FALLITA DI QUESTO PAESE!
    PADRE GIOVANNI CLIMACOS

    Editoriale

    CENTRO STUDI TEOLOGICI di MILANO

    Nota alla stampa

    Milano, 15 Settembre 2008 QUANDO ANZICHE’ AGIRE CON PROFILO BASSO E IN SILENZIO CON AZIONI CONCRETE RAGIONEVOLI E MISURATE A FAVORE DELLA SICUREZZA SI SBANDIERA UN CLIMA DI GENERALE E GENERICA UNIVERSALE AGGRESSIONE ED INSICUREZZA, ECCO CHE ARRIVANO GLI SCERIFFI (PREGIUDICATI)

    FAI DA TE!

    QUEL CLIMA CHE HA CONTRIBUITO A CREARE UNA CERTA PARTE POLITICA BEN NOTA DELLA DESTRA ITALIANA COMINCIA A DARE I SUOI FRUTTI - ADESSO VIENE UCCISO UN RAGAZZO NERO CHE E’ ANCHE CITTADINO ITALIANO - IL SONNO DELLA RAGIONE GENERA QUESTI MOSTRI - SI GRIDAVA AL LUPO! AL LUPO! ADESSO IL LUPO E’ ARRIVATO DAVVERO E IL GOVERNO E’ IMPOTENTE!

    Era da tempo nell’aria, ormai satura di messaggi allarmistici, fatti da una classe politica irresponsabile, che ha cavalcato una certa insofferenza popolare verso gli immigrati, con lo scopo di andare al potere in Italia, la scintilla che avrebbe fatto esplodere l’odio e il rancore verso chi italiano o padano non è.

    Certo i due uomini, padre e figlio ( incredibile a dirsi!), uno che legittima l’altro, già pregiudicati, come dicono le cronache, si avventano su un ragazzo 19 enne che ha rubato qualche biscotto, e urlandogli i soliti epitteti verso chi ha il colore della pelle nera, gli fracassano il capo….

    Sicurezza, ecco il nome diffuso fino all’ossessione: sicurezza, come se in questo mondo, senza un lavoro, senza economia umanamente intesa , senza neppure un minimo di umana solidarietà, sia possibile costruire alcunchè di sicuro, di giusto, di buono.

    HOMO HOMINI LUPUS, l’uomo che diventa lupo per l’altro uomo.

    Ecco cosa è una politica dell’odio e della caccia al diverso, di chi non è come me, come te.

    Adesso i potenziali assassini, armati dalla classe politica più irresponsabile di tutta l’Europa che ha sfruttato la fobia e la paura inconscia di tutti per raggiungere un meschino potere, si aggirano pronti a farsi gustizia da sè, poichè l’odio verso i neri, verso gli ebrei, verso i gay, e verso ogni umana dversità non canonica ormai ha superato il livello di guardia e preme da ogni parte.

    Adesso non serviranno a nulla quei soldatini messi agli angoli delle strade ben in vista a fermare un’orda di aggressori inesistenti come erano i tartari del famoso romanzo di Buzzati (il Deserto dei tartari)!

    Quando l’odio e la violenza - sempre manifestata ovunque dalle televisioni agli stadi - ha penetrato nei cuori, non chiede altro che sfogarsi, su chiunque, con ogni pretesto: ecco quale sicurezza ci ha procurato una classe di politici senza scupoli, che per il potere sono disposti a tutto anche all’imbarbarimento dei rapporti umani e delle coscienze.

    CENTRO STUDI TEOLOGICI di MILANO

  6. PADRE DOMINICUS scrive:

    e già tolleranza zero verso i poveri e indifesi o bisognosi…
    o comunque i cittadini senza potere…
    totale impunità invece e malesempio vergognoso da parte dei ladroni al Governo (o di destra o di sinistra) che vogliono fregare e restare impuniti… senza che nessuno possa chieder conto del loro operato…
    BENE MOLTO BENE!
    BELLA CULTURA CIVILE E DEMOCRATICA QUESTA!
    e i giovani crescono ben educati in questa melma infatti…
    ( e neanche la Chiesa Vaticana grida più allo scandalo! al malesempio indecente che viene dall’alto…! tanto è corrotta pure Lei!… e CRISTO tace!)

  7. PADRE DOMINICUS scrive:

    ah bannate ciò che non vi fa’ comodo…?!!!
    bella libertà di opinione
    fascista….

  8. PADRE DOMINICUS scrive:

    QUESTI I VOSTRI IDEALI SCRITTI NEL BLOG:
    vedendo gli ultimi articoli viene voglia di dire: AHAH AHAHAHAH… che coraggio!
    leggete che cosa avete scritto sulla libertà di ciascuno… e sul diritto di parola….
    che non mettete in pratica appunto:

    in primis è sicuramente, anche, un blog, nel quale si confrontano dialetticamente differenti, punti di vista sui vari temi di discussione che vengono proposti, argomenti che spaziano dalla scottante attualità di cronaca e di politica ai dibattiti etici e sociologici (“sempre verdi”)

    che appassionano la società civile italiana;

    vuole, quindi, risvegliare il senso civico nel comune sentire, vuole tenere “alta la guardia” per tutelare la libertà di tutti e di ciascuno, per contribuire alla consapevolezza ed al benessere della nostra Società e quindi della nostra Democrazia.

  9. Stefano Errante scrive:

    Caro Padre Dominicus,
    inizio con il dirle che come vede qui non “banniamo” chi la pensa diversamente! I commenti vanno comunque approvati per filtrare lo spam e le assicuro che non siamo incollati 24h su 24 al blog.

    Ora passo a rispondere a quel che dice! Innanzittutto trovo vergognoso da parte sua la pubblicità al suo Centro Studi, e lei sa bene a cosa mi riferisco! Pecca un po troppo di presunzione e si lancia in accuse e offese. Mi chiedo se lei davvero sia un “Padre” anche perchè dovrebbe ben sapere che RUBARE è peccato come anche UCCIDERE, cose che, se ha letto bene, io condanno!

    PS A nome di tutti i giovani che lei dichiara “inutili e falliti” le consiglio di farsi un buon esame di coscienza (per non dirLe altro!). Inutili sono le sue offese, un fallimento i suoi pensieri!

  10. sganassa scrive:

    …no non è razzismo…
    no…no…
    poteva succedere anche ad un italiano…
    …sono tantissimi i ladruncoli italiani ammazzati a sprangate…

  11. Salvo scrive:

    Ha ragione “Padre Dominicus”! si, i reati accadono ma vengono puniti diversamente! Non vi fate illusioni: i razzisti esistono ancora come i fascisti!!!!! e cmq bella libertà di opinione, complimenti! sappiate che questo fino a prova contraria è un PAESE DEMOCRATICO!!!!! e se bannate questo commento davvero non siete affatto persone con del cuore! perchè oltre che di politica qui si parla di umanità! Buona giornata.

  12. Salvo scrive:

    E con la frase di disprezzo verso i giovani,naturalmente si riferiva ai fascistelli di oggi!!! é vero: non avete rispetto! Apritevi le menti cari!

  13. Stefano Errante scrive:

    Salvo mi sa che soffri di manie di persecuzione! Se questo fosse un posto dove si proibisce la “libertà di opinione” come mai abbiamo pubblicato i commenti (tra l’altro offensivi!) del Dominicus? E non venire a dire che per giovani “naturalemente si riferiva ai fascistelli”! E’ scritto chiaro e non lascia possibilità di interpretazione!

    Le regole valgono PER TUTTI, bianchi e neri, italiani e stranieri, te e me! E bisogna ricordare che non si hanno solo diritti ma anche doveri!

    Mi sono davvero rotto le scatole degli invasati che gridano al razzismo ed alla xenofobia anche quando non c’è! Fa comodo creare questo clima, vero?

  14. Gianni di Tacco scrive:

    Che l’assassinio di Abdul Salam Guibr sia stata una tragedia della follia umana è evidente.
    Nel post si è commentata l’impossibilità di giustificare questo episodio di violenza, ma si è anche evidenziato che il voler dare per forza una connotazione razzista, oltre ad essere falsa poteva contribuire ad esacerbare gli animi, favorendo paradossalmente l’estendersi di sentimenti di intolleranza e lo spirito di emulazione.
    Quindi il post ha espresso un’opinione pacata, un punto di vista differente da quello che porta alla deriva razzista della società. Invece questo post ha scatenato gli strali di padre dominicus (sedicente amico di un non meglio specificato segretario di Papa Wojtila e di un vescovo congolese specificato “nero”) e del suo accolito Salvo.
    Il padre dominicus ha definito i commenti espressi nel post “razzisti” intimandoci di vergognarci di scrivere queste cose e definendoci “povera gioventù inutile e fallita” lui invece dimostra di essere un anziano utile e di successo, sponsorizzando il suo centro di studi teologici, con tanto di nota alla stampa, che il blog ha pubblicato integralmente, ma fino a questo punto le esternazioni, seppur colorite, del sedicente padre rientravano nell’ambito di una dialettica sociale.
    Ma “l’anziano utile e di successo” non si ferma qui, inizia un monologo sull’uguaglianza sociale, sulla tutela dei “poveri e indifesi o bisognosi” e inizia il suo attacco verbale, prima in senso generale: “bella cultura civile e democratica questa!”; poi attacca il Vaticano: “e neanche la Chiesa Vaticana grida più allo scandalo! al malesempio indecente che viene dall’alto…! tanto è corrotta pure Lei!… e CRISTO tace!”; per finire si scaglia sul blog accusandoci di bannare i suoi predicozzi informatici (che invece sono stati tutti pubblicati) ed accusandoci di essere fascisti e denigrando, con tanto di risata, le dichiarazioni di intenti del blog.
    Al sedicente padre vorrei ricordare che il suo atteggiamento arrogante, tracotante e iracondo non aiuta la società a smussare le sue controversie che pure esistono. Non credo che il razzismo sia stato scatenante nella fattispecie in questione, anche se esiste all’interno della società, non tanto al punto di connotarla. Il razzismo è figlio della crisi economica e di valori sociali, ma anche del fatto che molti immigrati delinquono, seppur costretti dalle loro condizioni di “ultimi”. Si pensi che seppur costituiscano il 3-4% della popolazione residente sono il 60% della popolazione carceraria. Si è vero sono solo i diseredati che finiscono nelle patrie galere, ma il segnale statistico evidenzia un problema che esiste e che non si risolve gridando al fascista o al razzista.

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