Calcio: uso improprio della parola SPORT
Gli italiani, si sa, sono molto affezionati al calcio. Sarà perchè quando un bambino nasce nel belpaese viene svezzato a latte & partite, o perchè da piccoli ci si giocava all’oratorio o vuoi perchè è la patria del calciobalilla! Qualunque sia il motivo, il calcio è lo sport nazionale! E’ l’unica cosa che riesce a far rinascere il sentimento nazionalista in tutti i cittadini, l’unica cosa che riesce davvero ad unirci! Ma chissà cosa ne penserebbe Massimo D’Azeglio!!!
Purtroppo però, oggi il calcio non ha nulla a che vedere con lo sport ed è stato trasformato in una macchina che produce soldi e violenza.
Abbiamo potuto assistere, proprio una settimana prima dell’inizio del campionato, all’asta della Lega Calcio per la vendita dei diritti sulle partite. Una cosa davvero penosa, tanto che le prime offerte Mediaset e Rai non sono state accettate e considerate "troppo basse" rispetto ai 45 milioni minimi che pretendeva la Lega Calcio! Terribili le parole di Adriano Galliani: «siamo qui per cercare di vendere il nostro prodotto, non il contrario». Sport? Ma dove? Questo è solo business! Si vuole speculare sul tifoso, costringendolo a pagare per poter vedere le partite in TV. Per non parlare delle cifre esorbitanti per l’ingaggio di calciatori! Questi alla fine si autodistruggono a causa dei troppi soldi e iniziano a non combiane niente e a fare solo casini!
A parte tutto questo uno potrebbe pensare che comunque nei tifosi rimane lo "spirito sportivo" e invece non è così. La prima giornata di campionato è stata segnata dalla violenza e dall’inciviltà. Decine di tifosi "napoletani" hanno deciso di seguire la propria squadra del cuore, in trasferta a Roma, "sequestrando" un treno Eurostar delle Ferrovie dello Stato. Hanno costretto i passeggeri in possesso di regolare biglietto a scendere e i vagoni sono stati letterlamente distrutti. Tralasciamo tutte le altre violenze, che comunque non sono nuove in questa realtà calcistica! Una vera indecenza! Persone di questo tipo andrebbero fucilate all’istante! E invece no, sono protetti da questo business del maledetto calcio e rimangono impuniti!
No, questo calcio non è sport; non ha nulla a che vedere con la sana competizione, la correttezza e la lealtà. Sarebbe proprio il caso di trovare un altro sport nazionale, e che sia un vero sport!
Scritto il 4 settembre 2008 da Stefano Errante
Categoria: Società |
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