Boicottiamo chi ci boicotta! Preferiamo i prodotti italiani, buoni e sani!
L’Italia sta vivendo un momento politico-economico difficile e sembra proprio che alcuni paesi, come dei veri avvoltoi, aproffittano della situazione per darci il colpo di grazia ed avere un rivale in meno. All’estero hanno sempre avuto da ridire sul nostro paese e con il problema dei rifiuti in Campania la situazione è peggiorata. Per quanto sia assurdo e vergognoso, penso che non si possa generalizzare e poi quale paese non ha dei problemi da risolvere?
Tempo fa i tedeschi avevano attaccato le nostre fragole e la nostra pasta "radioattiva", ora, invece, è arrivato il Giappone bloccando le nostre mozzarelle di bufale campane alla dogana, accusate di essere "aromatizzate" alla diossina. E’ scoppiata una vera psicosi, tanto che subito la Francia e la Corea hanno preso esempio dai giapponesi.
Non si è fatto attendere l’intervento della Comunità Europea che, dopo gli opportuni controlli e verifiche, ha alla fine promosso le tanto accusate mozzarelle.
Nonostante tutte le rassicurazioni sia da parte della CE che del Ministero della Sanità, la Cina ha bloccato tutte le importazioni dei latticini italiani. Ma proprio loro che invadono il nostro paese con prodotti scadenti e realizzati con lo sfruttamento dei lavoratori e, spesso, con materiali tossici? Proprio loro che non rispettano i diritti umani (vedi la questione del Tibet)? Loro che scuioiani i cani vivi per prenderne le pellicce (vedere il video shock per credere) ?
Penso che questi attacchi ingiustificati siano un vero e proprio boicottaggio per i nostri prodotti e il nostro paese.
Ma adesso basta! Noi italiani dovremmo iniziare ad essere più uniti e a difenderci, non possiamo subire passivamente! Ne vade il nostro presente ma anche il futuro.
Boicottiamo chi ci boicotta!
Iniziamo a preferire in nostri prodotti e non facciamoci imbambolare dal prezzo inferiore di quelli importati e di bassissima qualità. Acquistando i nostri prodotti avremo dei vantaggi non solo qualitativi ma anche economici. Infatti, aumentando la richiesta, aiuteremo le aziende e quindi l’occupazione, innestando delle positive reazioni a catene su tutto il paese.
Scritto il 29 marzo 2008 da Stefano Errante
Categoria: Società |
6 Commenti »






30 marzo 2008 07:20
condivido in pieno :i cinesi sono arroganti hanno invaso l’Italia con le loro porcherie assurde abiti velenosi scarpe chimiche aglio sintetico giocattoli con vernici pericolose la Mattel ne sa tanto e mo vengono a farci l’ostruzionismo che la mozzarella non va bene . Chi ha consentito la globalizzazione si metta la mano sugli occhi per non vedere gli orrori partoriti . Salve a tutti.
1 aprile 2008 08:49
la cina è il nuovo impero del male al quale l’occidente si inchina, sacrificando sull’altare dell’interesse economico tutto il resto, dai diritti umani in giù (vedi piazza Tienanmen, il tibet, l’inquinamento, lo schiavismo dei lavoratori, la negazione della libertà politica e di stampa etc etc)
1 aprile 2008 16:03
sono d’accordissimo, io già boicotto da anni tutto ciò che è cinese o venduto da irregolari..a volte mi trovo combattuta di fronte a certi prezzi stracciati, ma dobbiamo difendere il nostro commercio e i nostri prodotti. non parliamo poi della roba velenosa che vendono, non parliamo delle crudeltà verso gli animali. c’è un sito terribile che mostra non solo i cani scuoiati, ma tanti altri animali (www.unmandeinchina.org)..per chi ha lo stomaco di guardare…e ho letto di recente che “ripuliranno” pechino da tutti i randagi – chissà in che modo atroce!!!
c’è mancato poco inoltre che milano non vincesse la gara per l’expo grazie alla trovata di boicottare la mozzarella!che poi contenga davvero un pò di diossina è un altro problema che va risolto, non possiamo permetterci di perdere l’eccellenza dei nostri prodotti più rinomati.ma è un altro discorso, piuttosto facciamo fronte comune contro questi mostri che ci divorano. salute a tutti voi
2 aprile 2008 12:12
Mi fate sapere la data della Campagna del grano Italiano?
Scusate la provocazione, ma personalmente credo che non si dovrebbero acquistare quei prodotti che danno scarse garanzie qualitative a prescindere dalla provenienza geografica ed anche dal prezzo. E purtroppo è fatto notorio che in alcuni territori del nostro beneamato Paese e del mondo vi è uno scarso senso della legalità che condiziona il rispetto delle regole e comporta la completa assenza di qualità nei prodotti. Quindi, mozzarella di bufala, ristorante cinese e McDonald, per le ragioni di cui sopra (e altre per decoro personale le ometto) non saranno mai premiati dalla mia scelta di consumo.
Voi direte: estica..
2 aprile 2008 18:56
Non c’è una data, dovrebbe essere tutti i giorni!
Ovviamnte non intendevo riferirmi a prodotti italiani “avvelenati”. Mai ho parlato, e mai lo farò, di estetica. Si parlava di qualità e di preferire i prodotti italiani al fine di aiutare il nostro paese. Nessuno può negare che l’Italia sia in grado di produrre prodotti buoni e sani, senza il bisogno di andarli ad importare. Il made in China, soprattutto alimentare, difficilmente arriva ad alti livelli… e soprattutto non può garantire una certa “freschezza”… (e non ripeto la storia dei diritti umani, d’AUTORE, etc )
16 maggio 2010 11:18
Sono commerciante ambulante profondamente rattristata, i nostri politici hanno svenduto il nostro paese per tonnellate di schifezza cinese e volete saperne una? I cinesi non pagano le nostre stesse tasse, in più hanno diritto, come tutti gli stranieri,
al servizio gratuito dell’asilo per i loro figli