Pane, amore e MALA sanità!
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Alzi la mano chi non ha visto la nuova pubblicità con il bel faccino sorridente di una simpatica infermiera! Mega cartelloni pubblicitari per le strade delle maggiori città, nelle stazioni della metropolitana, nelle sale di attesa dei cinema e persino sugli schermi televisivi. Subito ci si chiede cosa voglia pubblicizzare, ma dopo un attento controllo si capisce che riguarda il nostro Ministrero della Salute e 30 anni di qualcosa.
Scopo di questa campagna è festeggiare i 30 anni del Sistema Sanitario Nazionale e il Ministro Turco ha voluto far rappresentare "la bella sanità" dal famoso Oliviero Toscani. Ma che c’è da festeggiare? Avrebbero dovuto usare lo slogan "Fame, Egoismo e Malasanità"! Sappiamo benissimo che il nostro sistema sanitario fa acqua da tutte le parti, basta dare uno sguardo ai titoli dei giornali:
- MALASANITA’:COMO, 15ENNE FERITO ATTENDE 6 ORE A PRONTO SOCCORSO
- Morto ex marito Hepburn: «Malasanità»
Andrea Dotti aveva sposato Audrey nel 1969. A luglio gli avevano perforato l’intestino, il figlio denuncia i medici - Scambiate le Tac, donna muore a Bologna
Errore per un caso di omonimia al Sant’Orsola. Il ministro Livia Turco invia due ispettori - «Morto di meningite, gli davano analgesici»
L’uomo si era presentato al Pronto soccorso lamentando un forte dolore all’orecchio. Niguarda: stiamo facendo accertamenti - Malasanità: commissione d’inchiesta anche in puglia
La camera dei deputati mette sotto stretta osservazione la sanità pubblica
… e mi fermo qui, comunque se volete potete mandare dei commenti con altri link!
A quando pare la campagna è costata circa 1 milione e mezzo di Euro ed è stata assegnata a Toscani in maniera diretta, senza alcuna gara. Vorrei anche ricordare che quest’ultimo qualche giorno fa ha fatto molto discutere con la sua campagna shock contro l’anoressia. Sarebbe stato molto meglio spendere quei soldi in medicinali, o ancora meglio impiegarli per la ricerca e fare qualche taglio in meno alla spesa.
Comunque debbo ammetere che la ragazza della pubblicità è davvero il ritratto della salute!
Scritto il 25 Ottobre 2007 da Stefano Errante






25 Ottobre 2007 15:58
Permettimi di dissentire.
Così come accade in molteplici campi anche per quanto concerne l’ambito sanitario sarebbe opportuno un confronto con il servizio sanitario degli altri Stati Europei almeno. E posso assicurare che l’Italia non è poi messa tanto male. Quanto affermo è ampiamente testimoniato anche dall’ennesimo film-documentario del regista americano M. Moore.
Ciò detto, è anche vero che gli sprechi e le anomalie in ambito sanitario ci sono e vanno denunciate.
25 Ottobre 2007 17:16
Ok, liberissimo di farlo.
Personalmente penso che quando si parla della salute delle persone non esista alcun confronto! Difatti nel post non ho volutamente fatto alcun riferimento al dossier presentato insieme alla campagna pubblicitaria, dove viene confrontato il nostro SSN con quelli di altri paesi. A che pro? Perchè non fanno un dossier sulla migrazione dei “cervelli italiani”? Non trovi sarebbe stato meglio impiegare quel milione e mezzo di euro nella ricerca?
26 Ottobre 2007 12:31
Senza dubbio, si tratta di uno spreco.
Però, il punto su cui vorrei spostare l’attenzione è il seguente:
per quanto agghiacciante e crudo sia, si deve accettare il fatto che il medico o infermiere così come qualsiasi altro professionista o dipendente può essere soggetto ad un errore. E’ chiaro, nel caso di un operatore nell’ambito medico l’oggetto del proprio errore o peggio negligenza può avere conseguenze estreme ma purtroppo accadono. Ed è da non sottovalutare il fattore fatalità.
Con ciò non vorrei sembrare troppo seplicistico o fatalista, ma provate a pensare come si reagisce davanti ad un errore di un medico da una parte, e di un avvocato dall’altra??? Solo che, quando si parla di salute delle persone…
Spero di essermi spiegato.
26 Ottobre 2007 14:51
ha ragione Emanuele, il medico può, come tutti, sempre commettere un errore, ma il problema sta nel fatto di essere stato assegnato a quell’incarico da un suo referente politico al fine di manovrare approvvigionamenti e forniture all’ospedale o assunzioni di personale alla asl, o nel fatto di aver impiantato valvole cardiache difettose solo perchè ha ricevuto una tangente dalla società che le produce e cosucce del genere.