Aborto: la moratoria ci vorrebbe, ma sull’obiezione di coscienza
ATTENZIONE: alla fine dell’articolo è riportata una foto dal contenuto molto forte e non adatto ai minori o comunque a persone sensibili. La visione è a vostro rischio e pericolo.
Si è fatto un gran parlare di aborto in questi ultimi tempi, campagna mediatica scatenata dal nulla: Giuliano Ferrara aveva forse bisogno di visibilità?
La legge 194 è equilibrata ed ha conseguito buoni risultati: ha ridotto il numero degli aborti e ha favorito una maternità consapevole. Prima della sua entrata in vigore le donne abortivano lo stesso, solo che lo facevano clandestinamente, pagando riccamente medici senza scrupoli e rimettendoci a volte anche la vita.
Carlo Flamigni, uno dei più noti ginecologi italiani, inverte il punto di osservazione sulla questione dell’aborto, infatti propone di modificare la legge 194 in senso opposto a quello di Giuliano Ferrara. Il ginecologo afferma che: «l’aborto volontario, quale che sia il nostro giudizio etico, è un diritto delle donne italiane, sancito da una legge dello Stato. Su questo punto si è pronunciata anche la Corte costituzionale che ha ritenuto che l’interesse della salute della madre debba prevalere su quello della salute del feto, poiché lei è già persona mentre lui è solo persona potenziale. Mi chiedo se la disciplina dell’obiezione di coscienza può ancora restare così come la legge 194 l’ha indicata: forse questo è il punto di questa martoriata legge che deve essere modificato, ed è necessario che su questa modifica si apra un dibattito».
Se i medici si rifiutano di praticare l’aborto (in genere obiettano negli ospedali pubblici ed eseguono aborti a pagamento nelle proprie cliniche private) si crea inevitabilmente un disservizio per le pazienti.
La legge aveva dato la possibilità dell’obiezione per non mettere in difficoltà i medici cattolici allora in servizio, ma, attualmente, il medico che sceglie di specializzarsi nella materia e decide di lavorare in un ospedale pubblico sa bene cosa lo aspetta e non può quindi ignorare i diritti di molte pazienti.
I reparti di ginecologia non devono più arruolare medici obiettori, in questi reparti, i contratti di lavoro devono vincolare i medici a prestare la propria opera in tutti i casi in cui la salute delle donne è messa a rischio.
Una cosa è certa, un argomento così sensibile non può essere oggetto di dispute in campagna elettorale.
Di seguito la foto di un embrione abortito dopo 8 settimane dal concepimento:

abort73.com
Scritto il 11 marzo 2008 da Gianni di Tacco
Categoria: Salute, Società |
79 Commenti »






11 marzo 2008 16:30
Questo articolo ha sviluppato un’accesa discussione sul sito collegato “okno notizie”. Sono emerse due critiche principali che vorrei dissipare a futura memoria:
1. la foto è vera o taroccata?
se il sito linkato sotto la foto dovesse suscitare perplessità guardate per controprova il seguente, SI PREMETTE CHE LE FOTO CONTENUTE SONO ADATTE SOLO PER PERSONE ADULTE E NON IMPRESSIONABILI: http://www.sandrodiremigio.com è evidente la veridicità della foto.
2. argomento in discussione è stato ritenuto ambiguo in quanto il segnale dato dall’articolo del post (favorevole alla legalità dell’aborto) è di segno opposto alla foto (che attesa la sua crudezza potrebbe definirsi contro, anche se in effetti non ci sono ulteriori commenti). Questa dicotomia non è data dalla schizzofrenia dello scrivente, ma vuole essere un tentativo di considerare la complessità dell’argomento indicando diversi punti di vista, la legalità dei medici che effettuano l’aborto secondo legge, la dubbia etica dei medici che sono obiettori di coscienza negli ospedali pubblici e non lo sono nelle proprie cliniche private a pagamento, nonchè il dramma etico, morale, psicologico e fisico che vive la madre e per finire il dramma dell’interruzione della vita del feto.
12 marzo 2008 20:59
Terribile ragazzi, terribile.
Sul tema, a mio modesto avviso, occorre un dibattito serio, scevro da qualsiasi ideologia, sia essa religiosa sia essa politica. Quindi ben vengano prese di posizione, come quelle di Giuliano Ferrara, nel momento in cui queste stimolino ad un dialogo.
Personalmente, ho letto e visto ieri il presente post e… lo trovo disarmante.
La legge 194 mi sembra onestamente buffa, come mi sembra buffo qualsiasi tentativo da parte dell’uomo quando cerca di codificare delle scelte intime e di coscienza.
Scusate se vi rendo partecipe di sensazioni forse sconclusionate.
12 marzo 2008 23:44
Ciao Emanuele
Si, l’argomento è serissimo ed è importante parlarne il più possibile.
Da essere umano ti posso dire che, a prescindere dalle mie ideologie politiche o religiose, sono contrario all’aborto, sempre che non venga compromessa la vita della madre.
Ieri nel dibattito scaturito da questo post, qualcuno (che si professava comunista!) ha avuto il coraggio di dire che il feto non ha alcun diritto e che lo ha solo la madre. Disumano! Il bambino ha il diritto di vivere. Se la madre non rischia la vita ha il dovere di farlo nascere ed eventualmente darlo in adozione. Inoltre penso che anche il padre abbia voce in capitolo!
Sono molto spaventato da quello che ho sentito questi giorni, mi ricorda tanto Hitler e la sua idea di selezione!
3 aprile 2008 08:49
Giuliano Ferrara nei suoi comizi riempie le piazze, ma di gente che gli lancia pomodori, sicuramente un atto incivile non far esprimere le idee anche se queste sono opposte alle nostre.
16 giugno 2008 08:37
Sono mamma di una bimba stupenda sarò ancora mamma il prossimo novembre di un altro bimbo .Essere mamme è la cosa piu’ bella al mondo.Vedere queste immaggini è squallido di piu’ chi procura queste cose.
16 giugno 2008 13:36
Katiuscia ti faccio i miei auguri, anche perché essere genitori sta diventando sempre più arduo.
E’ vero che le immagini sono squallide, ma questa durezza serve ad aprire gli occhi a chi non vuol capire e vedere.
Tanti auguri!
14 luglio 2008 22:02
Io ho abortito volontariamente a maggio 2006. Sono capitata su questo sito per caso per raccogliere delle informazioni.
Vorrei farvi sapere che neanche la visione di questa ” terribile immagine” ( da voi così definita) mi fa rimpiangere di aver interrotto la gravidanza.
Quindi se con queste visioni pensate di scoraggiare chi decide di abortire, o fare venire sensi di colpa ha chi l’ha fatto, fallite.
15 luglio 2008 08:21
Cara Lisa, sembri quasi orgogliosa del fatto di aver abortito volontariamente! L’immagine, sicuramente terribile, non è niete in confronto alla tua azione!
Non so il motivo però, in linea generale, decidere di abortire senza un serio rischio della vita della madre è un vero omicidio. Quando non si vogliono gravidanze inaspettate è sempre bene utilizzare i preservativi e i tanti contraccettivi in commercio!
Noi siamo per la vita e non per i “sensi di colpa”!
18 settembre 2008 09:25
Io sono contro l’aborto…ma una cosa non mi torna: in giro su internet mi sono informata della misura che dovrebbe avere un embrione a 8 sett. di vita e mi è venuto fuori max 22 mm. Il che vuol dire che l’embrione lì raffigurato non è esattamente di 8 sett. ma almeno di 14 visto che lungo non meno di 4.5 cm (lungo quanto tre dita di un adulto).
Ora, visto che l’embrione cresce sempre in un determinato modo e non ci sono embrioni che crescono di più o di meno nel grembo della madre, come si può spiegare tutto ciò?
Marianna
5 ottobre 2008 02:26
salve volevo intervenire su qsra foto al quanto triste…cioe vedere una vita spezzata sl x il volere della madre..ma ora mi trovo anke io ad affrontare qsta situazione xke la mia ragazza e incinta xo’ e stato davvero una cosa nn voluta e qnd adesso abbiamo deciso x l’aborto anke se mi dispiace xo’ economiamente nn posso permettermi di crescere un bimbo e poi ho solo 20 anni..ke fare aiutatemi
5 ottobre 2008 15:59
Caro Luca, sbagliare è umano e soprattutto in gioventù! Non vorrei essere duro e frainteso, ma ti sembra giusto che una piccola vita debba pagare gli errori deglia altri? Hai pensato alla possibilità di farlo nascere e darlo in adozione?
PS L’uso di anticoncezionali serve ad evitare questi problemi!!!
6 ottobre 2008 11:01
Caro Luca, è tristissimo ricorrere all’aborto per questioni economiche, la vita è un dono che non si deve sprecare. Fossi io nelle tue condizioni farei nascere il bambino e mi industrierei per trovare soluzioni lavorative che mi consentissero il sostentamento di mio figlio.
Che la Provvidenza ti aiuti.
31 ottobre 2008 22:04
mi chiedo solo chi ha avuto il coraggio di fare questa foto e chi è il medico che ha accettato di farsi fotografare..
19 novembre 2008 16:29
secondo me questa foto é una bufala, i feti a 8 settimane non sono così grandi!!! i feti prima dei 3 mesi crescono tutti allo stesso modo, non importa la razza o il sesso. Prima di credere a qualsiasi cosa meglio informarsi…io sono contro l’aborto ma questo modo di fare informazione lo trovo proprio scadente
20 novembre 2008 13:47
Cara Manuela le foto sono state divulgate da medici competenti aderenti all’iniziativa americana abort73 contro l’aborto. Tra le altre cose, anche se fosse più piccolo che cambierebbe? Ha meno diritti e dignità?
2 gennaio 2009 17:10
Io direi solo a chi si erge a divino castigatore di parlare mettendosi nei panni di chi si trova nella sitauzione di DOVER scegliere di rinunciare a tuo figlio. E’ una scelta che ti porti sempre dentro, e per evitarla vorrei vedere davvero se chi ha consigliato di portare avanti la gravidanza e poi di darlo in adozione se poi effetivamente farebbe questa scelta. A volte le persone parlano davvero a sproposito.
10 gennaio 2009 16:02
..mi chiedo avete mai pensato a quante persone non possono avere i figli ed alle lotte che fanno perchè questo accada…penso che non ci sia nulla di più crudele dell’aborto, credo che questa parola non dovrebbe minimamente sfiorare il pensiero di un essere umano ( gli animali proteggono a spadatratta i loro cuccioli..) ma dico ci rendiamo conto!
11 gennaio 2009 06:12
forse si sensibilizzerebbe di + contro l’aborto pubblicando la foto di un bambino ( bellissimo in quanto tale ) e scrivendo sotto ” potrebbe non essere al mondo se qualcuno avesse deciso diversamente.
11 gennaio 2009 15:37
Hai ragione! Mi sembra un’ottima idea!
Però non pensi che utilzzare la foto di un bimbo “bello e sano” innesca il confronto con la situazione di un bimbo con patologie congenite? Ci vorrebbe un’immagine volta alla tutela della vita in se.
13 gennaio 2009 12:17
ma nn te vergogni di essere nata se scrivi quelle cose..per lisa l’abortiva
24 gennaio 2009 15:02
DISPIACE LA IMAGINE DE QUESTO BAMBINO SONO IN ATESSA DE MI CUARTO FIGLIO,O IL CANCRO AL UTERO PERO ANDRA AVANTI LA MIA GRAVIDANZA
24 gennaio 2009 17:58
@ Carmen
Carissima, ti auguro tutto il meglio! Un forte abbraccio
7 aprile 2009 20:07
Nell’agosto 2007 ho abortito spontaneamente alla nona settimana. purtroppo ho visto il feto, che era morto in utero per una deformazione cardiaca (l’ho avuto tra le mani a causa di una strana circostanza)e non era assolutamente come quello ritratto nella foto: somigliava ancora ad un girino e gli arti erano appena abbozzati; feto e sacco che lo conteneva erano grandi quanto una noce. Credo assolutamente che l’orribile foto mostrata sia un falso,-sempre che quello ritratto non sia un feto di 14/15 settimane-allora oltre che orribile, quella foto sarebbe anche la testimonianza di un vero e proprio crimine. io sono mamma di un bambino di tre anni, e aspetto un secondo figlio (sono proprio all’ottava settimana)ma penso che ogni donna abbia il diritto di scegliere se portare avanti o meno una gravidanza, senza paura di essere giudicata e vilipesa nelle libertà.
9 aprile 2009 09:04
La foto è di una famoso movimento antiabortista americano e, che io sappia, non divulgano immagini e informazioni false.
Si è vero, ogni donna ha il diritto di scegliere se portare avanti o meno una gravidanza, senza paura di essere giudicata e vilipesa nelle libertà, ma solo quando ci sono seri rischi per la mamma stessa e/o il bambino… e non di certo per rimediare a “errori di gioventù” etc..
15 aprile 2009 20:04
ci stiamo provando da 10 anni ad avere un figlio e vedere queste cose vi posso assicurare che ci si sente ancora più male.
11 giugno 2009 19:23
Che ipocrisia…si parla di aborto e poi esce la foto di un feto abortito di forma (MAGGUARDAUNPÒ) antropomorfe!
incredibile ragazzi, c’era bisogno di una foto di un feto antropomorfe per farvi scoprire che ciò che sarà un giorno un essere umano, può avere la forma di un essere umano! SIETE DEI GENI…insomma senza foto le coscienze non si smuovono e con la foto le coscienze vengono ancor più rassicurate del fatto che, sì, è proprio vero un feto è un uomo in potenza, e quindi non si può abortire! Senza foto non l’avreste mai immaginato…
io sono a favore dell’aborto. La scienza porca puxxxna ci dice qualcosa o sono tutte stronzate? non c’è autocoscienza, non c’è vita extrauterina possibile per un EMBRIONE. quindi di che OMICIDIO si parla? OMICIDIO: UCCISIONE DI UN ESSERE UMANO.
3 agosto 2009 10:20
Non è questione di Stato laico o confessionale, ma di diritti del singolo. Non condivido la pratica l’aborto perché credo che la vita umana sia un valore assoluto, da non barattare con le mode, ma accetto che ci sia una legge (= democrazia) che lo regoli e che quindi le donne che lo vogliono possano abortire (sono libere), ma altrettanto sono liberi i medici di agire secondo coscienza, altrimenti saremmo nella dittatura. Bagnasco ha solo detto una cosa ovvia, ossia l’obiezione di coscienza per i medici, ma per l’ideologia laicista qualunque cosa dica un vescovo è ingerenza, anche se si rivolge ai cattolici. Se poi vi è stato l’aumento dagli obiettori medici (prima che parlasse Bagnasco e prima del Ru486 di questi giorni), penso sia un segnale di come gli “addetti ai lavori” vedono l’aborto, per es. l’embrione che dal 14 mo giorno comincia a formarsi il cervello e dal 30mo batte il cuore, tutti eventi misurabili scientificamente, sembra vita o no!
4 agosto 2009 18:05
Ciao a tutti.
Sono capitata su questo sito per il semplice fatto che sono incinta di 8 settimane e volevo vedere quale è la grandezza, oggi come oggi, del mio embrione.
E’ interessante il dibattito riguardante l’IVG…
io, come futura mamma, non abortirei mai, ma durante il corso della storia le donne hanno (purtroppo) sempre abortito e continueranno a farlo…è per questo che sono contro l’aborto ma a favore della sua legalizzazione! Le donne continueranno ad abortire, senza o con questa legge, dunque trovo giusto che chi abbia la necessità di farlo possa praticarlo nella legalità e nella piu’ completa sicurezza, in luoghi sicuri e seguita da dei medici….quando non esisteva la legge 194 le donne abortivano a pagamento in delle cucine o in luoghi poco igienici, gli interventi venivano fatti da gente incompetente che speculava su tale disgrazia… Spero che tutto cio’ non debba mai piu’ succedere!!! secondo voi vietando l’aborto le donne non abortiranno piu’??? Abortiranno comunque e arricchiranno cliniche e medici!
9 agosto 2009 17:46
siamo peggio degli animali una madre non può ridurre in quel modo il suo bambino. sono favorevole all’aborto solo in caso di stupro.
23 agosto 2009 22:39
l’aborto e sbagliato da qualsiasi punto di vista anche quando c’e uno stupro,xke chi siamo noi x decidere se una vita deve morire o nascere? ki siamo? nessuno….sono a sfavore dell’aborto tranne ke il feto abbia patologie dauwn..o qualsiasi altra malattia…ke danneggierebbe il suo avvenire…
ma nn si puo abortire xke si e giovani..o xke nn si e pronti…
pero quando facciamo l’amore siamo grandi abbastanza?o quando siamo pronti? siamo nel 2009 ci sono tante cose x evitare ke accada…tanti preliminari…
NOI NN SIAMO NESSUNO X DECIDERE DI UNA VITA….NESSUNO
sapete quante famiglie pagherebbero x avere un figlio..xsone ke lo desiderano con tutto il cuore? tante e alcune xsone cosa fanno? ammazzano una vita innocente….riflettete prima di fare una cose…e se accade prendetevi la vostre responsabilita…
30 settembre 2009 21:43
siete tutti degli ipocriti che volete giudicare senza provare, ognuno sceglie per se e finitela con i falsi moralismi, nessuno è uguale a un altro e ognuno la pensa a suo modo! magari siete i primi a condannare gli altri e non vedete la trave che è nel vostro occhio! magari ogni giorno trattate male persone intorno a voi e poi vi mettete a giudicare chi non se la sente i avere un figlio! diventate civili e tolleranti!
1 ottobre 2009 18:54
@laura
Giudicare chi non se la sente di avere un figlio??? CI pensi prima bella! Al posto di ammazzarlo fallo nascere e dallo in adozione… qui non si parla di trattare male ma di uccidere!!! Ipocrisia? Meglio ipocriti che assissini!
21 ottobre 2009 00:33
Per ciò che ho visto non esistano parole per esprimere il mio disprezzo a questa forma di orribile omicidio.Io che a ques’ora tarda mi sto a ducumentare per il mio prossimo figlio perché ho tanti problemi mai mi permetterei di fare una cosa simile ,è disumana,e vegognosa la cosa se c’è un Dio, un giorno farà giustizia per chi si è sottoposta e per chi lo ha praticato senza sorta di scrupoli
21 novembre 2009 13:45
Un progetto di uomo non è un uomo. Questo è il grande equivoco che soggiace all’aborto e a chi lo combatte ferocemente. Noi non sappiamo quando esattamente inizia la vita, ma di sicuro uno zigote (cellula uovo fecondata) o un embrione nei primissimi stadi del suo sviluppo NON E’ vita ma solo vita “potenziale”. Se quella è vita io sono il presidente della repubblica perchè lo sono ugualmente “in potenza”. Meditate gente.
P.S.: la foto è tarocca, a otto settimane il prodotto del concepimento è molto più piccolo, meno della metà di quello rappresentato (1,6 cm), cioè più piccolo della larghezza del medio della mano che lo trattiente.
Fonte: http://www.ginecolink.net/percorso_non_medici/sviluppo_fetale.htm
In quella foto dovremmo essere alla fine della 12ma settimana (terzo mese, quando per la legge 194 l’aborto non può più essere fatto). Anche questa è disinformazione.
23 novembre 2009 18:37
vergogna! la foto è falsa,o il figlio era di un gigante?
svegliatevi:a 8 sett l’embrione è due cm massimo! quello è lungo 3 dita ed oltre..scherziamo??
23 novembre 2009 19:12
La fonte della foto è scritta sopra e in ogni caso la sostanza non cambia! Chi si dovrebbe vergognare e svegliare è chi ammazza un bambino prima che nasca!
26 novembre 2009 09:33
Per Stefano, hai ragione. Quello infatti NON E’ un bambino… altrimenti io sono IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA.
27 novembre 2009 09:53
Gentile “Me stesso” :
•preso atto che Lei, come più volte ribadito, non è il Presidente della Repubblica;
•soprassedendo sulla terminologia cinica e violenta che utilizza per definire un piccolo esere umano nelle sue prime fasi di vita, ovvero “prodotto del concepimento”;
mi preme dirLe che è disinformato con riguardo alla legge che regola l’interruzione volontaria della gravidanza, infatti, Lei sbandiera lo spauracchio della “disinformazione” dicendo che la foto del post non può essere stata fatta all’ottava settimana e asserisce che:
“In quella foto dovremmo essere alla fine della 12ma settimana (terzo mese, quando per la legge 194 l’aborto non può più essere fatto). Anche questa è disinformazione.”
Come noto, la legge italiana sulla interruzione volontaria della gravidanza (Legge n.194 del 22 maggio 1978) consente numerose possibilità alla donna di accedere a questa pratica, così come indicano le amplissime formule usate dalla legge, infatti, l’art. 2 della citata legge recita che:
“Per l’interruzione volontaria della gravidanza entro i primi novanta giorni, la donna che accusi circostanze per le quali la prosecuzione della gravidanza, il parto o la maternità comporterebbero un serio pericolo per la sua salute fisica o psichica, in relazione o al suo stato di salute, o alle sue condizioni economiche, o sociali o familiari, o alle circostanze in cui e’ avvenuto il concepimento, o a previsioni di anomalie o malformazioni del concepito, si rivolge ad un consultorio pubblico istituito ai sensi dell’articolo 2, lettera a), della legge 29 luglio 1975 numero 405 (2), o a una struttura socio-sanitaria a ciò abilitata dalla regione, o a un medico di sua fiducia (2/cost).”
Si parla quindi di 90 giorni, direi oltre le 12 settimane, (90:7=12,8) 12 settimane e 6 giorni, pertanto al terzo mese l’interruzione volontaria di gravidanza si può fare e non, quindi, come lei aveva erroneamente detto nel suo commento del 21 novembre scorso.
Peraltro l’interruzione di gravidanza è permessa dalla legge anche dopo i primi novanta giorni di gravidanza (art. 6):
“L’interruzione volontaria della gravidanza, dopo i primi novanta giorni, puo’ essere praticata: a) quando la gravidanza o il parto comportino un grave pericolo per la vita della donna; b) quando siano accertati processi patologici, tra cui quelli relativi a rilevanti anomalie o malformazioni del nascituro, che determinino un grave pericolo per la salute fisica o psichica della donna.”
Ma questi sono casi estremi.
•L’autorevole sito internet che lei cita come “fonte” (http://www.ginecolink.net/percorso_non_medici/sviluppo_fetale.htm) evidenzia che durante la 11-12 settimana “Il feto pesa in media 14 grammi ed è lungo circa 7 cm”. Quindi un essere già molto avanti nella sua formazione.
•Peraltro come avrà letto nel medesimo sito, alla settima settimana, quindi prima di raggiungere i famosi cm 1,6 che Lei segnala come condizione di non umanità, il feto “inizia a sviluppare la corteccia cerebrale” pertanto è ipotizzabile che l’essere umano in formazione inzi a percepire le prime sensazioni?
Con riferimento poi alla Sua contestazione circa la foto “taroccata” bisogna prima di tutto dire che il termine che ha utilizzato è inesatto, infatti quando si definisce una foto taroccata si intende che la stessa è stata alterata nella sua genuinità, e non è questo il caso. Al massimo potrebbe essereci una inesattezza nella didascalia, ma anche su questa eventualità le probabilità sono scarse.
Come indicato precedentemente, la “fonte” di questa fotografia è un sito internet riconosciuto come autorevole (http://www.sandrodiremigio.com/) e, ad ogni buon conto, il feto della foto, non sembra essere molto più grande dei 1,6 cm che la grandezza standard che si dovrebbe registrare all’ottava settimana di gravidanza.
Probabilmente Lei è un omaccione robusto per avere la larghezza del dito medio più grande di 1,6 cm, ma forse nella foto la mano è quella di un’infermiera che ha la larghezza del dito medio di 0,6 cm (0,6×3=1,8), considerando che il feto è sezionato in due parti e completamente disteso si possono togliere altri micron. Ma appare evidente che il punto non è questo.
Il punto che si deve tenere presente è che la donna che si trova in queste condizioni deve decidere secondo legge e secondo la propria coscienza liberamente, tenendo conto però della realtà dei fatti: a 12 settimane il feto è un essere umano a tutti gli effetti, non solo “potenziale”.
13 marzo 2010 23:05
ma siamo sicuri che un feto di otto settimane
13 marzo 2010 23:16
mia figlia a abortito a 9 settimane x lui non ne voleva sapere io o cercato di fargli cambiare idea ma non ci son riucita e dalla foto mi sento ancora piu male spero che non era cosi grande quando a abortito rosy
13 marzo 2010 23:17
spero in una risposta
13 marzo 2010 23:20
quando sapro la risposta
13 marzo 2010 23:23
non so se sono riuscit ainviar q sti mess
14 aprile 2010 16:39
Ricordo a tutti che ogni gestante ha la possibilità di partorire il proprio figlio in ospedale e di andarsene, lasciandolo alle cure della società.
Per fortuna l’Italia è uno di quei paesi dove la donna può decidere se avere o meno un figlio, se abortire o meno.
Una gravidanza non è uno scherzo (anche e soprattutto per il nascituro), ed un figlio (per quanto mi riguarda) ha il diritto di essere amato e cercato prima di venire al mondo. Ricordate che prima della legge sull’aborto le nostre nonne, bisnonne e ave, hanno sempre abortito con metodi ben meno sicuri!!! La mancanza di una legge sull’aborto avrebbe come unica conseguenza una discriminazione tra chi selo può permettere e chi no… Queste ultime, per povertà, ignoranza o paura continuerebbero ad abortire nell’ombra rischiando anche la propria vita!!!
29 aprile 2010 17:29
La vita e` preziosa qst lo sappiamo bene tutti, pero se tu adolescente o donna matura che sia non puoi assicurargli una buona vita a qst piccolo che e dentro di te, e meglio nn metterlo al mondo.. si tanta gente potrebbe aiutarti tnt associazioni ma una donna deve sentirlo dentro di affrontare una gravidanza e di conseguenza il parto.. qnt si decide d tenerlo bisogna essere contenti felici e soddisfatti della scelta, il piccolo lo sente fin dal primo gg ke e in te ha bisogno di essere amato se tu donna sai di nn poterlo amare allora lascia perderte ecco perche sn con l aborto nn so se mai lo effettuero in effetti sn una giovane ragazza puo semp capitare anche utilizzando le maggiori precauzioni d qst mondo
12 giugno 2010 20:21
Ho la data per il prossimo mercoledi, per il’ivg, sono insecura ancora, ho due bimbi, mio marito non lavora , se non porto io i soldi a casa, e, in nero, non mangiamo.Ditemi di tutti gli aiuti, gli ho cercati, ma non basta purtroppo, e solo parlo di quello primario per vivere.Cosa faccio?lascio ai bimbi senza scarpe, senza mangiare, senza niente, con me nervosa, e litigando con mio marito?, perche attualmente passa, cosa faccio, io lontana dei miei.L’aiuto purtroppo ben intesionato, ma è scarso, per vivere minimamente.Magari tutto fosse come dipingono tanti.Ma so che questo mi lo porterò per sempre, e che piango, ma averlo in grembo per poi darlo in adozione, non potrei mai farlo, sarò egoista, sarò cattiva alla luce di tanti, ma piuttosto date vere possibilità, per chi si trova nelle situazione come la mia o peggiori.
19 luglio 2010 10:33
io sono una ragazza di 28 anni contraria all’aborto ,ma mi ritrovo a pensarci.io aspetto un secondo bimbo/a non da mio marito,ma di un altro uomo.io e mio marito stiamo divorziando,e tra l’altro uomo non c’e’ piu’ nulla e sa che aspetto da lui un bimbo,non lo vuole tenere e mi ha detto di abortire uno per le sue usanze e per lui e’ una vergogna, non solo per lui,anche per la mia famiglia e’ una vergogna . io non voglio non c’e’ la farei mai a sopportare di aver perso un dono un angioletto ma…che cosa dire al mio figlio di 3 anni ,che cosa fare gia’ soffrira’ per il divorzio ed in piu’ si trova un altro fratellino o sorellina . e poi come mantenere io da sola due bimbi.ma sono sicura che riusciro’ a cavarmela ed a rispondermi .
20 luglio 2010 08:05
Carissima Valentina, la situazione in cui ti trovi è molto delicata ma il fatto che ne parli farà si che tu possa arrivare alla decisione giusta. E’ vero, l’aborto sarebbe la soluzione più facile, ma perchè una nuova vita deve pagare per errori che non ha commesso? Hai preso in considerazione il fatto di farlo nascere e di darlo immediatamente in adozione?
Forza e coraggio, tutto andrà bene! Un abbraccio
30 luglio 2010 17:55
ciao a tutti..
22 agosto 2010 10:06
per klara. nessuno ha la certezza assoluta di stare bene su questa mondo, direi che sono pochi o nessuno quelli che hanno certezze assolute riguardo il giorno dopo. le tue motivazioni sono superficiali e immature.
11 settembre 2010 22:28
È triste come tutti credano di avere la verità in tasca!io ho già 2 figlie avute da 2 padri differenti.sn tossicodipendente e credo di essere nuovamente incinta xché mi sn prostituita x avere i soldi x farmi!egoista io?chi può ergersi a giudice?GESÙ ha detto:chi è senza peccato scagli la prima pietra.
12 settembre 2010 12:17
@Tullia miele Non penso che uno che si faccia di eroina abbia le capacità di scrivere un commento come il tuo! Comunque… Al posto di far tue le parole di Gesù, dovresti chiedere aiuto! Non pensi che tu e i tuoi figli meritiate di più? Almeno i tuoi figli!
12 settembre 2010 15:53
Caro Stefano,mi faccio sprtt di cocaina anche se ora uso saltuariamente avendo già terminato un percorso comunitario che cmq mi ha molto aiutata.Ma ogni tanto mi capita di fare una “serata” e i vecchi meccanismi riprendono automaticamente piede: niente soldi=farsi qlc macchina(nel gergo)Le mie figlie abitano con i padri,due bravissimi ragazzi(almeno cn loro!)che nulla hanno a che fare con le sostanze.Le vedo entrambe e posso assicurarti che abbiamo un rapporto splendido e loro hanno manifestato più di qlc volta il desiderio di venire a vivere con me.Inutile dirti che sn la mia ragione di vita e che,nonostante nn le abbia cercate,le ho volute cn tutta me stessa nonostante le situazioni nn fossero assolutamente facili!Ma la mia vita odierna è un autentico casino! Abito ancora con i miei accanto a un padre che per anni ha abusato di me!Sn stata in analisi per anni e ho sofferto di innumerevoli patologie correlate al trauma. Tra sensi di colpa e rabbia ho deciso di nn denunciarlo ma conviverci e dipendere economicamente da lui è troppo!Sto cercando lavoro ormai da mesi ma niente!Come posso decidere di proseguire una gravidanza in questo modo?????nn credere che,avendo già figli,sia facile decidere di abortire!
12 settembre 2010 15:55
Ho riletto…scusa la ripetizione!
12 settembre 2010 18:58
Ma nn si caricano più i messaggi?
12 settembre 2010 19:02
Riassunto:ho subito abusi sessuale da mio padre dai 5 ai 9 anni e x questo ho avuto diversi disturbi psichiatrici.è da un pò che cerco lavoro e nn trovo nulla e xciò mi tocca dividere la casa cn lui e mia madre che pur sapendo ha deciso di continuare a viverci.
12 settembre 2010 19:04
Mie figlie vivono cn i loro padri-che nn usano sostanze-e le relative famiglie in un clima sereno anche economicamente.Li reputo due bravi papà anche se uno dei 2 era molto violento nei miei confronti.
12 settembre 2010 19:07
Vedo le bimbe regolarmente e abbiamo uno splendido rapporto.Spesso mi dicono di voler venire a vivere cn me ma la mia vita è instabile e nn potrei offrir loro la sicurezza e la stabilità di cui necessitano.
12 settembre 2010 19:32
Ora uso-principalmente coca-solo saltuariamente ma quando vengono queste serate e ho bisogno di soldi farei di tutto,come,xl’appunto,prostituirmi!
12 settembre 2010 19:34
Così sn nuovamente incinta e nn so cosa fare!cosa dirò alla gente-figlie comprese-?nn vedo altre vie se nn abortire anche se a malincuore!
12 settembre 2010 19:43
P.S.Non prendo la pillola xché ho l’epatite C.Forse era mia madre quella che avrebbe dovuto abortire!
6 novembre 2010 19:50
purtroppo per me io di aborti spontanei all’8 sett ne ho avuti almeno 15 e la foto vi garantisco che è un falso!è offensivo che chi come me soffra per questa situazione debba vedere che prendete in giro le donne!
7 novembre 2010 08:44
Cara Giovanna, mi dispiace molto per quel che ti è successo. La foto, come abbiamo detto tante volte, è di un autorevole movimento antiabortista statunutense http://abort73.com. Nessuno ha intenzione di prendere in giro nè le donne nè nessun altro.
8 dicembre 2010 22:59
cercavo foto de un feto de tre settimane per sapere quanto grande e mio bimbo che adesso aspetto,e la verita mi vengono le lagrime….y de vedere quante persone parlano con questa facilita del aborto…che cosa terribile….bisogna pensare prima de aprire le gambe…le creature non hanno colpa la colpa e di quelle che non sono responsabili….. sono orgogliosa de aspetare un figlio e si le cose non sono tanto facili…forza imaginatelo gia grande!
20 dicembre 2010 20:05
sono 1 ragazzo di 27 anni e la mia raga di 23 è incinta di
8 settimane..ed io sno molto combattuto poichè razionalmente la
cosa da fare sarebbe una,ovvero l aborto,ma la mia coscienza e il
mio sentire cristiano mi lacerano.mi dispiace anche per la mia
ragazza perchè è molto giovane ed è nel pieno del corso di
studi…è 1 tragedia da 1 lato e dall’altro una meravigliosa
testimonianza del mistero che è quello della vita…che Dio m
assista
17 gennaio 2011 15:43
è chiaro che prima di pensare ad un aborto bisognerebbe pensarci su più che bene…
non spetta ai dottori decidere, ma solo ai genitori. questa foto quando l’ho vista mi ha a dir poco shokkato, e mi stavo sentendo un pezzo di me… al solo pensiero che io sono pro aborto tuttavia la foto ad un picclo esame sembra falsa…
all’8 settimana oltre ad essere meno della metà in quanto a dimensioni rispetto a quello che si vede in foto, il feto è ancora una specie di ovale da cui iniziano a diramarsi testa e arti, inoltre quello della foto non presenta segni di cordine ombelicale… quindi ammesso che la foto sia vera non è un embrione di 8 settimane ma più avanzato… dite che l’aborto sia una cosa sbagliata… pensate a quanto sia sbagliato invece far nascere un bambino malforme, che verrà emarginato e vivrà con incredibili problemi… pensate a quanto sia triste far nascere un bambino e non poterlo mantenere perchè non ci sono soldi… fate le vostre considerazioni, io non credo che farei abortire la mia donna, ma questo non vuol dire che gli altri non siano liberi di farlo… perchè sarebbe sbagliato, ogniuno ha la sua storia e deve decidere per se
14 marzo 2011 20:22
Mi vergongo di essere un essere umano a leggere cio che pensano determinate persone,ho appena scoperto di essere incinta di 4 settimane,e per me è già una vita,noi non siamo nessuno per togliere la possibilità al bambino di svilupparsi nascere e crescere,io già lo amo e so che già ha un cuore e un piccolo cervello con che coraggio…e se lo avessero fatto con voi,esiste una giustizia divina che prima o poi chi sbaglia volontariamente e coscientemente la paga.chi abortisce è una donna egosita e insensbile e non merita di essere madre.la foto potrà pure essere falsa o truccata o di un feto piu grande..ma che differenza fa rende benissimo l’idea!io sono orgogliosa di essere mamma e rinuncerei alla mia stessa vita se fosse necessario per il mio bambino!fatevi un esame di coscienza donne senza scrupoli!
16 marzo 2011 12:11
non ho parole per commentare l’immagine oltre a essa si dovrebbe far sentire se fosse possibile il dolore che il piccolo sente comunque alla persona che lo aveve in grembo
PENARCI PRIMA NO?NEMMENO UN ANIMALE ARRIVA A TANTO non ho altro da dire se nn di vergognarsi quando si guarda allo specchio
6 aprile 2011 14:37
Le idee, convinzioni e azioni altrui vanno rispettate qualunque sia la natura origine e causa. Essere favorevoli o contrari all’aborto è una pura e semplice questione personale e spesso e volentieri la limitatezza mentale delle persone le porta a voler imporre le proprie idee agli altri, oltre ad essere stupido presumere che la propria convinzione valga più di quella altrui è stupido giudicare sbagliato ciò che è diverso. Da questa ottica sono nati l’antisemitismo, il razzismo, lo sterminio nazista fra i tanti…
se qualcosa vi disgusta non la guardate, non sempre è necessario sapere e conoscere tutto. Se non siete favorevoli all’aborto non spendete energie parlandone, vivete secondo i vostri ideali e siatene fieri. Nessuno potrà mai portarvi via ciò che sono i vostri pensieri. La libertà di pensiero, parola e azione non è un’idea, è una realtà…chi può essere tanto presuntuoso da pensare di essere nel giusto?
se è vero che non siamo nessuno per togliere la vita tanto meno siamo qualcuno per darla.
Il mio bambino non cresce sul melograno del giardino dietro casa, ma dentro di me e finchè sarà così io AVRO’ sempre il diritto di decidere su di lui e per lui.
9 aprile 2011 21:20
l’aborto,non è altro che un interruzione volontaria di gravidanza,non è altro che decidere se far nascere o no il proprio bambino,ognuno di noi è bravo nel giudicare,ci sono persone che trovandosi in situazioni estreme sono costrette per forza maggiore a rinunciare ma ci sono altre che rinunciano al proprio bambino per capriccio e per paura di dirlo alla famiglia..
questo è errato la vita ha un solo e vero significato e fine….nascere,crescere e generare,se una donna rinuncia a dar la vita ad una nuova vita fallisce nella sua stessa vita…ci sono donne che non possono aver figli e vorrebbero tanto averli e vivono nella depressione totale sentendosi vuoti fino alla morte e chi ne ha la possibilità perchè fa questo?
28 aprile 2011 12:41
perchè le sue condizioni sono evidentemente diverse…non è un concetto difficile
19 maggio 2011 11:05
Vorrei raccontare la mia triste stiria.Snono mamma felice di un bimbo di 4 anni,un mese fa scopro di essere nuovamente incinta:gioia,felicità,sgomento..non potevamo essere più felici mio marito ed io.Era il coronamento di un progetto di famiglia.Purtroppo alla 7 settimana sono colta da una grave reazione anafilattica corsa in ospedale gonfiore dappertutto flebo di cortisone perchè l’edema era diffuso a tutto il volto e poteva colpire la laringe e la glottide insomma un trattamento di emergenza e inevitabile per salvarmi la vita…l’edema è durato 5 giorni tenuto sotto controllo dal cortisone.Purtroppo trovandomi nel periodo di maggiore suscettibilità embrionale ad eventuali rischi teratogeni mi è stato prospettato di interrompere la gravidanza:sono sprofondata nello strazio e disperazione più totali non ho mangiato nè dormito per due giorni e due notti e poi ho preso la decisione più drammatica della mia vita:ho avviato le pratiche per l’ivg.Per me rinunciare a quel pezzetto di vita che mi era attaccato è stato come morire dentro ma non ho avuto il coraggio di andare avanti.L’ho fatto 2 giorni fa e adesso è molto dura,so di essere in debito con la vita e il debito lo risarcirò al più presto appena mi sarò ripresa desidero fortemente un altro figlio e ce la metterò tutta perchè possa venire al mondo sano e forte.Vorrei però segnalare l’estrema durezza e mancanza di umanità del personale medico e paramedico in occasione del ricovero in reparto.Ad eccezione della dottoressa che ha eseguito l’ivg sono stata completamente ignorata e anzi discriminata.Possono esserci mille motivi che ti portano a questa scelta e secondo me l’obiezione di coscienza esercitata senza senso critico toglie la dignità alle donne in
questo triste momento e toglie qualcosa anche al valore del medico in sè come persona e pure cattolica….vorrei che chi si erge a divino castigatore dei costumi altrui provasse a trovarsi a subire ciò che il destino riserva a certe persone…
30 agosto 2011 21:45
no all’aborto! non si puo’ unterrompere una vita
1 ottobre 2011 20:34
1-12 settimane sono 3 mesi.2-gli animali si differenziano dall’uomo perche non hanno(non è stato ancora provato)coscienza di essere e non hanno modo di abortire, tantoche alcuni animali anche domestici mangiano i loro cuccioli appena partoriti.l’aborto è legale perche l’essere umano si è evoluto nel tempo,l’inquisizione cattolica non esiste più, bigotti!
1 ottobre 2011 20:42
mi scuso in anticipo se risponderete non avrete una risposta è la prima volta che capito in un sito simile.l’articolo postato mi sembra intelligente e obiettivo,ma la questione antiabortista spiattellata sotto mi da il voltastomaco.se quei ladri che ci governano e la chiesa non rubassero i nostri soldi probabilamente saremmo liberi di tenerci i nostri figli.
24 ottobre 2011 16:23
Certo che la foto è reale. Il feto viene via tutto intero durante l’intervento, a volte si staccano pezzi. Ma quelli che scrivono che la foto non è vera cosa pensano che venga fuori davvero un piccolo gattino come scriveva la Bonino (si abortisce in un periodo in cui il prodotto del concepimento è paragonabile ad un gatto). Anche se fosse un gattino poi cambierebbe qualcosa?
(ginecoloco obiettore)
14 novembre 2011 14:48
LA FOTO NON E’ REALE!!! Facile impressionare la gente con una “cosa” del genere ehh?? Io sono contro l’aborto premetto… ma non si può nemmeno condannare chi lo ha fatto e il motivo!… nessuno di noi può giudicare un’altra persona…pensate quante ragazze e donne nel mondo subiscono violenze di tutti i generi…e se decinono di non tenerne il “frutto” avranno i LORO BUONI MOTIVI! Bisogna invece ESSERE INFORMATI! PREVENIRE! NON CURARE! Facile fare un figlio e poi perchè non lo si vuole scaricarlo in un orfanatrofio VERO??? BELLA VITA CHE GLI SI PROSPETTA! W LA CHIESA! FALSI! IPOCRITI! PREVENITE E PENSATE….PRIMA DI GIUDICARE!
28 dicembre 2011 14:06
non penso che la foto se sia vera o no rappresenti il vero problema. Andiamo oltre, cogliamo la metafora che vuo lanciare per favore! Fatto sta che non trovo giusto uccidere una vita umana per semplice egoismo. Tutti devono rispondere delle proprie azioni, perche questo è un vero e proprio omicidio! Penso che ci possono essere casi in cui l aborto può essere più o meno tollerato, (violenza) ma poi basta. e se davvero non si vuole un figlio, ci sono metodi adeguati per questo fine. Non siamo più nell’Alto medioevo! mi reputo molto intransigente su questo argomento e spero che cambi la mentalità!!!
31 gennaio 2012 13:12
tutti siamo stati embrioni, tutti siamo stati feti, per questa storia dell’aborto a me mancano pezzi di famiglia, mi sono sempre chiesta perchè sono nata io e non loro…
E’ UNA FERITA