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L’arroganza di Veltroni. NO, you can’t!


Ave Veltroni!Ma che fa Walter Veltroni? Che vuole fare da grande? Adesso lo vediamo molto lanciato in campo nazionale, presentato all’Italia come il volto "nuovo" della "nuova" sinistra con il "nuovo" PD. Ha sempre voluto dare l’immagine di semplicità, sobrietà e serietà e invece sta uscendo fuori tutta la sua arroganza.

Ha abbandonato la città di Roma, che lo ha sempre amato tanto da votarlo (infatti la città è invivibile!), per iniziare la salita ai vertici della politica nazionale. E ora che è totalmente impegnato con il suo PD continua a non staccarsi dalla carica di sindaco della capitale. E questo è amore per Roma? Soltanto dopo lo scioglimento delle camere ha dichiarato che finalmente darà le dimissioni. Queste però arriveranno non appena verrà approvato il nuovo piano regolatore da lui firmato, che probabilmente favorirà innominabili imprenditori immobiliari. Non poteva certo andarsene senza prima essersi ricordato di ringraziare gli amici!

Come se non bastasse, anche per garantire una certa continuità, vorrebbe vedere al suo posto il suo caro Francesco Rutelli. Spero solo che i romani ricordino come Mr. Rutelli ha guidato Roma in passato. Anche da ministro è riuscito a fare danni alla capitale, basti vedere lo scempio dell’ascensore ingroppato sull’Altare della Patria! Un vero sfregio appoggiato da un ministro dei Beni Culturali! A questo proposito vi invito a firmare la petizione "Via gli ascensori dal Vittoriano".

Fissata la data delle elezioni, Walter ( o Uolter come lo chiamò un giorno un tassista che mi traghettava per Roma… o meglio ci provava! ) ha dichiarato di voler correre da solo anche al senato e lo ha fatto al grido di "YES, WE CAN!" Allucinante! Ha avuto il coraggio di far proprio lo slogan cantato di Barak Obana, il favorito nella corsa alla presidenza degli Stati Uniti. Non si vorrà mica paragonare ad Obama? Che arroganza!!! Come si può scendere così in basso ed approfittare del grande fermento mediatico intorno allo slogan "Yes, We Can!" ?!

A Veltrò, you can’t! Gna’ puoi fà!!!


Scritto il 7 Febbraio 2008 da Stefano Errante

Categoria: Politica, Roma |

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8 commenti

  1. gianni scrive:

    Walter è un sognatore filoamericano, coniuga i due slogan “i have a dream” e “yes, we can” , ha il sogno di vincere le elezioni? non credo, ma da un segnale di cambiamento nel panorama politico italiano, se anche berlusconi lo segue andando da solo forse si cambia un po la politica italiana del compromesso.

  2. gianni scrive:

    Veltroni si commuove alla vigilia dell’addio
    Questa è una città da amare, è stata un’esperienza bellissima»
    Il sindaco di Roma rassegnerà domani le dimissioni per dedicarsi alla campagna elettorale nazionale.

  3. Mirko BC scrive:

    Veltroni è un politico serio che fa della politica il valore primo della popria vita, è moderno, ma allo stesso tempo colto, e prende ogni responsabilità del suo operato (usanza rara in Italia).
    Ha saputo dominare le elezioni romane praticamente senza fare campagna elettorale per problemi di salute. Una realtà senza precedenti.

  4. Lucia scrive:

    Veltroni è un politico che sta tentando di proporre agli italiani qualche novità nel fare politica.E’ persona di provata onestà e rigore morale con quel tanto di capacità di sognare che non guasta.
    Ai vecchi nani politicanti(politicamente parlando) come Berlusconi e soci non restano che le invettive e il discredito.

  5. Stefano Errante scrive:

    Cara Lucia, ma quale provata onestà? Tanto per dirne una, sai tutti i favori fatti al famoso imprenditore romano in cambio di voti? E’ uguale agli altri e non è nemmeno un volto nuovo!!!

  6. Lucia scrive:

    Non desidero che la mia mai compaia

  7. Stefano Errante scrive:

    Di che parli? La tua mail non compare assolutamente!

  8. arachesostufo scrive:

    Il Partito democratico si dimostra un accozzaglia di cose rubacchiate qua e là, TUTTO rigorosamente TAROCCATO o COPIATO dalle fonti più disparate:

    IL LOGO: palese contraffazione di un logo cha ha ben tre anni e che è stato disegnato da un professore del giovane che ufficialmente ha firmato il tarocco veltroniano.

    IL PROGRAMMA: un frullato malriuscito di punti presi da altri programmi, anche di centrodestra, e smentibile dall’operato dei prodiani al governo.

    L’AUTOBUS VERDE:….. non ho parole, sono vent’anni che a Pontida al raduno della Lega Nord si “vestono” così gli autobus turistici dei militanti.

    I GAZEBO: Tribale usanza leghista ormai entrata nell’uso comune, più o meno come il tanto agognato “federalismo” ieri tabù, oggi parola d’ordine trasversale.

    LO SLOGAN: Furto commesso all’estero all’insaputa del suo ideatore, il buon Barak Obama che certo non farà causa ai noti taroccatori italiani del sud.

    Cosa taroccheranno ancora i veltroprodeschi e privi di fantasia (oltre che di capacità amministrative e di governo) democratici partiteschi?

    Chiameranno il loro giornale “I have a dream”?
    O si vestiranno come i Village People?

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