La verità sugli ambulanti: monumenti svenduti a fondazioni bancarie, il markenting dei politici.
Qualche giorno fa abbiamo ricevuto una mail davvero molto interessante e preoccupante in risposta ad un nostro vecchio post sui venditori ambulanti.
Di seguito il contenuto della mail.
Vi definite controcorrente e pronti alla verità… veramente? Ora vi dico la verità sugli ambulanti del centro storico.
Si deve partire da un dl 159 / 2007 art 14 ( già convertito in legge 222/2007 art 14 ) che parla dei servizi aggiuntivi e di beni culturali; dice che fra breve scadrà qualcosa e i bandi ci saranno il 28 febbraio. Poi è iniziata l’inchiesta de Il Messaggero di Caltagirone e il ministro Rutelli ha adottato una direttiva per mandar via gli ambulanti e il loro degrado dai centri storici.
Avete capito bene, quello che scade sono le soste degli ambulanti e tra breve (28 febbraio) ci saranno i bandi per rivenderli… a chi? Difficile dirlo, comunque il Messaggero di Caltagirone fa sul tema un articolo al giorno. Si trova qualcosa pure sulla Rassegna Avvocatura dello Stato anno LVII n 3 a iniziare dalla pagina 49.
Il governo ha chiesto a degli esperti come sfruttare al meglio i beni dello stato ed ecco che arrivano le fondazioni bancarie. Curioso come i giornali parlano solo di decoro, ma quando si incontrano i politici si parla solo di marketing. Comunque posso dire che hanno presentato varie proposte di chioschi bar sui fori imperiali, anche sulla via sacra e dentro il colosseo e soprattutto a piazza San Marco. In quest’ultima si parla addiritura di un maxi chiosco bar (circa 150 metri quadrati). Inoltre i PIT (Punti Informazioni Turisti) cominceranno a vendere souvenir e bibite!!!
Stanno dando in gestione i monumenti a fondazioni bancarie, che poi saranno le classiche scatole cinesi dove non si saprà mai chi è il vero titolare ( anzi per quanto riguarda Roma si sa! ). La cosa incredibile è che non lo dice nessuno!!! Da leggere un articolo scritto da una giornalista di Liberazione sul mercato di Porta Portese; esce sempre quel nome, che è il padrone di tutto… anche del Messaggero.
Da citare anche quel che hanno provato a fare nel IV Municipio, cambiare la destinazione d’uso di 1 milione e 36 mila metri cubi di cemento. Non ci sono riusciti per un pelo, una giornata nera per Veltroni e Caltagirone!
Lo credo che qualcuno parla di metro C, D, etc. etc. ma ci sono i soldi per costruirle? Purtroppo temo che stanno vendendo letteralmente Roma e nei prossimi mesi ne sapremo di più… tra breve ci saranno i bandi e sicuramente ci un’accelerazione.
Credo che tutto questo non vada… e voi siete tra i pochi a sapere la verità.
Scritto il 7 Gennaio 2008 da Stefano Errante
Categoria: Arte e Cultura, Politica, Roma |






8 Gennaio 2008 08:42
Sarebbe una vera barbarie mettere lungo i fori imperiali delle bancarelle. Finalmente per la Terza Repubblica c’è un volto nuovo, Caltagirone, suocero di Casini e amico di Walter, la sintesi del compromesso storico.
10 Gennaio 2008 00:47
VOgliono allontanare camion bar e bancarelle (però gi urtisti restano)…per metterci dei bar (chioschi o magari travestiti da PIT). In fondo non è una novità, pensa ai pullman turistici (a San Pietro c’è un vero e proprio capolinea) o all’ascensore sull’altare della patria . Menre concordo con te sula Terza Repubblica e sul compromesso storico…
10 Gennaio 2008 09:34
Quello che non hanno fatto barbari e barberini lo faranno i caltagironini
13 Gennaio 2008 16:38
Navigando su internet ho trovato questo
http://www.patrimoniosos.it/rsol.php?op=getarticle&id=19391
hanno ammesso che ci saranno dei chioschi nei fori imperiali, per i servizi, e hanno detto che saranno di travertino…faranno come con le antenne a forma di albero ! Incredibile!
Se il messaggero comincia a fare un ‘inchiesta sul traffico, vuol dire che stanno pensando ad una nuova sopraelevata…
14 Gennaio 2008 10:30
E così agli italiani devo indorare la pillola, fanno arrivare la spazzatura al terzo piano per propinarci inceneritori inquinanti, ci fanno pagare benzina e gasolio al limite della follia per sottoporci l’alternativa nucleare e ci fanno odiare tanto prodi e berlusconi per renderci piacevoli veltroni e casini…povera Italia