YES, we can! SI, possiamo!
Il discorso di Obama in versione musicale, opera dei Black Eyed Peas.
Nel marasma della politica italiana, tra gli abusi di potere sempre più tragici che ci lasciano sempre più indifferenti, tra le facce di una casta politica separata e distante dai problemi quotidiani dei cittadini, tra il neo-schiavismo fatto di lavori precari e di mutui trentennali, sento un sacco di persone che disgustate dalla politica non vogliono andare a votare.
Il mio appello è invece di ANDARE A VOTARE, compattare i ranghi e dimostrare che siamo vivi e vitali, che non abbandoniamo la nostra libertà, che non possono usare la cosa pubblica come un loro giardinetto privato, dobbiamo votare, per qualsiasi partito politico, ma votare.
Si è vero che non potremo scegliere i nostri candidati, ma solo votando possiamo manifestare a tutti i politici italiani, ed ai loro compagni di merende, palazzinari, industriali e baroni delle università e della sanità, che noi ci siamo e siamo attenti ad ogni loro mossa.
Scritto il 6 Febbraio 2008 da Gianni di Tacco
Categoria: Politica |






6 Febbraio 2008 17:35
Hai ragione, dovremmo andare a votare ma la resistenza e tanta… Per fortuna ci sono ancora persone come te che hanno la fiducia e la speranza che i politici nostrani possano cambiare qualcosa e che ci stiano ad ascoltare. E vero, in un Paese cicivle si dovrebbe andare a votare ma la situazione italiana e tale per cui non mi sentirei di condannare chi non lo fara. Condanno, invece, quelli che non lo fanno e non si sono mai interessati facendo del qualunquismo la loro unica bandiera. ma probabilmente hanno piu ragione di noi che ci teniamo informati etc etc.
Mi scuso per la totale mancanza di accenti ma scrivo da una tastiera inglese…))
7 Febbraio 2008 08:39
non so se hai visto il filmato, finisce con : “Hope…Vote”
non dobbiamo disperare.:)
19 Febbraio 2008 17:29
Ma noi che siamo di tradizione di sinistra, senza voler entrare nello specifico, come possiamo ancora credere e sperare, che ci siano dei cambiamenti, andando a votare? Queste persone per la seconda volta hanno fallito, e ci hanno delusi nelle nostre aspettative,di veder premiata finalmente una fascia sociale che ormai è alla frutta, ma che cosa aspettano che la gente scenda in piazza a provocare dei disordinio sociali, per poter intervenire. Scusami ma io in questa classe politica non mi ci rivedo più.Per questo spero che ci sia un ricambio della classe politica, FACCE NUOVE IDEE NUOVE E SOPRATTUTTO GIOVANI……..
20 Febbraio 2008 09:51
invece secondo me il prossimo governo sarà decisivo, la misura è colma e non è più possibile rimandare le necessarie riforme, prendendo atto della morte delle ideologie io auspico l’inciucio, un governo di larghe intese tra popolani della libertà e democratici, tanto da avere in parlamento una salda maggioranza non ostaggio del mastella o del turigliatto della situazione, forse sarà un minestrone di “facce” vecchie come berlusconi e veltroni, ma credo che possano avviare la risalita dal baratro.