Un test di dialetto padano per i prof…
Colpi di sole? La Lega di Bossi vuole introdurre un “test di dialetto padano” per i prof.. Secondo Bossi & Co, i professori, per insegnare in una qualsiasi regione, dovranno superare un “test” dal quale emerga la loro conoscenza della storia, delle tradizioni e del dialetto della regione in cui intendono insegnare.
L’Onorevole Paola Goisis della Lega Nord ha chiesto di inserire nella riforma della scuola, ora all’esame della commissione Cultura della Camera, la previsione di una pre-selezione che attesti la tutela e la valorizzazione del territorio da parte dell’insegnante. Non sono così importanti, pertanto, i titoli di studio acquisiti nel corso della formazione di ciascun prof, anche perchè, sempre secondo la stessa rappresentante della Lega Nord, questi titoli “non garantiscono un’omogeneità di fondo e spesso risultano comprati e non costituiscono una garanzia sull’adeguatezza dell’insegnante”.
Con questo “test di lingua” la Lega vuole avvantaggiare, se non “preferire”, gli insegnanti autoctoni (i lùmbard in Lombardia) al fine di evitare che nelle scuole delle regioni del Nord Italia insegnino troppi professori originari delle regioni del Sud d’Italia. Alla faccia della Costituzione Italiana. L’istruzione è un tema molto delicato e non può divenire il campo di pericolose scorribande ideologiche o opportunistiche della Lega Nord.
Il Presidente della Camera, Gianfranco Fini, giustamente richiama la Commissione Parlamentare di valutare correttamente il “ pieno e totale rispetto dei principi fondamentali della nostra carta costituzionale. Si tratta di questione che non può essere opinabile ma che deve essere soltanto riferita a quel che c’è scritto nella Carta".
Speriamo sia solo un passeggero colpo del forte sole romano di questi giorni che ha indotto a sragionare qualche “nordista” abituato alle fresche brume della Padania.
Scritto il 29 luglio 2009 da Gianni di Tacco
Categoria: Politica |
1 Commento »






15 agosto 2009 18:01
Si vuole introdurre il dialetto padano; è un solo dialetto?
Il nord abbraccuia diverse regioni: Piemonte, VaL D’Aosta, Lombardia ecc.. fino alla Toscana, Patria della lingua italiana.
Quale sarà il dialetto egeminizzante che prevarichà gli altri?
O sarà un’ulteriore micro spaccatura?