le cose che non vanno

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Non siamo un Paese normale! Ministro Mastella e consorte capi della “cosa” campana?


Clemente Mastella e consorteOrmai in Italia siamo abituati a tutto lo schifo possibile. Anche vedere un Ministro della Repubblica che, a capo del suo partito famiglia, compra case a due soldi nel centro di Roma, fonda un giornale truffa per avere finanziamenti, raccoglie voti e gestisce potere a livello clientelare …tutto questo non ci sconcerta. Non siamo un Paese normale. Le multe le pagano solo i cittadini onesti, per i politici ed i loro cortigiani la legge si interpreta, anzi si calpesta. Mentre la “mondezza” al terzo piano ed il territorio infestato da discariche abusive che fanno morire di cancro i cittadini il Mastella e la sua signora reggono il “SISTEMA"…in verità analogo sistema lo regge Bassolino e compagni e sicuramente Berlusconi e popolani della libertà.

Ma quello che però fa male non sono l’acquisizione ed il mantenimento di posizioni di potere, di assegnazione di lavori pubblici e di profitti economici, o l’occupazione di posti nevralgici presso enti e istituzioni da persone gradite (affiliate), o ancora la commissione di reati per condizionare le decisioni della giustizia amministrativa, quello che mi fa male è la spartizione di posti di primario negli ospedali.

Piazzare i primari di cardiologia e neurochirurgia indicati dal partito o preferire un professionista in quota Forza Italia. Non scelte di merito come dovrebbero essere fatte almeno in quel caso…

- L’assessore Abbamonte: "Il ministro mi continua a dire: "Io non capisco se Gigi Annunziata è dei nostri o di un altro. Ha dato l’incarico di ginecologia al fratello di uno di Forza Italia. Ma non teniamo un altro ginecologo?""

- La mogliettina Ministra di Giustizia sottolinea il concetto: "Allora, per quanto mi riguarda lui è un uomo morto. E lo è anche per mio marito. Quindi per cortesia tenetevene alla larga. Dal punto di vista professionale incontri chi vuoi, ci mancherebbe. Ma dal punto di vista politico le cose passano attraverso di noi perché essere presi per i fondelli da questa gente se lo possono scordare".

Per il gip, questa è una "tentata concussione" che "merita" gli arresti domiciliari. Per me è un vero schifo!


Scritto il 17 Gennaio 2008 da Gianni di Tacco

Categoria: Politica |

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7 commenti

  1. Emanuele scrive:

    In merito allo stralcio di intercettazione messa in evidenza nel precedente post, chi lo difende (Avv.Nappi) e gli attori (Ministro di Giustizia e consorte) hanno l’ardire o la faccia tosta di definire tale dialogo come “normale dialettica politica”. Nemmeno in Uganda.
    Poi vorrei proporre una riflessione sulla tempistica della giornata di ieri.
    Ore 08.30 non si sa come esce un dispaccio di Agenzia che da la notizia degli arresti domiciliare della dolce consorte.
    Ore 10.15 il Ministro della Giustizia Clemente Mastella si presenta in Parlamento per l’inaugurazione dell’anno Giudiziario (mi sa che queste inaugurazioni portano un pò sfiga!!!) con un discorso di circa 30 pagine in cui attacca la Magistratura e rassegna le dimissioni. Complimenti!!!
    Ore 14.30 giunge, presso Ceppaloni, da S.Maria Capua Vetere, distanza 50Km, cavalcando mezzi di fortuna e dopo mille peripezie, il provvedimento giudiziario per la dolce consorte….
    NEMMENO IN UGANDA!!!

  2. gianni scrive:

    In Uganda il dittatore Amin Dada praticava il cannibalismo, da noi non ci addentano nel senso stretto del termine,ma quasi. Precariato, tasse, mutui, grande fratello, maria de filippi, balletti politici, monnezza, degrado. I cannibali sono tra noi.

  3. Frank scrive:

    Gianni di Tacco ti sei dimenticato di aggiungere, un Ministro “che ha un figlio avvocato da poco più di due anni e il quale ha un contratto di collaborazione con il Ministero delle Attività Produttive quale consulente giuridico”.

    Mi domando, ma con tutti i dirigenti interni che hanno i Ministeri, con tutti gli esimi giuristi che esistono negli Atenei italiani e con tanti noti avvocati specializzati in specifici settori del diritto il Ministero delle Attività Produttive non ha trovato niente di più di un giovane avvocato da soli tre anni quale consulente giuridico???
    Il ragazzo sarà pur bravo, non lo metto in dubbio, ma penso che, ammesso che ce ne fosse di bisogno di pagare un consulente giuridico esterno, il Ministero poteva trovare qualcuno di più esperto e con una carriera accademica e professionale che testimoniasse le capacità del consulente.
    Scusate ma la questione mi sta a cuore.

    LA LEGGE E’ UGUALE PER TUTTI!
    Si dice… e dice il procuratore di Santa Maria Capua Vetere…
    mi permetto di dubitarne fortemente, e così andrà a finire, vedrete…

  4. Stefano Snook scrive:

    Il problema vero non è tanto la “Cosca Mastella” ma che in Italia tutti sappiamo bene come veniamo governati e come vengono gestiti gli incarichi… ma lasciamo fare e addirittura riconfermiamo politici che sono stati condannati e/o indagati!

  5. gianni scrive:

    Parola di Mastella: «Lascio per tutelare la mia onorabilità perché non voglio sentirmi uno della casta. Voglio essere un cittadino comune nel giudizio rispetto alla magistratura».
    Senza vergogna!!!

  6. Mevar scrive:

    Ciò che più mi spaventa è come i colleghi politici si siano gettati nella difesa estrema della vittima Mastella a prescindere….una vera e propria casta. Che vergogna!! Questi politici hanno una faccia tosta incredibile!!

  7. gianni scrive:

    ed i “CITTADINI” che hanno accolto Lady Mastella con un lancio di rose? ne vogliamo parlare?

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