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Ministro Amato e i 70 € da scontare agli immigrati


Permesso di soggiornoSecondo l’attuale ministro dell’interno Giuliano Amato i 70,00€ necessari per il rinnovo del permesso di soggiorno "sono un salasso per gli extracomunitari, che sono davvero disperati e contestano questo assalto alle loro tasche, già vuote, e ai loro bilanci, impossibili per la frequente precarietà del lavoro". Si preoccupa tanto degli extracomunitari ma anche per i giovani precari italiani settanta euro sono un salasso, italiani che pagano le tasse e a stento arrivano a fine mese. Come si può andare a pensare di caricare i poveri contribuenti di altre 70 € per ogni rinnovo di un permesso di soggiorno? Se un immigrato non riesce a trovare lavoro può sempre tornare a casa, ma noi Italiani dove andiamo? E poi vorrei ricordare che proprio secondo il rapporto del Viminale un denunciato su tre è proprio un immigrato e dobbiamo pure rimborsagli la tassa per il rinnovo del permesso? Ma il ministro si è scordato che a causa dei tagli il suo ministero è a corto di 8.500 unità tra Polizia e Carabinieri? Si è scoradato dei poveri Vigili del Fuoco che sono letteralmente in mutande?

Sempre secondo Amato "uno dei nostri figli ha tutto il tempo di cercarselo, il lavoro, mentre il figlio di una persona giunta in italia da un altro Paese, e in modo precario, il tempo non ce l’ha". Ah si? Già i nostri genitori vivono a stento con la loro misera pensione, figuriamoci se ci mettiamo noi figli a vegetare in casa loro. Ma chi tutela noi Italiani? Perchè non si danno da fare per risolvere il problema lavoro che affligge noi giovani? Chi ci pagherà le pensioni? Come potremmo mai mettere su famiglia e sistemarci in queste condizioni?


Scritto il 9 Luglio 2007 da Stefano Errante

Categoria: Politica |

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