le cose che non vanno

Una goccia nel mare delle inefficienze, degli sprechi, dei soprusi e dei torti subiti…

Your Ad Here

Malta “la Vergognosa”


Gli immigrati salvati dal mercantile Pinar rifiutati da Malta e dirottati in ItaliaCon l’arrivo dell’estate c’è un aumento dei flussi di disperati che tentano di arrivare in Italia. Questi poveri immigrati si avventurano con imbarcazioni di fortuna e gli riesce difficile arrivare sino alle coste italiane. Puntualmente vengono individuati soltanto a poche miglia dall’isola di Lampedusa e, sempre puntualmente, i maltesi passano la "palla" all’Italia.

Proprio qualche tempo fa Malta si era rifiutata di soccorrere 145 migranti ripescati dal mercantile Pinar, dirigendoli verso l’Italia in quanto più vicina, nonostante fosse loro la competenza di quelle acque. Purtroppo non si tratta di una novità ma di una vera e propria consuetudine dei maltesi.

Il nostro ministro degli interni, Roberto Maroni, ha chiesto l’intervento della sorniona Comunità Europea, presentando un articolato dossier dal quale emerge che <<Malta ha rifiutato 600 diversi soccorsi in mare reinstradando 40mila clandestini sulle coste italiane>>.

La repubblica maltese, praticamente uno scoglio in mezzo al mare, pretende di gestire un tratto di costa che va da Creta a Lampedusa, per la quale percepisce dei fondi europei. Non si accorge mai dei barconi che arrancano nelle acque da loro pattugliate, se non fino a quando le coste italiane risultano le più vicine!

Ad oggi la Comunità Europea non ha preso alcuna decisione a seguito del caso Pinar, limitandosi a riferire che <<tornerà successivamente sulla questione>>.

Nel frattempo, la guardia costiera italiana è dovuta intervenire per portare in salvo circa 140 persone che si trovano a bordo di due imbarcazioni di fortuna, a una sessantina di miglia da Lampedusa e sempre di competenza maltese.

Cosa ancora più assurda sono le ultime dichiarazioni di Lawrence Gonzi, primo ministro maltese. Costui si è detto "disgustato"  dall’ «intransigenza dell’ Italia nei confronti di vite umane», aggiungendo che è «inaccettabile» il <<mancato soccorso di immigrati a pochi passi dalla costa di Lampedusa>>.

Mancato soccorso da parte dell’Italia??? Non solo Malta si rifiuta di soccorrere vite umane, ma ne incrementa la sofferenza e l’agonia spingendole puntualmente  verso l’Italia, si intasca i contributi europei e si permette di insulare il nostro paese?

Adesso la Comunità Europea deve assolutamente intervenire, anche perchè il problema non deve riguardare soltanto i paesi che si trovano esposti a questi flussi, ma tutta l’UE. Inoltre, vista la provata e reale incapacità maltese, sarebbe il caso di ridurne drasticamente le acque di competenza.


Scritto il 6 maggio 2009 da Stefano Errante

Categoria: Politica | 3 Commenti »

Your Ad Here


3 commenti

  1. Gianni di Tacco scrive:

    Concordo con Stefano Errante, essere un Paese membro dell’Unione Europea comporta molti diritti, ma anche alcuni doveri ai quali bisogna far fronte o per i quali bisogna dichiarare apertamente di non essere in grado di poter onorare.
    La Repubblica di Malta ha fortemente voluto un’ampia parte di Mediterraneo da sottoporre al suo controllo, in quanto direttamente proporzionale ai finanziamenti comunitari, ma disattende sistematicamente il controllo di questa porzione di acque, l’Unione Europea deve dare un limite a questa “furbizia” maltese. Se la Repubblica di Malta non è in grado di assicurare un compiuto controllo marittimo, o se non ha voglia di farlo, deve essere esautorata da questa incombenza e, quindi, dei relativi finanziamenti.

  2. RG scrive:

    Malta o non Malta chissà perchè dobbiamo prenderli noi.
    Fa bene Maroni a cacciarli in Libia, siano loro a decidere che farne, magari un bel volo dritto dritto a città del vaticano.

  3. C.R. Taliana scrive:

    Malta ha solo fatto quello che l’Italia doveva fare da anni. Ma l’Italia non agisce nello stesso modo perchè la libia è un business partner ed allora non vuole pestare troppo i piedi. Intanto la UE se ne frega come per tante altre cose!

Commenta

NB I commenti devono essere approvati dal moderatore prima di essere pubblicati.

Copyright © 2012 by le cose che non vanno

Contattaci

Questo/a opera è pubblicato sotto una
Licenza Creative Commons

Creative Commons License