le cose che non vanno

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La Sardegna non deve essere una discarica


La Sardegna con discaricaL’emergenza rifiuti in Campania è una situazione davvero assurda e incomprensibile. Gli inaccettabili episodi di violenza denotano gravi mancanze del senso civico e del rispetto delle regole e delle istituzioni. Vergogna!!!

Ancora più inaccettabile è il fatto che altre realtà debbano farsi carico di questi rifiuti; ogni regione dovrebbe essere in grado di smaltire i propri. Sono state 11 le regioni che hanno risposto al disperato appello di aiuto fatto da Romano Prodi. Quest’ultimo era a conoscenza della situazione già da diverso tempo, come ha confermato la stessa Iervolino.

Non è questo il modo di governare un paese, occupandoci dei problemi soltanto quando diventano una vera emergenza! Tralasciamo le opinioni e i commenti che vengono dai nostri cugini europei e dal resto del mondo…

Ebbene secondo Prodi la soluzione è scaricare i rifiuti ad altri. La nave che trasportava 500 tonnellate dei rifiuti campani non è stata ben accolta nel porto di Cagliari. Giustamente i sardi manifestano contro questo scempio! Non fanno altro che difendere la loro salute e la loro terra, meravigliosa e unica al mondo. Già qualche tempo fa la volevano far diventare una discarica di scorie radioattive. E dove lasciamo le bombe all’uranio impoverito che vengono esplose nelle basi militare sarde? Basta davvero! Rispedite l’immondizia al mittente!

Gravi colpe ha il presidente della regione Sardegna Renato Soru, che ha dato la disponibilità ad accogliere i rifiuti senza aver prima sentito la gente e le istituzioni locali e senza aver prima spiegato qual è l’emergenza in altre regioni. E perchè non ha dormito a casa sua? Ha la coscienza sporca? Si dimetta; e con lui primo ministro Prodi, ne abbiamo abbastanza!

Allora chi ha motivo di manifestare il proprio malessere, i sardi che vengono riempiti di rifiuti o i campani che non sanno smaltire i propri?


Scritto il 11 Gennaio 2008 da Stefano Errante

Categoria: Ambiente, Politica |

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7 commenti

  1. mik scrive:

    bravo mi congraturo con te. bell’articolo. posso pubblicarlo sul mio blog?

    saludamus

  2. Stefano Snook scrive:

    Grazie! Cero che lo puoi pubblicare, purché venga citata la fonte e riportato il link all’articolo! :-)

  3. gianni scrive:

    In effetti 14 anni di emergenza sono un’assurdità. Cittadini campani e sardi sono come i capponi di manzoni, che si beccano tra loro quando il destino comune è la pentola del brodo. Intanto i bassolino ed i pecoraro prosperano e la camorra si arricchisce in tutti i modi, sversando e non smaltendo i rifiuti tossici, affittando terreni di stoccaggio, taglieggiando o gestendo direttamente ditte di raccolta rifiuti…ed ora arriva anche l’uomo della provvidenza: San De Gennaro… chissà…

  4. Santuzzo scrive:

    Io penso che bruciare i napoletani non debba essere considerato come reato di omicidio ma soltanto come violazione delle norme sull’inquinamento atmosferico :D

  5. beppemac scrive:

    Che tristezza veder rovinare la magnifica Sardegna da un incapace governatore. I Sardi non si meritano un tale trattamento; gli Italiani non si meritano tali amministratori inetti, questi devono tornarsene tutti a casa e non recare più danno al Nostro Paese.
    Vergogna!!

  6. gianni scrive:

    Dopo la Sardegna anche la Sicilia, ma come si fa a non riuscire a rendere ogni Regione autosufficiente almeno per lo smaltimento dei propri rifiuti.
    Siamo la barzelletta d’Europa.

  7. gianni scrive:

    E’ stata sequestrata dai Carabinieri la Discarica di Pianura, reati ipotizzati “epidemia e disastro colposo”. De gennaro ha raccolto solo 35 mila tonnellate di spazzatura su 1 milione sversata in giro per la campania. Prepariamoci a vedere la spazzatura campana in giro per l’Italia.

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