le cose che non vanno

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La campagna “moralista” della sinistra


Il moralista Dario FranceschiniDario Franceschini, "leader" del Partito Democratico, durante il suo tour elettorale in Liguria ha dichiarato: «Non c’è dubbio che Berlusconi sia un imprenditore e un politico di successo, ricco, furbo e potente. Ma alle italiane e agli italiani vorrei rivolgere una semplice domanda: fareste educare i vostri figli da quest’uomo? Chi guida un Paese ha il dovere di dare il buon esempio, di trasmettere valori positivi».

Mentre Walter Veltroni, durante le sue campagne elettorali, si limitava a rubare gli slogan e il programma di Barack Obama, questo Franceschini vuole importare dagli Stati Uniti la campagna a suon di scandali montati ad arte, con tanto di vili attacchi personali agli avversari.

Abbiamo iniziato con "La Repubblica" che ha sguinzagliato i suoi giornalisti per tirar fuori lo scoop scandaloso sulla partecipazione del premier alla festa di compleanno di "un’avvenente" diciottenne di Casoria, la oramai famosa Noemi Letizia. Tutta la stampa di sinistra, appoggiata anche da quella estera, ci ha tartassato con una marea di insinuazioni, accuse e stravolgimenti contro il premier. Hanno voluto sbattere la vita privata di Berlusconi, portando in piazza anche la (ex?) moglie Veronica Lario, facendole rivestire il ruolo di martire, vittima del carnefice Silvio.

Tra il botta e risposta fra i coniugi e le varie dichiarazioni, spunta sempre il grillo parlante Franceschini, il quale chiede insistentemente a Berlusconi di <<fare chiarezza sul suo rapporto con Noemi>>.

Il PD e loro amici dell’IDV hanno praticamente giudicato e condannato il premier facendolo passare per un pervertito pedofilo, il tutto basandosi su una partecipazione ad una festa! Ma è mai possibile essere così vili e giustizialisti? Sinceramente queste accuse avrebbero dovuto avere un fondamento più solido e reale, non di certo regge l’accusa di pedofilia visto che in ogni caso la ragazza in questione ha superato i 16 anni e mi sembra abbia le idee molto chiare (da buona napoletana!). E il rapporto con la Lario? Non mi pare di averla vista spesso a fianco del marito, e non aggiungo altro.

Ma alla fine tutto questo polverone per cosa? Per tentare di vincere le prossime europee? In Italia non funziona questo modo di fare. Agli italiani non importa se un politico si circonda di giovani ancelle, importa che ci trascini fuori dalla crisi e che non ci derubi (vedi Prodi e la Cassa del Mezzogiorno). Come direbbe la Daniela Santanchè, quel che interessa è la "politica del fare"!

Possiamo mettere in discussione i lati pubblici di un politico, ma non di certo possiamo andare a mettere bocca sui suoi rapporti familiari nè tantomeno mettere in discussione il suo ruolo di padre! Franceschini ha davvero toccato il fondo e questo non farà altro che ritorcersi contro alla sinistra e al suo modo di fare. Tutti i figli di Berlusconi, a partire da Pier Silvio, hanno duramente replicato a Franceschini esprimendo la propria indignazione e affermando con decisione la validità del proprio padre.

Ma da quando la sinistra tiene lezioni di morale? Mi sembra quasi un controsenso!

In questa campagna elettorale la sinistra ha scelto di combattere e distruggere ad ogni costo la figura del leader dell’opposizione. Berlusconi non sarà certo un santo, come non lo sono tutti gli altri. Ma è questo quel che ci si aspetta dalla sinistra? Dopo le sconfitte incassate avrebbero dovuto recuperare i propri elettori con un programma concreto e diverso e non con il sommario di Novella 2000.

Rimpiango davvero Veltroni, almeno era un uomo politico corretto e pacato.


Scritto il 28 maggio 2009 da Stefano Errante

Categoria: Politica | 5 Commenti »

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5 commenti

  1. gianniditacco scrive:

    In effetti la vita personale non dovrebbe intaccare la carriera politica (come purtroppo avviene in altre democrazie quali gli stati uniti d’america), a meno che non si commetta reato. Nel casus belli “Noemi” il reato non vi è, infatti anche ipotizzando che fossero intercorsi “rapporti piccanti” in epoca antecedente alla maggiore età della giovane speranza della politica italiana, ritengo che la minore sia stata consenziente.

    Se si intende attaccare Berlusconi non bisogna nemmeno perdersi troppo sul piano giudiziario, anche se in questo campo c’è solo l’imbarazzo della scelta: dalla corruzione dell’avvocato Mills, al progetto, ormai quasi del tutto realizzato, di propaganda 2, alle tangenti alla Guardia di Finanza, a All Iberian I°, II° e III°, l’acquisto di medusa, il lodo mondadori, il lodo alfano, ai terreni di macherio, al giocatore lentini,all’affare SME con Squillante e Previti, alla questione della pay per view e quella, più recente, del digitale terrestre,a telecinco in spagna, a mangano e a dell’utri. Tutte cose risapute, ma che ai cittadini pare non interessino più di tanto.

    Il contrasto ritengo debba essere fatto sul piano politico, sullo svuotamento delle risorse per la scuola, per l’università e per la ricerca.

    Impegnarsi per sanare lo sfascio del servizio sanitario nazionale.

    Investire nelle infrastrutture carenti (invece del ponte sullo stretto di messina ripensare il trasporto su gomma e quello su ferro togliendo i tir dalle strade).

    Far decollare un programma energetico “pulito” senza rimestare il problematico nucleare.

    Sostenere la sicurezza dando i soldi per la benzina delle auto della polizia e non privatizzare la sicurezza con le ronde di cittadini.

    Sostenere il lavoro in questo periodo di crisi obbligando i banchieri (che sono stati aiutati dallo stato per far fronte alle loro iniziative di finanza creativa) a finanziare le imprese in difficoltà.

    Sostenere il alvoro dei lavoratori, controllare che le norme sulla sicurezza sul posto di lavoro siano rispettate.

    Salvaguardare la natura ed i beni artistici e architettonici della Patria evitando una cementificazione selvaggia ed il saccheggio del territorio.

    Controllare che non si usi il cemento depotenziato nelle costruzioni civili e nelle opere pubbliche, evitando crolli al primo terremoto, visto che la nostra bella italia è territorio sismico.

    Garantire un’informazione plurale ed evitare le posizioni di monopolio commerciale in genere.

    Riformare il parlamento eliminando il bicameralismo perfetto e rendendo più snello il processo decisionale, adeguando le retribuzioni agli standard europei (diminuendole quindi).

    Ed altre amenità del genere.

  2. dino scrive:

    caro gianni di tacco
    diciamo povera italia.
    i consigli su come l’opposizione dovrebbe contrastare il governo.
    li hai scritti possono leggerli. non devono nemmeno impegnarsi a inventarli.
    eppure parlano ancora di berlusconi che si e’ dipinto i cappelli. che li fa cescere artificialmente. che portare il g8 in abruzzo e’ stato incoscente.e pensare che ci poteva restare.potevano fare una festa nazionale.
    contano le prostitute di berlusconi. e continuano a farle arrivare dai paesi poveri.
    povera italia e menomale che gli italiani sanno soffrire.
    saluti dino

  3. dino scrive:

    fossi al governo o all’opposizione.
    la prima proposta che farei e’ di fare la sanita’ publica nazionale gratuita.
    la crisi economica come e’ arrivata se ne andra’.
    potro’ essere un po piu’ povero o un po piu’ ricco.
    ma in caso di malattia. e’ come il terremoto, sei impotente.
    saluti dino

  4. dino scrive:

    mio figlio ha assistito all’esame di maturita’ di un suo amico a oggionno in provincia di lecco.
    una professoressa durante l’esame ha titolato berlusconi –fetente e–gigolo’.
    quando e’ tornato mi ha chiesto se mi sembrava normale questo.
    io gli ho detto. mentre parliamo della mamma se ti dovessi dire che e’ fetente. penseresti che sono fuori di mellone.
    lo e’ senzaltro la professoressa.
    che lo sia tutta la sinistra.
    speriamo di no.

  5. dino scrive:

    buona giornata
    fossi all’opposizione dopo aver messo la sanita’ gratuita. controllando gli sprechi.
    secondo mi impegnerei per la sicurezza sul lavoro.
    non e’ possibile che in un paese civile ogni giorno qualche lavoratore non ritorna a casa.perche’ muore sul lavoro.
    terzo fossi all’opposizione per convincere a darmi i voti.
    metterei il limite alla velocita’ delle automobili.non si puo’ continuare a parlare delle stragi del sabato sera. si deve eliminarle.
    saluti dino

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